RIEPILOGO NORMATIVA SULLA FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI
In attesa di ulteriori sviluppi si ricorda alle persone interessate di prendere attenta visione della normativa
attualmente in vigore:
Decreto sulla formazione iniziale degli insegnanti D.M. 249 del 10 settembre 2010,
http://www.miur.it/Documenti/universita/Offerta_formativa/Formazione_iniziale_insegnanti_corsi_uni/D
M_10_092010_n.249.pdf
Definizione delle modalità di svolgimento e caratteristiche delle prove d’accesso http://attiministeriali.miur.it/anno-2011/novembre/dm-11112011.aspx
Per la verifica del possesso dei requisiti:
- Lauree quadriennali:
D.M 39 del 30 gennaio 1998 (DM 39/98) e relative tabelle allegate
http://archivio.pubblica.istruzione.it/normativa/1998/dm039_98.pdf
- Lauree specialistiche e magistrali:
D.M. 22 del 5 febbraio 2005 (DM 22/2005)
http://archivio.pubblica.istruzione.it/normativa/2005/dm22_05.shtml e relativo allegato A “Titoli di
accesso” o
http://www.istruzione.it/PRTA-TitoliAccesso/documenti/all_A_dm22_classe_laurea.pdf
Per la corrispondenza tra classi di laurea specialistiche e magistrali:
Allegato 2 al Decreto Ministeriale 26 luglio 2007
http://www.miur.it/UserFiles/2600.pdf
E’ possibile effettuare la verifica del possesso dei requisiti anche al seguente link:
http://www.istruzione.it/PRTA-TitoliAccesso/avvio.action
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martedì 6 marzo 2012
giovedì 8 settembre 2011
Gli orari delle lezioni ci sono.
Anche se non potevano essere più nascosti di così. Abbiamo mandato una mail per sollecitarne la pubblicazione in modo visibile, nel frattempo eccoli qui:
http://www.letterefilosofia.unimi.it/files/_ITA_/Organizzazione/CalendaCorsi2011-12_21lug11.pdf
PS: consigliamo di ricontrollare gli orari delle lezioni che avete deciso di seguire una volta pubblicati sulla home page del sito di Facoltà
http://www.letterefilosofia.unimi.it/files/_ITA_/Organizzazione/CalendaCorsi2011-12_21lug11.pdf
PS: consigliamo di ricontrollare gli orari delle lezioni che avete deciso di seguire una volta pubblicati sulla home page del sito di Facoltà
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mercoledì 7 settembre 2011
SOS Lauree
Poichè ci arrivano sempre molte richieste di chiarimento in tal senso, ricordiamo che sul sito Unimi sono presenti due pagine che spiegano dettagliatamente le scadenze temporali per sostenere gli ultimi esami prima della domanda di laurea, le tempistiche delle sessioni estive e invernali e la documentazione da consegnare in segreteria. Per le LAUREE TRIENNALI
Per le LAUREE MAGISTRALI
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mercoledì 13 aprile 2011
Aggiornamenti dalla commissione didattica
Si è riunita il 12 aprile la Commissione didattica della Facoltà di Lettere e Filosofia.
- Revisione dei regolamenti:
Lettere: Aboliti i curricula, rimangono due percorsi, ovvero Lettere Moderne e Lettere Antiche. Si riduce la distanza tra i Cfu di un percorso e dell'altro.
Storia e Cultura dei Sistemi Editoriali: vengono aboliti i curricula
Scienze Umane dell'Ambiente: il Senato Accademico ha approvato il nuovo corso interateneo con l'Università di Genova. L'ultima parola spetta ora all'organo ministeriale del CUN. Anche in questo caso la revisione dei regolamenti ha previsto l'abolizione dei curricula.
Scienze Umanistiche della Comunicazione: i 3 curricula sono stati aboliti, ma i 3 percorsi verranno salvaguardati.
Scienze dei Beni Culturali: anche senza i curricula, i 5 indirizzi attuali saranno salvaguardati.
In tutti questi casi, verranno attivati strumenti di orientamento per gli studenti in modo che possano scegliere il proprio percorso di studi (e conseguente piano didattico) con cognizione di causa.
- Progetto PARI
Viene riproposto il dibattito sulla difficoltà da parte delle segreterie di verificare i dati autocertificati dagli studenti per quanto riguarda le insufficienze nelle "materie sensibili" durante il quinquennio delle scuole superiori. Inoltre viene approvata una delibera per la quale il progetto PARI risulta esteso a tutti gli studenti che abbiano ottenuto un voto di maturità inferiore a 70, e non solo a quelli che oltre a questo requisito presentino insufficienze nelle "materie sensibili".
- Erasmus
Vengono approvate alcune delibere, in particolare:
- la Facoltà si riserva la possibilità di effettuare "adeguamenti" sul numero di Cfu acquisiti negli esami sostenuti all'estero per un massimo di +/- 1,5 Cfu
- non sarà più possibile per i docenti rifiutare il riconoscimento di Cfu acquisiti in esami sostenuti all'estero se quegli esami sono previsti dal piano degli studi. La Facoltà si riserva la possibilità di precludere agli studenti l'acquisizione di Cfu in determinati esami in università straniere SOLO prima che tali esami vengano sostenuti.
- integrazione di 3 cfu saranno possibili SOLO nel caso in cui un esame che nella nostra Facoltà preveda un tot massimo di Cfu, nell'università straniera abbia un tot massimo di Cfu inferiori
- Revisione dei regolamenti:
Lettere: Aboliti i curricula, rimangono due percorsi, ovvero Lettere Moderne e Lettere Antiche. Si riduce la distanza tra i Cfu di un percorso e dell'altro.
Storia e Cultura dei Sistemi Editoriali: vengono aboliti i curricula
Scienze Umane dell'Ambiente: il Senato Accademico ha approvato il nuovo corso interateneo con l'Università di Genova. L'ultima parola spetta ora all'organo ministeriale del CUN. Anche in questo caso la revisione dei regolamenti ha previsto l'abolizione dei curricula.
Scienze Umanistiche della Comunicazione: i 3 curricula sono stati aboliti, ma i 3 percorsi verranno salvaguardati.
Scienze dei Beni Culturali: anche senza i curricula, i 5 indirizzi attuali saranno salvaguardati.
In tutti questi casi, verranno attivati strumenti di orientamento per gli studenti in modo che possano scegliere il proprio percorso di studi (e conseguente piano didattico) con cognizione di causa.
- Progetto PARI
Viene riproposto il dibattito sulla difficoltà da parte delle segreterie di verificare i dati autocertificati dagli studenti per quanto riguarda le insufficienze nelle "materie sensibili" durante il quinquennio delle scuole superiori. Inoltre viene approvata una delibera per la quale il progetto PARI risulta esteso a tutti gli studenti che abbiano ottenuto un voto di maturità inferiore a 70, e non solo a quelli che oltre a questo requisito presentino insufficienze nelle "materie sensibili".
- Erasmus
Vengono approvate alcune delibere, in particolare:
- la Facoltà si riserva la possibilità di effettuare "adeguamenti" sul numero di Cfu acquisiti negli esami sostenuti all'estero per un massimo di +/- 1,5 Cfu- non sarà più possibile per i docenti rifiutare il riconoscimento di Cfu acquisiti in esami sostenuti all'estero se quegli esami sono previsti dal piano degli studi. La Facoltà si riserva la possibilità di precludere agli studenti l'acquisizione di Cfu in determinati esami in università straniere SOLO prima che tali esami vengano sostenuti.
- integrazione di 3 cfu saranno possibili SOLO nel caso in cui un esame che nella nostra Facoltà preveda un tot massimo di Cfu, nell'università straniera abbia un tot massimo di Cfu inferiori
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martedì 15 marzo 2011
La protesta contro il DM per la formazione degli insegnanti
Riportiamo la lettera di protesta contro il DM per la formazione degli insegnanti, che contiene una evidente discriminazione per moltissimi studenti. Inoltre vi terremo informati sul procedere della protesta (che comprende un ricorso al TAR) e ci impegnamo a mantenere aperti tutti i canali ufficiali.
Il 15 Febbraio ultimo scorso è entrato in vigore il DM 249/2010 relativo alle nuove disposizioni in merito al percorso di accesso e abilitazione alla professione docente.
Ciò che viene stabilito con questo decreto è gravissimo: L’ARTICOLO 15, RELATIVO ALLE NORME TRANSITORIE, ESCLUDE D’UFFICIO PER SEMPRE DALL’ABILITAZIONE ALL’INSEGNAMENTO CENTINAIA E CENTINAIA DI LAUREATI.
Vorrei cercare di spiegare, il più brevemente e chiaramente possibile, come si è arrivati a questa ingiustificata follia, l’ultima di una lunga serie. Vi chiedo pazienza e attenzione. E’ importante.
