ARTICOLO 34 della Costituzione

[...] I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi [...]

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giovedì 26 gennaio 2012

Abolita la propedeuticità a Beni Culturali

Buone notizie! Dopo una petizione tra gli studenti di Via Noto e l'impegno di Sinistra Universitaria possiamo finalmente dichiarare abolita la propedeuticità dei 7 esami del corso di Scienze dei Beni Culturali.

NOTA BENE: i 7 esami restano OBBLIGATORI.

Questa la comunicazione ufficiale:

"In merito alle questioni sorte attorno al blocco d’esami propedeutico previsto dal regolamento didattico di Scienze dei beni culturali, in vigore per gli anni accademici 2008/2009, 2009/2010 e 2010/2011 si comunica che il Consiglio di coordinamento didattico del Corso di laurea in Scienze dei beni culturali ha unanimemente espresso parere favorevole a che gli studenti che devono seguire il predetto regolamento possano sostenere altri esami anche prima di aver superato tutti quelli previsti come propedeutici."

Già nel 2008 Sinistra Universitaria si era opposta all'istituzione di un ordinamento didattico che prevedesse la propedeuticità di questi esami.

p.s. bravo Stefano!


giovedì 15 dicembre 2011

Propedeuticità esami Scienze Beni Culturali 2009-2011

I rappresentanti degli Studenti di Sinistra Universitaria hanno accolto con favore la decisione di alcuni studenti di Scienze dei Beni Culturali di indire una petizione tra gli immatricolati negli A.A. 2009-2010 e 2010-2011 affinchè sia abolita la propedeuticità dei 7 esami obbligatori previsti dal Manifesto degli Studi. Ferma restando la loro obbligatorietà, riteniamo infatti ingiustificabile che essi risultino, caso pressochè unico in tutta la Facoltà di Lettere e Filosofia, propedeutici per il proseguio della carriera accademica degli Studenti.

Abbiamo sollevato il problema anche in un colloquio con la Preside Giuliana Albini, sottolineando come già ora molti docenti delle cattedre dei corsi non obbligatori provvedano ad accogliere ai propri appelli d'esame studenti che non abbiano ancora sostenuto tutti e 7 gli esami suddetti, posticipando la registrazione dei Cfu acquisiti, e abbiamo ricordato la decisione di non rinnovare la propedeuticità degli esami nel Nuovo Ordinamento valido per gli immatricolati 2011-2012.

Il problema si avvia verso una soddisfacente conclusione. Maggiori dettagli verranno diffusi dopo il 12 gennaio, giorno in cui si terrà il Consiglio di Coordinamento Didattico di Scienze dei Beni Culturali.

mercoledì 24 novembre 2010

Resoconto dalla riunione del gruppo di Sinistra Universitaria Lettere Filosofia

Breve resoconto della riunione del 25/11

- Abbiamo conosciuto nuovi studenti interessati alle nostre iniziative, soprattutto di Beni Culturali ma anche di Lettere, Filosofia e SUA

- Per quanto riguarda la presentazione del laboratorio di Gaystatale, la prof.sa Boella presidente del CCD di Filosofia si è detta più che favorevole a portarlo avanti. I nostri rappresentanti nel CCD dovranno ora ricontattare i ragazzi di Gaystatale e poi battersi contro le opposizioni cielline (ci comunica Iacopo Fonte che a Giurisprudenza si sono scatenati contro la proposta del laboratorio, ma  il preside ha dato ugualmente il suo benestare). Purtroppo a Storia il prof. Canavero non ha dato la sua autorizzazione adducendo motivazioni di carattere burocratico (scadenza dei termini sul sifa) e didattiche (i laboratori di storia sono pensati in modalità differente) ma si impegna a portare avanti il progetto per quanto riguarda l'anno accedemico 2010-2011 e si impegna a pubblicizzare come ciclo di conferenze gli incontri del laboratorio di quest'anno.

