ARTICOLO 34 della Costituzione

[...] I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi [...]

sabato 31 marzo 2012

UniVersi 2012 - Concorso di poesia

Il concorso è libero, gratuito e aperto a tutti gli studenti che siano correntemente iscritti presso l'Università degli Studi di Milano.
Le poesie potranno essere consegnate esclusivamente via mail all'indirizzo unisi.letterefilosofia@gmail.com in formato Word .doc, .docx, o .rtf. La mail dovrà riportare come OGGETTO nome e cognome del partecipante e in un file i componimenti. Le poesie dovranno essere inviate entro il 20 maggio 2012.

Sono previste due categorie di premiazione:
- la prima categoria sarà a tema libero e il partecipante potrà inviare da una a un massimo di 4 poesie, che saranno valutate unitariamente;
- la seconda categoria avrà per tema “La città che cambia” e il partecipante potrà inviare una sola poesia. Si consiglia di prediligere la qualità alla quantità. Non saranno presi in considerazione poemetti o altre forme di componimento.

Le poesie dovranno essere inedite, quindi non si potranno inviare poesie già edite o in corso di pubblicazione.
Le poesie saranno poste all'attenzione di una Giuria competente composta da personalità del mondo accademico. Il giudizio della Giuria è inappellabile.
Le poesie vincitrici saranno pubblicate in volume, poi distribuito agli studenti gratuitamente. A ciascun partecipante verrà consegnata una copia del suddetto volume. Sarà inoltre organizzata una lettura in Università in cui gli autori potranno presentare agli studenti il proprio lavoro.
Il numero delle poesie vincitrici sarà stabilito a discrezione della Giuria in base al numero di componimenti inviati durante il concorso.
Il giudizio della Giuria riguarderà l'intero corpus di poesie inviate da ciascun partecipante. Eventualmente singole poesie potranno essere segnalate e pubblicate assieme a quelle vincitrici. Presidente della Giuria è stato designato Maurizio Cucchi.

La data della premiazione verrà segnalata pubblicamente in data da definirsi.

Segui l'evento su facebook!

venerdì 30 marzo 2012

Consiglio di Biblioteca SAFM


Consiglio di Biblioteca del 28 marzo 2012

È imminente la fusione dei Dipartimenti di Filologia moderna e Scienze dall’Antichità. Questo avrà un impatto sulla biblioteca che – già unica a livello fisico – lo diventerà anche a livello operativo (unificazione del software di gestione), decisionale (un solo Direttore Scientifico e un solo Consiglio di Biblioteca) e normativo: di conseguenza andranno redatti un nuovo regolamento e una nuova carta dei servizi. 
A causa della riorganizzazione amministrativa e funzionale dell’Ateneo i nuovi dipartimenti perderanno parzialmente l’autonomia contabile e verrà razionalizzata la struttura amministrativa del Sistema Bibliotecario. 
Questa razionalizzazione prevede che le biblioteche autonome che ancora si appoggiano ai dipartimenti passino sotto la Contabilita' generale per l'espletamento delle procedure connesse alla gestione contabile e amministrativa. A regime quindi la Biblioteca SAFM diventerà autonoma, avrà un centro di costo unico e una nuova serie inventariale, dovrà dar conto direttamente alla Contabilità generale, e dovrà gestire direttamente i rapporti con i fornitori.

Il trasferimento suddetto può avvenire in due fasi oppure in una fase unica.

Nel primo caso, a metà maggio le due sezioni di bilancio della Biblioteca verrebbero riunite in un’unica sezione, ancora dipendente dal nuovo Dipartimento. La Biblioteca otterrebbe una serie inventariale provvisoria e dovrebbe ancora render conto all’amministrazione del Dipartimento che, a sua volta, dovrà rapportarsi alla Contabilità generale.

Si passa alla relazione illustrativa sulle variazioni al Bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2012 (si veda allegato), che tengono conto sia di quanto realmente speso nel 2011 sia dei necessari interventi per il ripristino dell’impianto antitaccheggio

Vengono brevemente presentate le bozze del nuovo Regolamento della Biblioteca unificata e della nuova Carta dei servizi al pubblico (si veda gli allegati).

Si ricorda che, secondo le nuove disposizioni, il Regolamento, predisposto dal Consiglio di Biblioteca, deve essere approvato nell’ordine dal nuovo Consiglio di Dipartimento, dalla Commissione d’Ateneo per le Biblioteche, dal Consiglio di Amministrazione e infine dal Senato Accademico.

La Carta dei Servizi, invece, andrà approvata dal nuovo Consiglio di Biblioteca.

Il prof. D’Agostino chiede chiarimenti riguardo al numero dei libri concessi in prestito contemporaneamente al singolo utente. La dott.ssa Della Porta ricorda che il paramento “numero illimitato di volume per volta” è frutto di accordi tra le biblioteche dell’area umanistica risalenti al 2009. È possibile, a seconda delle tipologie dei materiale, individuare delle eccezioni.

La Prof.ssa Chiesa reputa eccessivi 30 giorni di prestito per studenti e 60 per docenti/ricercatori e post-laurea: in questo caso si tratta del recepimento di accordi sottoscritti a livello di Ateneo. Esiste comunque la possibilità, sempre per specifiche tipologie di materiali, di diminuire tale quota o di adottare il cosiddetto “prestito notturno” (1 giorno durante la settimana, 3 giorni durante il week-end).