1) Prima della Riforma dell’Università, il percorso per accedere all’insegnamento era costituito da una LAUREA QUADRIENNALE di 21 esami + una Scuola di Specializzazione Biennale a numero chiuso (SISS), cui si accedeva tramite un concorso e che prevedeva ulteriori esami disciplinari più un monte ore di tirocinio: successivamente si entrava in graduatoria.
2) Dopo la Riforma, quando sono entrata io all’Università, il percorso si è allungato e appesantito in modo esorbitante: vi era una LAUREA TRIENNALE + una LAUREA BIENNALE + la suddetta Scuola di Specializzazione Biennale (3+2+2).
Il solo corso di laurea quinquennale in Lettere Antiche prevedeva all’Università degli Studi di Milano 36 esami + 2 tesi + numerosi laboratori: a tutto questo si dovevano aggiungere poi gli esami della Silsis. Si era arrivati all’assurdità di ripetere uno stesso esame per tre volte (ad es. Lingua Greca Triennio + Lingua Greca Biennio + Lingua Greca SISS).
3) A peggiorare la situazione, nel Febbraio del 2005 fu emanato, dall’allora Ministro Moratti, un DM (22/2005), applicato retroattivamente ai percorsi di laurea riformati degli studenti già iscritti all’Università, che stabiliva i CFU necessari per accedere alle SISS: CFU che non corrispondevano a quelli presenti nei nostri piani di studio, a quelli ormai stabiliti dalle Facoltà. Il nostro calvario si è complicato: abbiamo dovuto in corso d’opera cercare di inserire gli esami mancanti, utilizzando i CFU a libera scelta e chiedendo delle deroghe, ma il discostamento era tale da costringerci a prevedere l’inserimento di alcuni esami fuori piano, in più rispetto ai 36 obbligatori. Una follia. Come può una laurea rilasciata e approvata dall’Università non essere ritenuta valida dal Ministero?
4) Ad Agosto del 2008, le SISS, dopo nove anni di attività, sono state improvvisamente chiuse: il Ministero motivò la scelta dicendo che, nonostante il numero chiuso, queste scuole avevano creato troppi precari. Occorreva pensare ad un nuovo percorso.
5) A quella chiusura sono seguite nei due anni successivi varie bozze di decreti senza alcuna indicazione precisa in merito ai tempi di approvazione. Cosa fare nel frattempo? Come comportarsi rispetto al DM del 2005 e agli esami fuori piano? Piuttosto che finire fuori corso per seguire una disposizione relativa ad un percorso che doveva essere modificato e non si sapeva in quali tempi, moltissimi laureandi hanno scelto di terminare gli studi, rimandando in seguito l’eventuale integrazione degli esami ancora mancanti.
6) Il nuovo DM, appena entrato in vigore, stabilisce il nuovo percorso di accesso all’insegnamento, sostitutivo delle SISS ormai chiuse, e sancisce le norme transitorie in proposito: il nuovo percorso sarà composto da una LAUREA TRIENNALE + una LAUREA
BIENNALE NUOVA A NUMERO CHIUSO + un TIROCINIO ABILITANTE ANNUALE (una SISS ridotta ad un solo anno).
CHI SI E’ LAUREATO, COME ME, IN QUESTI ULTIMI ANNI, POTRA’ OTTENERE L’ABILITAZIONE AD INSEGNARE ACCEDENDO ALL’ANNO DI TIROCINIO TRAMITE UN CONCORSO, SOLTANTO SE IN REGOLA CON IL DM DEL 2005 ENTRO LA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL NUOVO DECRETO STESSO, OSSIA IL 15 FEBBRAIO. NON E’ PREVISTA LA POSSIBILITA’ DI AGGIUNGERE ESAMI FUORI PIANO E CFU EVENTUALMENTE MANCANTI PER REGOLARIZZARSI.
L’UNICA POSSIBILITA’ SAREBBE QUELLA DI ISCRIVERSI ALLE NUOVE LAUREE MAGISTRALI E LAUREARSI UNA TERZA VOLTA: I TERZI CONFETTI ROSSI.
IL TITOLO DI LAUREA DI CENTINAIA E CENTINAIA DI LAUREATI VIENE RITENUTO DAL MINISTERO NON VALIDO E VIENE IMPEDITO DI MODIFICARLO CON QUALSIASI INTEGRAZIONE. SIAMO ESCLUSI PER SEMPRE DALL’ABILITAZIONE AD INSEGNARE E NON POTREMO NE’ IN ITALIA NE’ IN EUROPA ESERCITARE QUESTA PROFESSIONE.
La Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Milano (Prof.ssa Albini) mi ha riferito di aver contattato il Ministero per chiedere una revisione del decreto, e in particolare dell’articolo 15 di cui sto parlando: i responsabili hanno risposto che è stata una scelta appositamente perseguita per escludere un po’ di gente dal concorso.
L’art. 23 comma 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo dice:
“OGNI INDIVIDUO HA DIRITTO AL LAVORO, ALLA LIBERA SCELTA DELL’IMPIEGO, A GIUSTE E SODDISFACENTI CONDIZIONI DI LAVORO ED ALLA PROTEZIONE CONTRO LA DISOCCUPAZIONE.”
Credo sia necessario prendere posizione contro l’assurda data di scadenza imposta dall’articolo 15 e contro il numero chiuso previsto per il percorso abilitante all’insegnamento, fortemente lesivi dei diritti di una parte di cittadini: TUTTI I LAUREATI HANNO DIRITTO AD ESSERE ABILITATI ALL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE PER CUI HANNO STUDIATO.
Il numero chiuso delle SISS non ha risolto, infatti, il problema dei precari. Non è questa la strada per risolverlo: la strada è quella di ridurre i tagli, ripristinare le classi con un numero di allievi adeguato (non 35-40 per classe) e progettare delle graduatorie che conducano in breve tempo all’assunzione. Non è vero che non servono nuovi docenti. Ci sarà presto un notevole turn-over e tutta la pubblica amministrazione è grandemente sottodimensionata.
Che cosa ne facciamo di questi giovani che sono stati formati dallo Stato e che vogliono servire lo Stato? Che cosa ne facciamo di tutte queste competenze, di tutte queste vite? Le buttiamo via? IO NON VOGLIO ESSERE BUTTATA VIA DA NESSUN DECRETO. IO VOGLIO UN FUTURO E VOGLIO UTILIZZARE LE MIE POTENZIALITA’ APPIENO PER COSTRUIRE QUALCOSA DI UTILE PER ME E PER LA SOCIETA’. E’ UN DIRITTO.
Lettera Firmata
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Università
mercoledì 16 febbraio 2011
Consiglio di Facoltà - 16 febbraio 2011
Entrata in vigore della Riforma Gelmini (legge 240/2010) e del DM 17 (organizzazione didattica)
Il Decreto Ministeriale 17 impone che ci sia un numero minimo di docenti per ogni curriculum -più sono i docenti più è l’ammontare necessario di fondi-, quindi la nostra Facoltà è stata costretta ad abolire quei curricula che non sarebbe più riuscita economicamente a sostenere. Completata la riorganizzazione dei corsi di laurea secondo la nuova normativa, ne verrà come sempre data comunicazione sul sito di Facoltà. Per noi studenti non dovrebbe cambiare quasi nulla, avendo comunque la possibilità di scegliere fra gli stessi esami già in vigore, e disponendo, al posto dei curricula, di percorsi “consigliati” per poter accedere alle magistrali prescelte senza debiti formativi.
Il Consiglio di Facoltà ha approvato la proposta di revisione degli ordinamenti delle lauree magistrali presentata dalla Commissione Didattica del 15 febbraio, per cui vi rimandiamo su questo punto al nostro resoconto della Commissione.
Erasmus
Sono stati pubblicati i nuovi bandi Erasmus per il prossimo anno accademico. Le domande potranno essere presentate fino al 1 marzo.
Il 18 febbraio alle 10.30 in aula Alfa (via Mercalli 21) la prof.ssa Garetto terrà una riunione informativa per gli studenti interessati.
Strutture
È stata completata la ristrutturazione della sede di Mercalli 21, per cui dall’anno prossimo saranno accessibili tutte le aule dell’edificio. Il problema, che potrebbe causare diversi disagi, è che proprio a partire dall’anno prossimo inizierà la ristrutturazione di Mercalli 23 (l’edificio più vecchio), e non saranno quindi disponibili tutte le aule di quella sede, che non sono poche.
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Resoconti Consigli di Facoltà
martedì 15 febbraio 2011
Commissione didattica: formazione degli insegnanti
La nuova normativa introduce:
- corsi di Laurea Magistrale o curricola specifici riservati a chi abbia intenzione di intraprendere la professione di insegnante; tali corsi e curricoli saranno a numero programmato, in ragione dell'assorbimento che si può prevedere da parte del mercato del lavoro
- il TFA (Tirocinio Formativo Attivo), che prevede attività didattiche presso le università e tirocinio presso le scuole, organizzato dalle università in accordo con le direzioni scolastiche regionali, anch'esso a numero chiuso, al termine del quale si acquisisce l'abilitazione all'insegnamento per una specifica classe.