- Abbiamo cominciato a pensare ad un ciclo di conferenze per Statalesostenibile: una sull'"acqua pubblica" con un giornalista di Altreconomia, una docente Unimi e qualcuno del Comitato Acqua Pubblica. Una conferenza sul tema dello smaltimento dei rifiuti, con un esponente del comitato NO INCENERITORI in Lombardia e il sindaco di Camigliano, paese del casertano con raccolta differenziata al 65%. Una conferenza sui Gruppi di Acquisto Solidale, con il direttore di Altreconomia, con il fondatore del CNMS (centro nuovo modello sviluppo), con un docente unimi e un esponente dei DES milanesi.
In occasione di una di queste conferenze si propone di organizzare un aperitivo equosolidale e poi si decide di lanciare il CONCORSO per Statale Sostenibile: un premio (libro sull'ecosostenibilità) alla migliore idea per la sostenibilità in università (con impegno di SU a portarla avanti e realizzarla). Infine si chiederà il finanziamento per il BookCrossing

- Abbiamo anche pensato alle due conferenze sul tema delle mafie al Nord. La prima sarebbe con Cavalli (Idv), Brugnone (AmmazzateciTutti), un magistrato e Salvatore Borsellino. La seconda sulle ecomafie con un esponente di Libera e di Legambiente e un docente Unimi.

- Abbiamo pensato di organizzare settimana prossima, in concomitanza con la mobilitazione nazionale contro il DDL Gelmini, un banchetto informativo sui tagli del governo e sulla protesta dei ricercatori.

sabato 20 novembre 2010

Nasce Arte.it, motore di ricerca per l'arte contemporanea

Segnaliamo il lancio di Arte.it, il primo motore di ricerca tematico dedicato all’arte italiana, un motore di ricerca «intelligente» che utilizza un sistema di algoritmi statistico - matematici per indicizzare, classificare, organizzare e aggregare i contenuti e le informazioni relative al tema dell’arte presenti online, nei siti web italiani e internazionali.

Concepito come aggregatore di informazioni e attrattore di servizi e contenuti, è una piattaforma aperta a una molteplicità di soggetti: enti museali, associazioni culturali, istituzioni, case editrici, e si pone l’obiettivo di affermarsi come punto di riferimento italiano e internazionale nel campo dell’arte in Italia e sarà presto disponibile nella versione in lingua inglese.

martedì 18 maggio 2010

Affidamenti e contratti - Rinnovo di 56 corsi

Il Consiglio di Facoltà di Lettere e Filosofia del 18 maggio 2010 ha approvato l'affidamento di contratti per il seguenti corsi dell'anno accademico 2010/2011


SUA:
Istituzioni di Economia - Croci Edoardo - 9 Cfu
Urbanistica - Garda Emanuele - 9 Cfu

Laurea magistrale in Culture e comunicazione dell'ambiente e del paesaggio:
Geologia ambientale - Ottenziali Luca - 9 Cfu
Statistica Economica - Colombo Alessandro - 9 Cfu

Laurea magistrale di Cultura e storia del sistema editoriale:
Editoria multimediale - Tissoni Francesco - 6 Cfu

SUC:
Sociologia della comunicazione - Giusto Mauro - 6 Cfu
Teorie e tecniche della comunicazione giornalistica - Panza Pierluigi - 6 Cfu
Teoria e tecnica della comunicazione pubblicitaria - Chiarugi Enrico - 6 Cfu

Laurea magistrale in Teorie e metodi per la comunicazione:
Teorie e culture della pubblicità - Vecchia Marco - 6 Cfu
Teorie e tecniche della comunicazione radio-televisiva - Volpati Marco - 6 Cfu

Lettere:
Filologia Romanza (I-Z) - Sacchi Luca - 9 Cfu
Letteratura Italiana Contemporanea (Di-N) - Cenati Giuliano - 9 Cfu
Lingua e letteratura ebraica - Callow Anna Linda - 9 Cfu
Linguistica italiana (A-De) - Sala Laura - 12 Cfu