Si rimanda comunque la discussione ai prossimi consigli di Biblioteca.

domenica 25 marzo 2012

Nasce UniSì, la Statale viva, laica e partecipata

Care studentesse e cari studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia,

chi vi scrive è un rappresentante eletto nel 2009 nel Consiglio di Facoltà e nel Consiglio di Storia.


Vi scrivo perché ormai il mio mandato di rappresentante degli studenti è in scadenza (le prossime elezioni per il rinnovo della rappresentanza in Statale si terranno il 23 e 24 maggio 2012) e ho intenzione di dedicare queste ultime settimane alla costruzione di un nuovo gruppo di studenti interessati alle iniziative di UniSì, una lista che nasce da ex rappresentanti di Sinistra Universitaria e tanti nuovi studenti per portarne avanti tutte le iniziative e i progetti già avviati e trovare nuove idee e nuovi spunti.
Ritengo infatti che l'attività svolta in questi anni dai rappresentanti degli Studenti sia stata positiva e utile al bene comune della nostra Facoltà, e credo che sia doveroso impegnarsi per garantire un futuro alla rappresentanza di Sinistra.

Abbiamo lavorato con costanza per garantire agli studenti che ci hanno eletti un tramite affidabile tra le istanze e i problemi della vita universitaria e gli organi che governano il nostro Ateneo. Ci siamo impegnati per rendere più trasparenti i meccanismi interni alla complessa burocrazia accademica, abbiamo difeso per quanto ci è stato possibile il diritto allo studio in anni difficilissimi, anni di sacrifici imposti da un Governo e da un Ministro ostili nei confronti dell'Università Pubblica (e anche per questo abbiamo partecipato con convinzione alle manifestazioni organizzate dal movimento dei ricercatori nel 2010).

I rappresentanti degli studenti hanno promosso, nella nostra Facoltà come in tutto l'Ateneo, un'idea alternativa di università, sinceramente laica, democratica e aperta. Abbiamo promosso iniziative culturali con l'intenzione di valorizzare la vita accademica degli studenti, affinché questi trovassero in Statale una comunità socialmente impegnata, civile e dallo sguardo più ampio. Non abbiamo mai creduto, nemmeno per un istante, ad un modello di Università chiuso in se stesso e limitato alla pura e semplice didattica. Per questo abbiamo messo a disposizione degli studenti i concorsi letterari, di poesia, di fotografia. Per questo abbiamo portato avanti il format delle "Lezioni d'Artista", che ha consentito agli studenti di incontrare e confrontarsi con alcune delle più interessanti figure del palcoscenico artistico italiano. Per questo abbiamo promosso incontri e conferenze sui più vari temi, dall'ambientalismo alla lotta contro la criminalità organizzata, dal potere monopolistico di CL alla battaglia referendaria di maggio 2011.

Ci siamo impegnati nelle commissioni e nei consigli (degli Organi Superiori come della Facoltà) per portare alla luce le necessità degli studenti, ottenendo risultati concreti (ad esempio favorendo i prestiti bibliotecari, l'aumento dei posti nelle sale studio, l'orario delle mense, la revisione delle fasce ISEEU per abbassare le tasse agli studenti meno abbienti). Abbiamo costruito un rapporto di attento dialogo con tutti gli attori accademici, affinché la voce degli studenti potesse sempre arrivare dove era necessario che fosse ascoltata.

Ora bisogna passare il testimone a una nuova generazione di rappresentanti, è necessario attivarsi affinché questo impegno possa essere portato avanti e migliorato ancora. Nelle prossime settimane il nuovo gruppo di UniSì dovrà essere ampliato e dovrà scrivere il programma elettorale. Ci saranno riunioni settimanali, per lanciare nuove idee, nuovi progetti e per individuare i settori su cui sarà necessario focalizzare l'attenzione dei futuri rappresentanti degli studenti. Vi invito pertanto a contattare UniSì tramite questo blog, su facebook e via mail.

UniSì: la Statale viva, laica e partecipata

martedì 6 marzo 2012

RIEPILOGO NORMATIVA SULLA FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI

In attesa di ulteriori sviluppi  si ricorda alle persone interessate di prendere attenta visione della normativa
attualmente in vigore:

Decreto sulla formazione iniziale degli insegnanti D.M. 249 del 10 settembre 2010,
http://www.miur.it/Documenti/universita/Offerta_formativa/Formazione_iniziale_insegnanti_corsi_uni/D
M_10_092010_n.249.pdf

Definizione delle modalità di svolgimento e caratteristiche delle prove d’accesso http://attiministeriali.miur.it/anno-2011/novembre/dm-11112011.aspx

Per la verifica del possesso dei requisiti:
- Lauree quadriennali:
D.M 39 del 30 gennaio 1998 (DM 39/98) e relative tabelle allegate
http://archivio.pubblica.istruzione.it/normativa/1998/dm039_98.pdf

- Lauree specialistiche e magistrali:
D.M. 22 del 5 febbraio 2005 (DM 22/2005)
http://archivio.pubblica.istruzione.it/normativa/2005/dm22_05.shtml e relativo allegato A “Titoli di
accesso” o
http://www.istruzione.it/PRTA-TitoliAccesso/documenti/all_A_dm22_classe_laurea.pdf

Per la corrispondenza tra classi di laurea specialistiche e magistrali:
Allegato 2 al Decreto Ministeriale 26 luglio 2007
http://www.miur.it/UserFiles/2600.pdf

E’ possibile effettuare la verifica del possesso dei requisiti anche al seguente link: 
http://www.istruzione.it/PRTA-TitoliAccesso/avvio.action