L'Università degli Studi di Milano, pur nell'attesa di ulteriori indicazioni ministeriali, sta predisponendo i necessari percorsi didattici finalizzati ad accedere alla professione di insegnante, secondo quanto previsto dal decreto.
Per gli studenti già laureati/laureandi e per quelli attualmente iscritti alle lauree magistrali, invece, valgono le disposizioni transitorie del decreto:
- gli studenti che hanno già conseguito la Laurea Magistrale (o specialistica o quadriennale) potranno accedere direttamente all'esame di ammissione al Tirocinio, a condizione che posseggano i requisiti previsti dal DM 22/2005 (il testo che regolava in precedenza la materia). Si evince da questo una vergognosa discriminazione nei confronti di tutti quegli studenti che non hanno quei requisiti e a cui viene negata la possibilità di sanare la propria situazione
- gli studenti che risultano per l'a.a. 2010/2011 iscritti alla Laurea Magistrale potranno concludere il loro percorso formativo e accedere in seguito all'esame di ammissione al Tirocinio; come nel caso precedente, essi saranno ammessi a condizione che possiedano i requisiti della precedente norma del 2005.
NB: il decreto non fa menzione della possibilità di acquisire, attraverso corsi singoli, dopo la data di entrata in vigore del decreto, eventuali crediti mancanti rispetto ai requisiti previsti per accedere al tirocinio. Si raccomanda pertanto di conseguire all'interno del proprio piano degli studi i crediti necessari a tal fine. I corsi singoli la cui immatricolazione è avvenuta entro il 15 febbraio 2011 verranno invece considerati validi
Domani il Consiglio di Facoltà dovrà pronunciarsi sulle disposizioni per la didattica annunciate oggi dai presidenti dei corsi di laurea di Lettere e Lingue:
- LM14 (Lettere Moderne) e LM15 (Filologia Moderna): Vengono aboliti i curricola (per poter sostenere i numeri minimi di docenza imposti dalla legge Gelmini) ma si salvaguarda la possibilità di specializzazione attraverso la libera scelta degli esami da sostenere. La LM14 comprenderà anche Cfu in settori didattici pedagogici per poter attivare il percorso di specializzazione finalizzato all'insegnamento.
- LM Lingue Letterature straniere: come nel caso suddetto, anche questa laurea magistrale rivedrà l'ordinamento per comprendere nuovi settori disciplinari nell'ambito dei quali conseguire Cfu necessari per la specializzazione finalizzata all'insegnamento.
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Lingue letterature straniere
lunedì 27 dicembre 2010
Laboratori secondo semestre
Si avvisa che sono state apportate delle modifiche alle modalità e alle scadenze d’iscrizione ai laboratori per il II semestre dell’a.a. 2010/2011, cui gli studenti si dovranno obbligatoriamente attenere.
Come per gli anni precedenti, i singoli corsi di laurea provvederanno a gestire le selezioni degli studenti aventi titolo a frequentare i laboratori, nel periodo dal 25 gennaio al 10 febbraio 2011.
Dal 1° al 20 aprile lo studente sarà tenuto a iscriversi attraverso il SIFA, con le stesse modalità di iscrizione agli esami, alla successiva verbalizzazione dei crediti formativi acquisiti con la frequenza del laboratorio.
- I laboratori avranno inizio a partire dal 14 febbraio 2011 (data di inizio del II semestre).
Saranno esclusi da questa procedura di selezione i seguenti laboratori:
- Laboratori di scrittura italiana
- Laboratorio di Gestione delle Informazioni e Web
- Laboratorio di lingua inglese
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Resoconti Consigli di Facoltà
mercoledì 1 dicembre 2010
Piani di studio
Selezionare: SERVIZI DIDATTICI, poi il punto 4. Presentazione piani di studio.
Si ricorda, sopratutto ai laureandi, che questo è valido solo per il piano degli studi 2010-2011, e non più per quello 2009-2010.
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Didattica
lunedì 25 ottobre 2010
Dove trovare i programmi dei corsi 2010-2011 - Aggiornamento
Come vi avevamo anticipato in un post precedente, i programmi dei corsi per quest'anno accademico sono ora disponibili sulla home page del sito di facoltà, cliccando il link "programmi dei corsi" dal menù di scelta rapida alla sinistra della pagina (o dal link che vi abbiamo inserito qui sopra, ma è sempre utile fare un po' di pratica col sito dell'uni).
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Facoltà di Lettere e Filosofia
mercoledì 22 settembre 2010
Dove trovare i programmi dei corsi 2010-2011
Da quest’anno i PROGRAMMI dei corsi non saranno più presenti sui siti dei vari dipartimenti ma SOLO sul sito di Facoltà. Di seguito riportiamo il percorso per la consultazione, a partire dal Sito di Facoltà:
- CORSI DI LAUREA dal menù in alto
- Selezionare il CORSO di cui si ha bisogno dall'elenco dei corsi di laurea
Una volta selezionato il corso, scegliere l’opzione ELENCO INEGNAMENTI nel menù a sinistra nella pagina che comparirà- Comparirà quindi una TABELLA con tutti gli insegnamenti del corso di laurea, nella colonna PROGRAMMI selezionate il programma del corso che vi serve.
Ogni pagina relativa ai programmi comprende informazioni sul/sui decenti che terrà/terranno i singoli muduli (cliccano sul nome del docente si potranno vedere orario di ricevimento e curriculum).
Alla fine della pagina trovate un link che rimanda al programma completo del corso.
* Non tutti i corsi che si svolgeranno nel II semestre sono già presenti nella tabella. Bisognerà attendere che vengano consegnati alla segreteria didattica.
*Entro la metà di ottobre è prevista l'organizzazione dell'elenco dei programmi entro un unico file che sarà disponibile direttamente dalla home page del sito di Facoltà.
Vi terremo aggiornati.
*Entro la metà di ottobre è prevista l'organizzazione dell'elenco dei programmi entro un unico file che sarà disponibile direttamente dalla home page del sito di Facoltà.
Vi terremo aggiornati.
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martedì 22 giugno 2010
Laboratori 2010-2011 - Comunicazione dal C.d.F.
A seguito della richiesta della Divisione Segreterie Studenti di adeguarsi alla procedura di stampa dei verbali a lettura ottica anche per i registri dei laboratori, la Facoltà ha aderito cercando di apportare le minori variazioni possibili nell’organizzazione ormai consolidata e, nel complesso, ben funzionante, adottata fino all’anno accademico 2009-2010.
La nuova procedura elaborata prevede che nel mese di giugno siano deliberati titoli e titolari delle attività (a titolo gratuito o retribuito), con indicazione del semestre di svolgimento.
Come per gli anni precedenti, i singoli corsi di laurea provvederanno a gestire le selezioni degli studenti aventi titolo a frequentare i laboratori, con una novità rispetto al passato che riguarda i tempi entro cui si dovranno tenere tali selezioni:
- I semestre: dal 6 settembre al 1° ottobre
- II semestre: dal 18 gennaio al giorno 11 febbraio
Successivamente alla selezione, lo studente sarà tenuto a formalizzare attraverso il SIFA l’iscrizione al laboratorio cui è stato ammesso (esattamente come per le iscrizioni agli esami), nei tempi così definiti:
- I semestre: dal 2 ottobre al 10 ottobre
- II semestre: dal 12 febbraio al 19 febbraio
I laboratori potranno quindi avere inizio per il I semestre dal 12 ottobre, per il II semestre dal 22 febbraio.
I registri a lettura ottica verranno stampati il primo giorno lavorativo successivo alla chiusura delle iscrizioni on line (ovvero: per il I semestre dall’11 ottobre; per il II semestre dal 21 febbraio).
Il titolare del laboratorio, durante il primo incontro, verificato che gli studenti che precedentemente erano stati ammessi al laboratorio abbiano perfezionato la loro iscrizione on line, saranno autorizzati a cassare dal registro a lettura ottica eventuali studenti che si siano iscritti al laboratorio bypassando la selezione preliminare.
Al contempo, lo studente che pur selezionato non abbia perfezionato la propria iscrizione on line entro i tempi previsti non verrà ammesso al laboratorio e al suo posto verrà inserito un altro studente fra gli esclusi.