Filosofia:
Storia del pensiero ebraico - Busi Giulio - 6 Cfu
Storia del pensiero ebraico - Pozzi Patrizia - 3 Cfu

Sc. Beni Culturali:
Antropologia Culturale - Natali Cristiana - 9 Cfu
Istituzioni di Regia - Sciaccaluga Marco - 9 Cfu
Storia dell'Arte Moderna (A-G) - Facchinetti Simone - 9 Cfu

Laurea magistrale in Archeologia:
Analisi e tecniche per i Beni Culturali (Archeometria) - Milazzo Mario Marcello - 6 Cfu
Paleontologia Vegetale - Perego Renata - 6 Cfu

Laurea magistrale in archivistica e biblioteconomia:
Archivistica informatica - Messina Marina - 9 Cfu

Laurea magistrale in Scienze dello Spettacolo:
Storia della Critica dello spettacolo - Porro Maurizio - 6 Cfu
Storia della danza - Pesta Carlo - 6 Cfu
Storia dello spettacolo circense e di strada - Serena Alessandro

Laurea magistrale in Storia e critica dell'arte:
Museologia - Fiorio M. Teresa - 9 Cfu
Storia dell'Architettura - Colombo Cecilia - 9 Cfu
Storia delle tecniche artistiche - Tosatti Silvia - 9 Cfu
Tutela e valorizzazione dei beni culturali - Salvemini Leonardo - 6 Cfu


Lingue e Lettarutre straniere:
Letterature Scandinave I - Finco Davide Agostino - 9 Cfu
Letterature Scandinave contemporanee - D'Amico Giuliano - 6 Cfu
Lingua Inglese II (L-Z) - Melzi Federica - 9 Cfu
Lingua Inglese III (L-Z) - Berti Barbara - 6 Cfu
Linguistica Ispanoamericana - Gibilisco Tiziana - 6 Cfu
Lingua Portoghese I - Russo Vincenzo - 9 Cfu
Linguistica Portoghese - Russo Vincenzo - 9 Cfu
Lingua Russa I - Gancikoff Anna - 6 Cfu
Lingua Russa II - Gancikoff Anna - 6 Cfu
Lingua Spagnola I  - Martinez Agujar Santiago Josè - 6 Cfu
Lingua Spagnola III - Martinez Agujar Santiago Josè - 6 Cfu
Linguistica Scandinava - Paterniti Giovanna - 6 Cfu
Linguistica Spagnola - Diaz Rosales Raul - 6 Cfu
Storia del Teatro Russo - Malcovati Fausto -9 Cfu


Laurea magistrale in Lingue e letterature europee ed extraeuropee:
Civiltà Precolombiane - Aimi Antonio - 6 Cfu
Didattica della lingua tedesca - Cerutti Caterina - 3 Cfu
Lingua Portoghese I - Russo Vincenzo - 3 Cfu
Lingua Spagnola I - Naranjo Munoz Gabriele - 6 Cfu
Lingua tedesca I - Paleari Moira - 3 Cfu
Lingua tedesca II - Paleari Moira - 3 Cfu
Teoria e tecnica della traduzione francese - Volpi Cristina - 6 Cfu
Teoria e tecnica della traduzione inglese - Cavagnoli Franca - 9 Cfu
Teoria e tecnica della traduzione russa - Osimo Bruno - 3 Cfu
Teoria e tecnica della traduzione russa - Guercetti Emanuela - 3 Cfu
Teoria e tecnica della traduzione scandinava - Paterniti Giovanna - 6 Cfu
Teoria e tecnica della traduzione spagnola - Cancellieri Natalia - 9 Cfu

venerdì 15 gennaio 2010

CHIUSURA DEL LABORATORIO INFORMATICO DI VIA NOTO

Su vostra segnalazione ci siamo informati:

Il laboratorio informatico del 4° piano di via Noto è chiuso fino alla fine di gennaio perché non sono stati rinnovati i contratti dei tecnici del laboratorio per questo mese.

Dopo aver chiesto al professor Negri -responsabile della sede di via Noto- se fosse possibile trovare una soluzione, abbiamo ottenuto la possibilità, per chi fosse di Noto, di poter utilizzare i computer della Biblioteca di quella sede in vece di quelli del laboratorio, fino alla sua riapertura.
Speriamo di esservi stati utili!
Buon lavoro, Beni Culturali!

mercoledì 29 ottobre 2008

Danneggiata la nostra bacheca di via Noto

Un gruppo di studenti, che si è identificato con il nome di "Assemblea di Via Noto", oggi ha deliberatamente smontato la bacheca di Sinistra Universitaria in via Noto, strappando sia i fogli affissi dai rappresentanti di Scienze umanistiche per la comunicazione e Scienze dei beni culturali, sia la stessa copertura della bacheca, e vi ha sostituito un suo striscione.


Con tale azione, esattamente nel giorno in cui il nostro Consiglio di Facoltà approvava con partecipazione l'intervento dei rappresentanti di Sinistra Universitaria (a breve verranno pubblicati i resoconti), alcuni gruppi gravitanti attorno al movimento di collettivi di protesta "Università in lotta" hanno dato prova del loro senso civico proprio contro la rappresentanza democraticamente eletta, il cui ruolo è essenziale in una fase così delicata da richiedere l'unità, e non la spaccatura del nostro sistema universitario, tanto invocata da certi slogan ad effetto pitturati sugli striscioni esposti.


Rifiutando il ruolo delle istituzioni e il dialogo con esse forse attireranno consensi, ma rischiano di compromettere, con facili strumentalizzazioni, il delicato lavoro dei rappresentanti negli organi istituzionali d'elezione: gli unici organi, è bene ricordarlo, in grado di poter incidere concretamente nella salvezza del sistema universitario.

Questa azione di forza compiuta in via Noto fa inevitabilmente da contrappunto al più generale clima di astio che la rappresentanza riceve nelle assemblee coordinate dal gruppo "Università in lotta": i nostri interventi vengono puntualmente relegati ai margini dei dibattiti, impegnati perlopiù su un'organizzazione sovietica e nostalgica dei lavori, del tutto avulsi da un prospettiva di incidenza concreta sugli organi accademici, e assai poco propensi al riconoscimento democratico del ricco e vivace pluralismo esistente in Facoltà.

Consci della minore "urlabilità" del nostro lavoro istituzionale, ma anche del nostro senso di responsabilità che ci impone di unire, e non spaccare la Facoltà, pubblicheremo quanto prima su questo blog e sulle bacheche di via Festa del Perdono, piazza Sant'Alessandro e via Noto un report del C.d.F. di quest'oggi, sintetizzando i contenuti e le posizioni degli interventi delle rappresentanze, le reazioni dei docenti, i risultati ottenuti.