A laboratorio concluso e a verbalizzazione avvenuta da parte del titolare del laboratorio stesso, i registri dovranno essere restituiti alla Segreteria nei tempi così stabiliti:
- I semestre: entro il 31 gennaio
- II semestre: 10 giugno
Particolare attenzione sarà data all’informare gli studenti di tale nuova modalità (cui attenersi obbligatoriamente)
I canali attraverso cui verrà divulgata l’informativa sono il Sito di Facoltà, la Guida di Facoltà ed e-mail inviate dalla Segreteria Didattica di Facoltà.
martedì 18 maggio 2010
Affidamenti e contratti - Rinnovo di 56 corsi
Il Consiglio di Facoltà di Lettere e Filosofia del 18 maggio 2010 ha approvato l'affidamento di contratti per il seguenti corsi dell'anno accademico 2010/2011SUA:
Istituzioni di Economia - Croci Edoardo - 9 Cfu
Urbanistica - Garda Emanuele - 9 Cfu
Laurea magistrale in Culture e comunicazione dell'ambiente e del paesaggio:
Geologia ambientale - Ottenziali Luca - 9 Cfu
Statistica Economica - Colombo Alessandro - 9 Cfu
Laurea magistrale di Cultura e storia del sistema editoriale:
Editoria multimediale - Tissoni Francesco - 6 Cfu
SUC:
Sociologia della comunicazione - Giusto Mauro - 6 Cfu
Teorie e tecniche della comunicazione giornalistica - Panza Pierluigi - 6 Cfu
Teoria e tecnica della comunicazione pubblicitaria - Chiarugi Enrico - 6 Cfu
Laurea magistrale in Teorie e metodi per la comunicazione:
Teorie e culture della pubblicità - Vecchia Marco - 6 Cfu
Teorie e tecniche della comunicazione radio-televisiva - Volpati Marco - 6 Cfu
Lettere:
Filologia Romanza (I-Z) - Sacchi Luca - 9 Cfu
Letteratura Italiana Contemporanea (Di-N) - Cenati Giuliano - 9 Cfu
Lingua e letteratura ebraica - Callow Anna Linda - 9 Cfu
Linguistica italiana (A-De) - Sala Laura - 12 Cfu
Filosofia:
Storia del pensiero ebraico - Busi Giulio - 6 Cfu
Storia del pensiero ebraico - Pozzi Patrizia - 3 Cfu
Sc. Beni Culturali:
Antropologia Culturale - Natali Cristiana - 9 Cfu
Istituzioni di Regia - Sciaccaluga Marco - 9 Cfu
Storia dell'Arte Moderna (A-G) - Facchinetti Simone - 9 Cfu
Laurea magistrale in Archeologia:
Analisi e tecniche per i Beni Culturali (Archeometria) - Milazzo Mario Marcello - 6 Cfu
Paleontologia Vegetale - Perego Renata - 6 Cfu
Laurea magistrale in archivistica e biblioteconomia:
Archivistica informatica - Messina Marina - 9 Cfu
Laurea magistrale in Scienze dello Spettacolo:
Storia della Critica dello spettacolo - Porro Maurizio - 6 Cfu
Storia della danza - Pesta Carlo - 6 Cfu
Storia dello spettacolo circense e di strada - Serena Alessandro
Laurea magistrale in Storia e critica dell'arte:
Museologia - Fiorio M. Teresa - 9 Cfu
Storia dell'Architettura - Colombo Cecilia - 9 Cfu
Storia delle tecniche artistiche - Tosatti Silvia - 9 Cfu
Tutela e valorizzazione dei beni culturali - Salvemini Leonardo - 6 Cfu
Lingue e Lettarutre straniere:
Letterature Scandinave I - Finco Davide Agostino - 9 Cfu
Letterature Scandinave contemporanee - D'Amico Giuliano - 6 Cfu
Lingua Inglese II (L-Z) - Melzi Federica - 9 Cfu
Lingua Inglese III (L-Z) - Berti Barbara - 6 Cfu
Linguistica Ispanoamericana - Gibilisco Tiziana - 6 Cfu
Lingua Portoghese I - Russo Vincenzo - 9 Cfu
Linguistica Portoghese - Russo Vincenzo - 9 Cfu
Lingua Russa I - Gancikoff Anna - 6 Cfu
Lingua Russa II - Gancikoff Anna - 6 Cfu
Lingua Spagnola I - Martinez Agujar Santiago Josè - 6 Cfu
Lingua Spagnola III - Martinez Agujar Santiago Josè - 6 Cfu
Linguistica Scandinava - Paterniti Giovanna - 6 Cfu
Linguistica Spagnola - Diaz Rosales Raul - 6 Cfu
Storia del Teatro Russo - Malcovati Fausto -9 Cfu
Laurea magistrale in Lingue e letterature europee ed extraeuropee:
Civiltà Precolombiane - Aimi Antonio - 6 Cfu
Didattica della lingua tedesca - Cerutti Caterina - 3 Cfu
Lingua Portoghese I - Russo Vincenzo - 3 Cfu
Lingua Spagnola I - Naranjo Munoz Gabriele - 6 Cfu
Lingua tedesca I - Paleari Moira - 3 Cfu
Lingua tedesca II - Paleari Moira - 3 Cfu
Teoria e tecnica della traduzione francese - Volpi Cristina - 6 Cfu
Teoria e tecnica della traduzione inglese - Cavagnoli Franca - 9 Cfu
Teoria e tecnica della traduzione russa - Osimo Bruno - 3 Cfu
Teoria e tecnica della traduzione russa - Guercetti Emanuela - 3 Cfu
Teoria e tecnica della traduzione scandinava - Paterniti Giovanna - 6 Cfu
Teoria e tecnica della traduzione spagnola - Cancellieri Natalia - 9 Cfu
lunedì 17 maggio 2010
Il Nucleo di Valutazione si confronta con gli studenti
Il Nucleo di Valutazione presto valuterà la qualità della didattica nei ccd di Lettere e di Relazioni internazionali. Per farlo dedicherà anche una riunione al dialogo con gli studenti, per valutare tutti quegli aspetti che i questionari non riescono a far emergere. Si tratterà di una riunione con un moderatore (parte del nucleo di valutazione) e con circa 10 studenti (in parte rappresentanti degli studenti e in parte studenti fuori corso, matricole, laureati in quello specifico corso di laurea)
Chiunque fosse interessato a partecipare non esisti a contattarci tramite la mail sinistrauniversitaria.milano@gmail.com !
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mercoledì 5 maggio 2010
Laboratorio di Scrittura Italiana (3 Cfu)
Vi segnaliamo che il materiale per la preparazione in autoformazione del Laboratorio di Scrittura Italiana da 3 Cfu (obbligatorio per vari curricula per chi si fosse iscritto prima del 2008/09) è disponibile a questo link .
Bisogna però immettere i seguenti dati:
USER: stuser477
PASSWORD: 3ucheSPe
Bisogna però immettere i seguenti dati:
USER: stuser477
PASSWORD: 3ucheSPe
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venerdì 15 gennaio 2010
CHIUSURA DEL LABORATORIO INFORMATICO DI VIA NOTO
Su vostra segnalazione ci siamo informati:Il laboratorio informatico del 4° piano di via Noto è chiuso fino alla fine di gennaio perché non sono stati rinnovati i contratti dei tecnici del laboratorio per questo mese.
Dopo aver chiesto al professor Negri -responsabile della sede di via Noto- se fosse possibile trovare una soluzione, abbiamo ottenuto la possibilità, per chi fosse di Noto, di poter utilizzare i computer della Biblioteca di quella sede in vece di quelli del laboratorio, fino alla sua riapertura.
Speriamo di esservi stati utili!
Buon lavoro, Beni Culturali!
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lunedì 24 settembre 2007
Commissione didattica del 24 settembre 2007
La commissione si è riunita alle ore 14.30 in aula 113, presidente il prof. Elio Franzini. Per la componente studentesca sono presenti i consiglieri Giuseppe Alonzo (SU), Ilaria Bertini (OS), Gianluca Kamal (AU).
Il preside, prof. Franzini, legge la relazione della commissione “Gualandri” sulla prossima conclusione dei lavori di riforma degli ordinamenti didattici. Restano da chiarire i requisiti minimi per attivare i corsi di laurea, specie magistrali: numero minimo di docenti e di studenti iscritti; allo stato attuale, per mancanza di uno di tali requisiti, le magistrali di SUA e Musicologia (salvo consorzio con il Conservatorio) verranno comunque attivati per l’A.A. 2008/’09, ma con l’attuale ordinamento; manca il requisito d’iscritti anche alla magistrale in Scienze dell’Antichità. Con molte probabilità, i nuovi ordinamenti, nell’A.A. 2008/’09, saranno attivati solo per il 1° anno del triennio e del biennio, il che significa che non saranno possibili opzioni dall’ordinamento attuale al nuovo per gli studenti iscritti al 2° e 3° anno del triennio o al 2° del biennio. Gli ordinamenti saranno approvati dai CCD entro la fine di settembre o i primi di ottobre.
1) Attivazioni.
I corsi di laurea triennali rimangono gli stessi dell’A.A. 2007/’08. Per i bienni c’è un cambio di denominazione per “Storia e documentazione storica” in “Scienze storiche” e per “Culture e linguaggi per la comunicazione” in “Cultura e storia del sistema editoriale”. Magistrali di nuova attivazione dall’A.A. 2008/’09: Archivistica e biblioteconomia; Teorie e metodi per la comunicazione.
2) Interventi dei presidenti dei CCD sul lavoro di revisione degli ordinamenti didattici.
Prof. Masini, Lettere: nulla da dettagliare sulla revisione degli ordinamenti, anche perché questi sono scatole vuote che si spiegano solo con l’organizzazione dei corsi di studio nei regolamenti. Il preside obietta che tuttavia, sugli ordinamenti, i corsi si sono comportati assai differentemente, e che ancora alcune declaratorie e mancate propedeuticità non soddisfano.
Prof. Canziani, Filosofia: non si sono fatte modifiche nette rispetto ai vecchi ordinamenti, salvo l’eliminazione dei curricula e la rimozione di 12 CFU filosofici per via dell’abolizione degli istituzionali.
Prof. Modenesi, Lingue e letterature straniere: rimane la necessità, per la completezza degli esami delle due lingue e letterature, di inserire discipline di base, in tabella, anche tra le affini; il campo delle affini è stato tuttavia ampliato rispetto alla bozza di giugno, in conformità con le linee guida ministeriali.
Prof. Bologna, Scienze storiche: nei nuovi ordinamenti, non ci saranno più curricula né nel triennio né nel biennio; si tenta così di dare più spazio al settore di antichistica. La magistrale assumerà il nome di “Scienze storiche”; sarà anche attivata, nell’A.A. 2008/’09, la magistrale in Archivistica e biblioteconomia, senza curricula, assai professionalizzante. Il preside ricorda che le proposte di nuove attivazioni di corsi di laurea vanno vagliate e approvate dal Senato Accademico.
Prof. Bosisio, Scienze dei beni culturali: il nuovo ordinamento prevede una riduzione dei curricula nel triennio e un monte di esami obbligatori e propedeutici, volti a semplificare i percorsi di studio. La magistrale assumerà la denominazione di “Scienze dello spettacolo”, rinunciando così alla componente multimediale.
Prof. Scaramellini, Scienze umane per l’ambiente, il territorio ed il paesaggio: il CCD difetta della rappresentanza studentesca, che è comunque invitata a partecipare, in aula 303 di via Mercalli, ore 10.30 di mercoledì 26 settembre. Aboliti i curricula, rimane un monte fisso di 105 CFU, dopo il quale gli studenti possono orientarsi grosso modo su due percorsi.
Prof.ssa Bonomi, Scienze umanistiche per la comunicazione: superati i problemi di collaborazione con la laurea della medesima classe attivata a Scienze politiche, si sono fissati 123 CFU comuni, 9 per laboratori, in ottica professionalizzante, si è deciso un taglio contemporaneo e si vorrebbe, fin nell’ordinamento, confermare il numero chiuso. L’accesso da Lettere e Filosofia al nuovo biennio in Teorie e metodi per la comunicazione sarà piuttosto elastico; il nuovo biennio non avrà curricula, specializzerà le discipline triennali e avrà un’alta componente professionalizzante, anche per far fronte alle perplessità di molti studenti che, dopo tre anni di SUC, migravano a Scienze politiche o altrove.
Prof. Cadioli, Culture e linguaggi per la comunicazione: il corso magistrale assumerà il nome di “Cultura e storia del sistema editoriale”, senza curricula, conservando comunque una continuità con il triennio di SUC.
Prof. Negri, Storia e critica dell’arte: sarà una magistrale assai simile all’attuale, senza curricula, ma in cui lo studente potrà liberamente orientarsi su quattro indirizzi (tre storici e uno tecnico-letterario). Sarà obbligatorio un esame di fisica, da 6 CFU, denominato “Metodi analitici per lo studio dei beni culturali”.
Per Mediazione linguistica e culturale interviene una collaboratrice del prof. Turchetta, assente, e segnala essenzialmente la conferma dei curricula per il corso triennale.
Prof. De Marinis, Archeologia: sarà una magistrale senza curricula, ma con tre indirizzi, storico, etruscologico, archeologico. Le disposizioni ministeriali hanno condotto paradossalmente a un corso con soli quattro esami di archeologia e pochi crediti da acquisire in competenze tecniche e informatiche essenziali per l’accesso alle scuole di specializzazione.
3) Avvio dei lavori di modifica del regolamento di Facoltà.
La commissione didattica, all’unanimità, esprime parere favorevole alle proposte di modifica dei seguenti articoli:
Articolo 2: sarà consentito l’accesso al consiglio di Facoltà a tutti i ricercatori, anche senza affidamenti di cattedra (finora potevano partecipare solo ai CCD).
Articolo 21: si rende necessaria una revisione del sistema della prova finale del triennio; se ne occuperà in primo luogo la commissione Gualandri. Il preside ripete la sua proposta di reintroduzione del correlatore (dell’area disciplinare medesima del relatore), abbassamento a tre dei membri delle commissioni di laurea, e proclamazione collettiva a fine sessione.
La riunione è sciolta alle ore 16.35.
(a cura di Giuseppe Alonzo)
Il preside, prof. Franzini, legge la relazione della commissione “Gualandri” sulla prossima conclusione dei lavori di riforma degli ordinamenti didattici. Restano da chiarire i requisiti minimi per attivare i corsi di laurea, specie magistrali: numero minimo di docenti e di studenti iscritti; allo stato attuale, per mancanza di uno di tali requisiti, le magistrali di SUA e Musicologia (salvo consorzio con il Conservatorio) verranno comunque attivati per l’A.A. 2008/’09, ma con l’attuale ordinamento; manca il requisito d’iscritti anche alla magistrale in Scienze dell’Antichità. Con molte probabilità, i nuovi ordinamenti, nell’A.A. 2008/’09, saranno attivati solo per il 1° anno del triennio e del biennio, il che significa che non saranno possibili opzioni dall’ordinamento attuale al nuovo per gli studenti iscritti al 2° e 3° anno del triennio o al 2° del biennio. Gli ordinamenti saranno approvati dai CCD entro la fine di settembre o i primi di ottobre.
1) Attivazioni.
I corsi di laurea triennali rimangono gli stessi dell’A.A. 2007/’08. Per i bienni c’è un cambio di denominazione per “Storia e documentazione storica” in “Scienze storiche” e per “Culture e linguaggi per la comunicazione” in “Cultura e storia del sistema editoriale”. Magistrali di nuova attivazione dall’A.A. 2008/’09: Archivistica e biblioteconomia; Teorie e metodi per la comunicazione.
2) Interventi dei presidenti dei CCD sul lavoro di revisione degli ordinamenti didattici.
Prof. Masini, Lettere: nulla da dettagliare sulla revisione degli ordinamenti, anche perché questi sono scatole vuote che si spiegano solo con l’organizzazione dei corsi di studio nei regolamenti. Il preside obietta che tuttavia, sugli ordinamenti, i corsi si sono comportati assai differentemente, e che ancora alcune declaratorie e mancate propedeuticità non soddisfano.
Prof. Canziani, Filosofia: non si sono fatte modifiche nette rispetto ai vecchi ordinamenti, salvo l’eliminazione dei curricula e la rimozione di 12 CFU filosofici per via dell’abolizione degli istituzionali.
Prof. Modenesi, Lingue e letterature straniere: rimane la necessità, per la completezza degli esami delle due lingue e letterature, di inserire discipline di base, in tabella, anche tra le affini; il campo delle affini è stato tuttavia ampliato rispetto alla bozza di giugno, in conformità con le linee guida ministeriali.
Prof. Bologna, Scienze storiche: nei nuovi ordinamenti, non ci saranno più curricula né nel triennio né nel biennio; si tenta così di dare più spazio al settore di antichistica. La magistrale assumerà il nome di “Scienze storiche”; sarà anche attivata, nell’A.A. 2008/’09, la magistrale in Archivistica e biblioteconomia, senza curricula, assai professionalizzante. Il preside ricorda che le proposte di nuove attivazioni di corsi di laurea vanno vagliate e approvate dal Senato Accademico.
Prof. Bosisio, Scienze dei beni culturali: il nuovo ordinamento prevede una riduzione dei curricula nel triennio e un monte di esami obbligatori e propedeutici, volti a semplificare i percorsi di studio. La magistrale assumerà la denominazione di “Scienze dello spettacolo”, rinunciando così alla componente multimediale.
Prof. Scaramellini, Scienze umane per l’ambiente, il territorio ed il paesaggio: il CCD difetta della rappresentanza studentesca, che è comunque invitata a partecipare, in aula 303 di via Mercalli, ore 10.30 di mercoledì 26 settembre. Aboliti i curricula, rimane un monte fisso di 105 CFU, dopo il quale gli studenti possono orientarsi grosso modo su due percorsi.