martedì 5 febbraio 2008

CCD di Scienze dei beni culturali del 31 gennaio 2008

Nel corso della seduta, fondamentale è stata la votazione dei nuovi regolamenti della laurea triennale e delle specialistiche in Storia e critica dell’arte, Archeologia, Scienze dello spettacolo ed Archivistica e biblioteconomia.
Il Regolamento delle laurea triennale ha dato vita ad un acceso dibattito riguardo lo “zoccolo” di esami che è stato posto come comune, obbligatorio e propedeutico. Tale “blocco disciplinare” prevede Letteratura italiana, Legislazione dei beni culturali, Storia contemporanea, Storia dell’arte moderna e Storia del teatro e dello spettacolo, oltre a una disciplina geografica e una antichistica. Particolarmente dibattuto è stato il vincolo – imposto agli studenti – di sostenere propedeuticamente insegnamenti come Storia contemporanea, Storia dell’arte moderna e Storia del teatro e dello spettacolo; discipline che, per quanto utilissime, non rappresentano propedeuticità rispetto alle altre materie di base dei curricula stessi.
Senza mettere in discussione la buona fede dei docenti e le difficoltà di lavoro della commissione che s’è occupata della redazione dei regolamenti, ho espresso un voto contrario rispetto al nuovo regolamento triennale di Scienze dei beni culturali. Tale posizione è dettata dal fatto che il vincolo – presente sia nel curriculum A (storico-artistico, archeologico e archivistico) che nel curriculum B (teatro, cinema e musica) – di sostenere il suddetto “blocco disciplinare” obbligatoriamente e interamente prima di tutti gli altri esami comporti un limite troppo gravoso ai fini del corretto svolgimento del percorso formativo, contingentando di fatto l’intero primo anno di corso. Se per propedeuticità s’intende la successione temporale e logica nella preparazione degli esami, la formula prevista per il regolamento non ha gli elementi per definirsi tale. Mi riferisco, in particolare, all’obbligatorietà propedeutica degli insegnamenti di Storia contemporanea, Storia dell’arte moderna e Storia del teatro e dello spettacolo; discipline che, per quanto utilissime, non rappresenterebbero vere propedeuticità rispetto alle altre materie di base dei curricula stessi, tra cui Storia medievale e moderna, Storia dell’arte medievale e altre, cronologicamente e logicamente non richiedenti particolari propedeuticità. Ciò risulta particolarmente evidente per il curriculum A, dove per sostenere esami di Storia dell’arte medievale o Archeologia e storia dell’arte greca, per esempio, sarà considerato “propedeutico” – e quindi obbligatorio – sostenere l’esame di Storia contemporanea.

Le motivazioni del Presidente sono state:
-la possibilità dello studente di compiere una scelta tra i curricula, a suo dire, più cosciente.
-la possibilità di gestire con maggiore efficienza i piani di studio.

Altra perplessità avanzata è stata l’assenza, nel gruppo degli esami obbligatori, di discipline dell’ambito disciplinare di Archeologia, Archivistica e Musica.
Tali soluzioni non possono trovare l’approvazione mia e degli studenti che rappresento in quanto andrebbero a ledere il diritto di seguire con serietà e autonomia la strada del giusto apprendimento. Nonostante sia importante tutelare gli studenti che commettono un errore nella scelta del loro percorso di studi (facilitando, cioè, la loro possibilità di cambiare curriculum in corsa), ciò non deve prevalere sul dovere da parte dell’università di garantire un corso di laurea omogeneo e serio a coloro che lo scelgono con criterio e consapevolezza.
Comprendo la necessità di semplificazione e di riduzione delle peculiarità proprie dei singoli curricula, ma un’operazione di questo tipo porterebbe a perdere quell’omogeneità e quella coerenza logica e cronologica dalla quale un corso di laurea della facoltà di Lettere e Filosofia non può prescindere.

A cura di Davide Rota

sabato 6 ottobre 2007

CCD di Scienze dei beni culturali del 27 settembre 2007

Il giorno 27 settembre 2007 alle ore 11,00 nell’aula K21 di via Noto 8/Karakorum si è riunito il Consiglio di Coordinamento Didattico del Corso di laurea in Scienze dei Beni Culturali.

Riassumo i temi trattati che più interessano noi studenti:

- Il Presidente, Prof. Bosisio, comunica che ha proposto l’eliminazione per il prossimo anno accademico del numero programmato per il Corso di laurea in Scienze dei Beni Culturali;

- S’è proceduto all’approvazione dei nuovi ordinamenti del Corso di laurea triennale in Scienze dei beni culturali, delle lauree magistrali in Archeologia, Beni archivistici e librari, Scienze dello Spettacolo e Storia e critica dell’arte;
Il Presidente riepiloga le innovazioni introdotte dai nuovi ordinamenti elaborati dal Consiglio negli scorsi mesi, e cioè:
- riduzione dei curricula da 5 a 2
- individuazione di un blocco di materie comuni a tutti i curricula
- criteri di propedeuticità per favorire la scelta agli studenti
- riduzione del numero degli esami da sostenere a massimo 20 per il triennio
- unificazione dei criteri di ammissione alla Laurea magistrale e per cambiamento di percorso, di Facoltà o di Ateneo.