Prof.ssa Bonomi, Scienze umanistiche per la comunicazione: superati i problemi di collaborazione con la laurea della medesima classe attivata a Scienze politiche, si sono fissati 123 CFU comuni, 9 per laboratori, in ottica professionalizzante, si è deciso un taglio contemporaneo e si vorrebbe, fin nell’ordinamento, confermare il numero chiuso. L’accesso da Lettere e Filosofia al nuovo biennio in Teorie e metodi per la comunicazione sarà piuttosto elastico; il nuovo biennio non avrà curricula, specializzerà le discipline triennali e avrà un’alta componente professionalizzante, anche per far fronte alle perplessità di molti studenti che, dopo tre anni di SUC, migravano a Scienze politiche o altrove.
Prof. Cadioli, Culture e linguaggi per la comunicazione: il corso magistrale assumerà il nome di “Cultura e storia del sistema editoriale”, senza curricula, conservando comunque una continuità con il triennio di SUC.
Prof. Negri, Storia e critica dell’arte: sarà una magistrale assai simile all’attuale, senza curricula, ma in cui lo studente potrà liberamente orientarsi su quattro indirizzi (tre storici e uno tecnico-letterario). Sarà obbligatorio un esame di fisica, da 6 CFU, denominato “Metodi analitici per lo studio dei beni culturali”.
Per Mediazione linguistica e culturale interviene una collaboratrice del prof. Turchetta, assente, e segnala essenzialmente la conferma dei curricula per il corso triennale.
Prof. De Marinis, Archeologia: sarà una magistrale senza curricula, ma con tre indirizzi, storico, etruscologico, archeologico. Le disposizioni ministeriali hanno condotto paradossalmente a un corso con soli quattro esami di archeologia e pochi crediti da acquisire in competenze tecniche e informatiche essenziali per l’accesso alle scuole di specializzazione.
3) Avvio dei lavori di modifica del regolamento di Facoltà.
La commissione didattica, all’unanimità, esprime parere favorevole alle proposte di modifica dei seguenti articoli:
Articolo 2: sarà consentito l’accesso al consiglio di Facoltà a tutti i ricercatori, anche senza affidamenti di cattedra (finora potevano partecipare solo ai CCD).
Articolo 21: si rende necessaria una revisione del sistema della prova finale del triennio; se ne occuperà in primo luogo la commissione Gualandri. Il preside ripete la sua proposta di reintroduzione del correlatore (dell’area disciplinare medesima del relatore), abbassamento a tre dei membri delle commissioni di laurea, e proclamazione collettiva a fine sessione.
La riunione è sciolta alle ore 16.35.
(a cura di Giuseppe Alonzo)
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lunedì 16 luglio 2007
Commissione "Gualandri" del 12 luglio 2007
L’assemblea ha inizio alle ore 10.50, a ruota con il C.d.F., in aula 211. Per la componente studentesca sono presenti Giuseppe Alonzo (Sinistra Universitaria) e Ilaria Bertini (Obiettivo Studenti), oltre a un’ultima incursione, eccezionalmente tollerata, del commissario uscente Federico «Ulder» Zangrandi, di Obiettivo Studenti. È presente, come ospite e relatore, il preside della Facoltà, prof. Elio Franzini.
1) Comunicazioni del preside, prof. Elio Franzini, alla luce delle nuove linee-guida ministeriali, emesse ieri.
- Fondamentale è il richiamo ai requisiti minimi per l’attivazione dei corsi di laurea, siano essi requisiti di docenza o di studenti immatricolati. Al momento rischiano le magistrali in Musicologia e beni musicali e in Scienze e culture dell’ambiente e del paesaggio, cioè lo sbocco biennale del SUA triennale. È in corso l’esame della proposta di attivazione di due nuovi corsi di laurea magistrale: Archivistica e biblioteconomia e un altro nel settore delle comunicazioni; c’è poi il progetto di altre magistrali in interfacoltà (Scienze cognitive, e altre nell’area geografico-ambientale).
- Non sarà più possibile, nei nuovi ordinamenti, inserire nelle tabelle alcune discipline di base o caratterizzanti anche come affini, integrative o di sede, se non per validi motivi di formazione, valutati dal C.U.N.; per i trienni si è fissato un minimo di 18 crediti di affini che siano tali, e non materie basilari camuffate come integrative (il minimo delle affini per i bienni è di 12 crediti). Eventuali spostamenti di settori scientifico-disciplinari dalle attività di base o caratterizzanti a quelle affini e integrative andranno giustificati nelle declaratorie dei regolamenti e degli ordinamenti didattici.
- Le linee-guida indicano i crediti a scelta come 1 esame, da includersi nel massimo di 20 per i trienni; nei nostri futuri ordinamenti, i crediti a scelta saranno 12, ergo, nel nome dell’autonomia, verranno considerati come 2 esami, e dunque il massimo di esami assegnabile per curriculum sarà di 18. Al biennio idem, 2 esami a scelta più massimo 10 di curriculum.
2) Comunicazioni della presidente della commissione, prof.ssa Isabella Gualandri.
- Riepilogo dei tempi e delle scadenze come indicato nel resoconto del C.d.F.
- Bisogna che tutti i regolamenti e gli ordinamenti dei corsi di laurea magistrale della Facoltà si uniformino nell’indicare i requisiti minimi di accesso, dato che alcuni, nelle bozze, non l’hanno ancora fatto, tanto più che, come conferma il prof. Franzini, con i nuovi ordinamenti scomparirà la nozione di «debito». Il limite di crediti è stabilito dal Ministero in un minimo di 60, da distribuirsi nei settori di pertinenza della laurea magistrale.
- Gli ordinamenti dovranno essere conclusi subito dopo l’estate, opportunamente modificati secondo le nuove linee-guida, mentre i regolamenti possono ancora essere passibili di modifiche e correzioni.
3) Intervento della prof.ssa Marina Cometta, referente in commissione per il corso di laurea in Lingue e letterature straniere.
Dalle nuove linee-guida enunciate dal preside, il progetto di revisione del corso triennale di Lingue e letterature straniere esce con le ossa rotte. Erano stati inseriti come affini e integrativi moltissimi settori di lingua e letteratura, che ora andranno tolti (in ordine al punto 1.2), ciò che comporterà la reintroduzione nel corso di studi dei settori di italianistica e filosofia che si progettava di rimuovere. Al massimo, si potrà reinserire come affine e integrativa la nozione di «terza lingua», omessa nei progetti attuali, giustificandola in declaratoria con una prospettiva pienamente europea del corso di studi.
L’assemblea è sciolta alle ore 11.25.
(a cura di Giuseppe Alonzo)
su.letterefilosofia@gmail.com
1) Comunicazioni del preside, prof. Elio Franzini, alla luce delle nuove linee-guida ministeriali, emesse ieri.
- Fondamentale è il richiamo ai requisiti minimi per l’attivazione dei corsi di laurea, siano essi requisiti di docenza o di studenti immatricolati. Al momento rischiano le magistrali in Musicologia e beni musicali e in Scienze e culture dell’ambiente e del paesaggio, cioè lo sbocco biennale del SUA triennale. È in corso l’esame della proposta di attivazione di due nuovi corsi di laurea magistrale: Archivistica e biblioteconomia e un altro nel settore delle comunicazioni; c’è poi il progetto di altre magistrali in interfacoltà (Scienze cognitive, e altre nell’area geografico-ambientale).
- Non sarà più possibile, nei nuovi ordinamenti, inserire nelle tabelle alcune discipline di base o caratterizzanti anche come affini, integrative o di sede, se non per validi motivi di formazione, valutati dal C.U.N.; per i trienni si è fissato un minimo di 18 crediti di affini che siano tali, e non materie basilari camuffate come integrative (il minimo delle affini per i bienni è di 12 crediti). Eventuali spostamenti di settori scientifico-disciplinari dalle attività di base o caratterizzanti a quelle affini e integrative andranno giustificati nelle declaratorie dei regolamenti e degli ordinamenti didattici.
- Le linee-guida indicano i crediti a scelta come 1 esame, da includersi nel massimo di 20 per i trienni; nei nostri futuri ordinamenti, i crediti a scelta saranno 12, ergo, nel nome dell’autonomia, verranno considerati come 2 esami, e dunque il massimo di esami assegnabile per curriculum sarà di 18. Al biennio idem, 2 esami a scelta più massimo 10 di curriculum.
2) Comunicazioni della presidente della commissione, prof.ssa Isabella Gualandri.
- Riepilogo dei tempi e delle scadenze come indicato nel resoconto del C.d.F.
- Bisogna che tutti i regolamenti e gli ordinamenti dei corsi di laurea magistrale della Facoltà si uniformino nell’indicare i requisiti minimi di accesso, dato che alcuni, nelle bozze, non l’hanno ancora fatto, tanto più che, come conferma il prof. Franzini, con i nuovi ordinamenti scomparirà la nozione di «debito». Il limite di crediti è stabilito dal Ministero in un minimo di 60, da distribuirsi nei settori di pertinenza della laurea magistrale.
- Gli ordinamenti dovranno essere conclusi subito dopo l’estate, opportunamente modificati secondo le nuove linee-guida, mentre i regolamenti possono ancora essere passibili di modifiche e correzioni.
3) Intervento della prof.ssa Marina Cometta, referente in commissione per il corso di laurea in Lingue e letterature straniere.
Dalle nuove linee-guida enunciate dal preside, il progetto di revisione del corso triennale di Lingue e letterature straniere esce con le ossa rotte. Erano stati inseriti come affini e integrativi moltissimi settori di lingua e letteratura, che ora andranno tolti (in ordine al punto 1.2), ciò che comporterà la reintroduzione nel corso di studi dei settori di italianistica e filosofia che si progettava di rimuovere. Al massimo, si potrà reinserire come affine e integrativa la nozione di «terza lingua», omessa nei progetti attuali, giustificandola in declaratoria con una prospettiva pienamente europea del corso di studi.
L’assemblea è sciolta alle ore 11.25.
(a cura di Giuseppe Alonzo)
su.letterefilosofia@gmail.com
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Commissione "Gualandri" del 4 luglio 2007
Pubblichiamo un resoconto della seduta della commissione:
La riunione si tiene in aula 422 e ha inizio alle ore 9.30. Sono presenti, per la componente studentesca, Giuseppe Alonzo (Sinistra Universitaria) e Federico “Ulder” Zangrandi (Obiettivo Studenti).
1) Comunicazioni del presidente, prof.ssa Gualandri
Argomento del giorno sono i regolamenti didattici dei trienni. Sono in arrivo nuove linee guida dal miur, dunque si dovrà sperare nell’adeguatezza delle scelte già fatte. I Corsi di Laurea si comportano in modi diversi sulle propedeuticità: è necessario che tutte le propedeuticità vengano chiaramente indicate in ogni manifesto degli studi. La presidenza ha avvertito che possono essere attivati nuovi insegnamenti ma solo se a costo zero.
2) Stato dei lavori per ogni Corso di Laurea triennale
Prof. Bosisio (Beni culturali). I regolamenti sono stati stilati e completati senza problemi, con criteri di abbondanza di dettagli ma non di sovrabbondanza.
Prof.ssa Cometta (Lingue e letterature straniere). Sono ancora in sospeso gli elenchi delle discipline afferenti al corso, perché se ne devono occupare le singole sezioni del dipartimento. Comunque, specie nei trienni, i regolamenti non subiranno sensibili variazioni.
Prof. Ballo (Filosofia). Per il completamento della stesura del regolamento c’è ancora un po’ da attendere. L’unico problema è fornire la possibilità burocratica agli studenti di sostenere per 12 crediti esami segnalati da 9 crediti nel manifesto degli studi: le segreterie a volte rifiutano maggiorazioni ivi non indicate esplicitamente. La prof.ssa Gualandri fa notare che la cosa va discussa per tutti i corsi. Il prof. Spera osserva come il regolamento di Facoltà, che ammette le maggiorazioni da 3 a 6 e da 6 a 9, possa essere esteso anche ai casi di passaggio da 9 a 12.
Prof. Scaramellini (Scienze umane per l’ambiente, il territorio, il paesaggio). La lista delle materie sarà simile alla precedente, solo con qualche taglio. Per gli scostamenti si farà rigoroso riferimento al regolamento di Facoltà.
Prof. Masini (Lettere). Tutto procede bene senza problemi, salvo il dover ancora uniformare il regolamento di Antichità con quello di Filologia moderna. Infatti, per Scienze dell’Antichità, nota la prof.ssa Gualandri, sono state inserite alcune nuove propedeuticità per discipline “piccole”: bisognerà aver prima sostenuto obbligatoriamente l’insegnamento maggiore nel settore relativo (queste propedeuticità saranno precisate nel manifesto degli studi).
Prof. Bologna (Scienze storiche). Il lavoro è completo, salvo la precisazione delle singole materie nei settori disciplinari non afferenti a Storia.
Prof. Turchetta (Mediazione linguistica e culturale). Il lavoro procede bene, ma c’è qualche problema di sfasatura tra le due Facoltà cui il corso afferisce; a Scienze politiche, infatti, si discuteva ancora di variazione del numero di esami. Si è comunque ritenuta più vincolante la presente commissione.
Prof.ssa Bonomi (Scienze umanistiche per la comunicazione). C’è da fare ancora un po’ di lavoro per definire meglio i crediti per le discipline. Il numero chiuso è stato confermato. Qualsiasi materia della Facoltà potrà essere, almeno teoricamente, inserita in piano di studi. Saranno effettuate alcune variazioni nelle denominazioni degli insegnamenti.
Prof. Cadioli (Culture e linguaggi per la comunicazione). Trattandosi di un corso biennale, la discussione sul regolamento è rinviata ad altra sede.
3) Discussione sui termini generali dei regolamenti didattici
1. Agli studenti è chiesta la padronanza di una lingua ue (come a Lettere), mentre Beni culturali non precisa nulla in merito. Bisogna uniformare. Posto poi che la dicitura “lingua dell’Unione Europea” va sempre indicata, si decide per il momento di non specificare quali lingue segnalare. Si lascia indeterminata anche la questione della tipologia delle competenze richieste (solo orali o anche scritte) e dei crediti da assegnare (conservare i 3 crediti o maggiorarli).
2. Tutto quanto concerne l’ammissione alla ssis è sospeso perché non se ne conosce il destino.
3. Beni culturali segnala tra i possibili sbocchi del corso triennale anche la ricerca scientifica, sollecitata fin dal triennio. La prof.ssa Gualandri lascerebbe tali spunti solo nei regolamenti biennali. Il prof. Ballo media e propone che si possa inserire in regolamento una frase generica sulla possibilità di prosecuzione degli studi in prospettiva di ricerca universitaria.
4. Beni culturali conserva la definizione di “esercitazioni e seminari” come presenti nel corso. Si obietta che i seminari ufficialmente non esistono più e non danno autonomamente crediti. Il prof. Bologna media e propone che la definizione di “seminario” venga conservata nel caso di attività seminariali non autonome, ma integrate nei singoli insegnamenti a discrezione del docente, nel caso – magari di approfondimento per pochi allievi – voglia tenere lezioni a un uditorio ristretto. Tali “seminari” comporterebbero l’acquisizione di crediti, ma in quanto moduli di insegnamenti complessivi.
4) Comunicazioni sui lavori della commissione
Il lavoro finora svolto in commissione è stato teso a staccare trienni e bienni in modo, alla fine dei cinque anni, di poter compilare un piano di studi sui 120 crediti biennali e non sui 300 complessivi. Si cercherà così di rendere più libero il percorso di studi degli studenti del biennio, mentre i trienni, pur non in senso estremo, verranno maggiormente incanalati in piani di studio ben definiti. Tutte le delibere della commissione passeranno all’approvazione dei ccd, dove si prospettano discussioni e revisioni.
L’assemblea si aggiorna a giovedì 12 luglio, a ruota con il cdf, e l’ordine del giorno prevede la discussione dell’ordinamento didattico dei Corsi di Laurea Magistrale.
La riunione si chiude alle ore 10.30 circa.
(a cura di Giuseppe Alonzo)
su.letterefilosofia@gmail.com
La riunione si tiene in aula 422 e ha inizio alle ore 9.30. Sono presenti, per la componente studentesca, Giuseppe Alonzo (Sinistra Universitaria) e Federico “Ulder” Zangrandi (Obiettivo Studenti).
1) Comunicazioni del presidente, prof.ssa Gualandri
Argomento del giorno sono i regolamenti didattici dei trienni. Sono in arrivo nuove linee guida dal miur, dunque si dovrà sperare nell’adeguatezza delle scelte già fatte. I Corsi di Laurea si comportano in modi diversi sulle propedeuticità: è necessario che tutte le propedeuticità vengano chiaramente indicate in ogni manifesto degli studi. La presidenza ha avvertito che possono essere attivati nuovi insegnamenti ma solo se a costo zero.
2) Stato dei lavori per ogni Corso di Laurea triennale
Prof. Bosisio (Beni culturali). I regolamenti sono stati stilati e completati senza problemi, con criteri di abbondanza di dettagli ma non di sovrabbondanza.
Prof.ssa Cometta (Lingue e letterature straniere). Sono ancora in sospeso gli elenchi delle discipline afferenti al corso, perché se ne devono occupare le singole sezioni del dipartimento. Comunque, specie nei trienni, i regolamenti non subiranno sensibili variazioni.
Prof. Ballo (Filosofia). Per il completamento della stesura del regolamento c’è ancora un po’ da attendere. L’unico problema è fornire la possibilità burocratica agli studenti di sostenere per 12 crediti esami segnalati da 9 crediti nel manifesto degli studi: le segreterie a volte rifiutano maggiorazioni ivi non indicate esplicitamente. La prof.ssa Gualandri fa notare che la cosa va discussa per tutti i corsi. Il prof. Spera osserva come il regolamento di Facoltà, che ammette le maggiorazioni da 3 a 6 e da 6 a 9, possa essere esteso anche ai casi di passaggio da 9 a 12.
Prof. Scaramellini (Scienze umane per l’ambiente, il territorio, il paesaggio). La lista delle materie sarà simile alla precedente, solo con qualche taglio. Per gli scostamenti si farà rigoroso riferimento al regolamento di Facoltà.
Prof. Masini (Lettere). Tutto procede bene senza problemi, salvo il dover ancora uniformare il regolamento di Antichità con quello di Filologia moderna. Infatti, per Scienze dell’Antichità, nota la prof.ssa Gualandri, sono state inserite alcune nuove propedeuticità per discipline “piccole”: bisognerà aver prima sostenuto obbligatoriamente l’insegnamento maggiore nel settore relativo (queste propedeuticità saranno precisate nel manifesto degli studi).
Prof. Bologna (Scienze storiche). Il lavoro è completo, salvo la precisazione delle singole materie nei settori disciplinari non afferenti a Storia.
Prof. Turchetta (Mediazione linguistica e culturale). Il lavoro procede bene, ma c’è qualche problema di sfasatura tra le due Facoltà cui il corso afferisce; a Scienze politiche, infatti, si discuteva ancora di variazione del numero di esami. Si è comunque ritenuta più vincolante la presente commissione.
Prof.ssa Bonomi (Scienze umanistiche per la comunicazione). C’è da fare ancora un po’ di lavoro per definire meglio i crediti per le discipline. Il numero chiuso è stato confermato. Qualsiasi materia della Facoltà potrà essere, almeno teoricamente, inserita in piano di studi. Saranno effettuate alcune variazioni nelle denominazioni degli insegnamenti.
Prof. Cadioli (Culture e linguaggi per la comunicazione). Trattandosi di un corso biennale, la discussione sul regolamento è rinviata ad altra sede.
3) Discussione sui termini generali dei regolamenti didattici
1. Agli studenti è chiesta la padronanza di una lingua ue (come a Lettere), mentre Beni culturali non precisa nulla in merito. Bisogna uniformare. Posto poi che la dicitura “lingua dell’Unione Europea” va sempre indicata, si decide per il momento di non specificare quali lingue segnalare. Si lascia indeterminata anche la questione della tipologia delle competenze richieste (solo orali o anche scritte) e dei crediti da assegnare (conservare i 3 crediti o maggiorarli).
2. Tutto quanto concerne l’ammissione alla ssis è sospeso perché non se ne conosce il destino.
3. Beni culturali segnala tra i possibili sbocchi del corso triennale anche la ricerca scientifica, sollecitata fin dal triennio. La prof.ssa Gualandri lascerebbe tali spunti solo nei regolamenti biennali. Il prof. Ballo media e propone che si possa inserire in regolamento una frase generica sulla possibilità di prosecuzione degli studi in prospettiva di ricerca universitaria.
4. Beni culturali conserva la definizione di “esercitazioni e seminari” come presenti nel corso. Si obietta che i seminari ufficialmente non esistono più e non danno autonomamente crediti. Il prof. Bologna media e propone che la definizione di “seminario” venga conservata nel caso di attività seminariali non autonome, ma integrate nei singoli insegnamenti a discrezione del docente, nel caso – magari di approfondimento per pochi allievi – voglia tenere lezioni a un uditorio ristretto. Tali “seminari” comporterebbero l’acquisizione di crediti, ma in quanto moduli di insegnamenti complessivi.
4) Comunicazioni sui lavori della commissione
Il lavoro finora svolto in commissione è stato teso a staccare trienni e bienni in modo, alla fine dei cinque anni, di poter compilare un piano di studi sui 120 crediti biennali e non sui 300 complessivi. Si cercherà così di rendere più libero il percorso di studi degli studenti del biennio, mentre i trienni, pur non in senso estremo, verranno maggiormente incanalati in piani di studio ben definiti. Tutte le delibere della commissione passeranno all’approvazione dei ccd, dove si prospettano discussioni e revisioni.
L’assemblea si aggiorna a giovedì 12 luglio, a ruota con il cdf, e l’ordine del giorno prevede la discussione dell’ordinamento didattico dei Corsi di Laurea Magistrale.
La riunione si chiude alle ore 10.30 circa.
(a cura di Giuseppe Alonzo)
su.letterefilosofia@gmail.com
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Didattica
Le commissioni di Corso e di Facoltà
A ciascun Consiglio di Coordinamento e al Consiglio di Facoltà sono associate alcune commissioni, che si occupano di elaborare proposte organiche da presentare in maniera già discussa e uniforme all'organo da cui dipendono.
Ciascun Consiglio di Coordinamento Didattico ha una sua commissione bibliotecaria, composta proporzionalmente di docenti, studenti e personale, che lavora su tutte le questioni concernenti gli orari, le acquisizioni, gli spazi e le collaborazioni relative alla o alle varie biblioteche che afferiscono al Corso.
Al momento Sinistra Universitaria ha nominato Giacomo Bottos nella commissione bibliotecaria di Filosofia e Marco Genre nella commissione di Lettere, che gestisce in particolare la biblioteca di Scienze dell'Antichità e Filologia Moderna, ma anche quella di Papirologia.
Dipendono dal Consiglio di Facoltà, invece, quattro commissioni:
1) la commissione bibliotecaria di Facoltà, che lavora su tutte le biblioteche dei poli di via Festa del Perdono, di via Noto e di piazza Sant'Alessandro; il rappresentante di Sinistra Universitaria è Marco Genre;
2) la commissione didattica, che si occupa di tutte le questioni riguardanti l'organizzazione didattica dei corsi di laurea della Facoltà; il referente per Sinistra Universitaria è Vincenzo Latronico;
3) il nucleo per la valutazione della didattica, organo ancora da definire nei suoi regolamenti, in cui si prenderanno in esame tutti gli aspetti utili a valutare e migliorare l'attività didattica della nostra Facoltà; per Sinistra Universitaria il rappresentante sarà Mattia "Harlokkio" Pessina;
4) la commissione detta "Gualandri", dal nome della docente che la presiede, che si occuperà, fino a fine 2007, di revisionare i regolamenti, gli ordinamenti e i curricula di tutti i corsi di laurea della Facoltà, per vagliare sensibili modifiche entro l'a.a. 2008/2009; il rappresentante di Sinistra Universitaria è Giuseppe Alonzo.
Attraverso il blog vi terremo costantemente aggiornati sullo stato dei lavori di queste commissioni, naturalmente nella sezione "Didattica e biblioteche".
Ciascun Consiglio di Coordinamento Didattico ha una sua commissione bibliotecaria, composta proporzionalmente di docenti, studenti e personale, che lavora su tutte le questioni concernenti gli orari, le acquisizioni, gli spazi e le collaborazioni relative alla o alle varie biblioteche che afferiscono al Corso.
Al momento Sinistra Universitaria ha nominato Giacomo Bottos nella commissione bibliotecaria di Filosofia e Marco Genre nella commissione di Lettere, che gestisce in particolare la biblioteca di Scienze dell'Antichità e Filologia Moderna, ma anche quella di Papirologia.
Dipendono dal Consiglio di Facoltà, invece, quattro commissioni:
1) la commissione bibliotecaria di Facoltà, che lavora su tutte le biblioteche dei poli di via Festa del Perdono, di via Noto e di piazza Sant'Alessandro; il rappresentante di Sinistra Universitaria è Marco Genre;
2) la commissione didattica, che si occupa di tutte le questioni riguardanti l'organizzazione didattica dei corsi di laurea della Facoltà; il referente per Sinistra Universitaria è Vincenzo Latronico;
3) il nucleo per la valutazione della didattica, organo ancora da definire nei suoi regolamenti, in cui si prenderanno in esame tutti gli aspetti utili a valutare e migliorare l'attività didattica della nostra Facoltà; per Sinistra Universitaria il rappresentante sarà Mattia "Harlokkio" Pessina;
4) la commissione detta "Gualandri", dal nome della docente che la presiede, che si occuperà, fino a fine 2007, di revisionare i regolamenti, gli ordinamenti e i curricula di tutti i corsi di laurea della Facoltà, per vagliare sensibili modifiche entro l'a.a. 2008/2009; il rappresentante di Sinistra Universitaria è Giuseppe Alonzo.
Attraverso il blog vi terremo costantemente aggiornati sullo stato dei lavori di queste commissioni, naturalmente nella sezione "Didattica e biblioteche".
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