A riguardo ho espresso, direttamente e attraverso i miei colleghi in commissione didattica e “Gualandri”, perplessità soprattutto in merito all’introduzione di propedeuticità – a mio parere illogica e arbitraria – previste per il CdL triennale in Scienze dei Beni Culturali, e ancora in fase di discussione.

S’è discusso sulle proposte di modifica della prova finale del triennio:

1) Reintroduzione del correlatore;
2) Riduzione a tre dei membri della commissione di laurea;
Alcuni docenti consigliano una riduzione meno drastica.
3) Abolizione della proclamazione studente per studente, e istituzione diuna proclamazione unica a fine sessione, in aula magna, di tutti i laureati.
SU non è convinta dell’utilità di una proclamazione posticipata in quanto, di fatto, si ritarderebbe la proclamazione e quindi la conclusione del processo.
4) Il presidente invita i colleghi professori a ridurre i libri proposti agli studenti per l’ “elaborato finale” e a ridurre di conseguenza le pagine della tesi stessa a un massimo di 50 cartelle.

Mi sono apertamente opposto a tale iniziativa non tanto per l’invito alla moderazione ma per il vincolo proposto che cela l’inaccettabile stereotipo che vede lo studente disinteressato a produrre un elaborato approfondito. Nessuno mette in dubbio che anche una prova di trenta cartelle possa essere completa e ben eseguita, ma un limite massimo di pagine impedirebbe allo studente di gestire liberamente una prova che è, se vogliamo trovare una giustificazione alla sua esistenza, occasione di espressione di potenzialità e conoscenze acquisite.

- Sono state approvate dal Consiglio le delibere di convalida degli esami e il relativo accreditamento per studenti che hanno presentato domanda di riconoscimento di conoscenze linguistiche e informatiche, di stages, di seconda laurea e di trasferimento, sia da altro corso di laurea, sia da altro Ateneo, verso il corso di laurea in Scienze dei beni culturali.

- Il Consiglio approva le domande di laurea triennali e, dopo gli opportuni aggiustamenti, le proposte di correlazione per le lauree magistrali.

Vi invito a contattarmi per approfondire o chiarire i temi trattati.

A cura di Davide Rota

martedì 7 agosto 2007

Incontro con la direttrice della sezione Arte della biblioteca di via Noto

Oggi, presso il Dipartimento di Arte, Musica e Spettacolo di via Noto 6, si è tenuto un incontro tra Davide Rota, rappresentante degli studenti di Scienze dei Beni Culturali) e Rita Bruno, direttrice della Biblioteca della sezione artistica.
I punti salienti del dibattito sono stati:

1-ORARI: non è assolutamente possibile, nella condizione di tragica penuria di personale in cui versa di biblioteca, proporre un aumento degli orari;

2-PRESTITO: come recita la Carta dei Servizi Bibliotecari, hanno diritto al prestito a domicilio:
· i docenti, i ricercatori del Dipartimento
· i dottorandi, gli specializzandi e i titolari di assegni di ricerca afferenti ad Dipartimento.
Per noi studenti il prestito non è generalmente concesso (diffidate delle informazioni che trovate a riguardo su users.unimi.it/starte) per carenza di materiale.
Spesso è presente solo una copia per ogni libro, anche di quelli più richiesti (per i quali si sta procedendo all’acquisizione di ulteriori copie).

3-FOTOCOPIE: la biblioteca, di norma, dovrebbe consentire la fruizione soltanto delle due macchine interne; in realtà, per venire incontro a un’enorme richiesta, ci offre la possibilità d’usufruire anche delle due esterne, quelle riservate a docenti, dottorandi e specializzandi.
Non ci sono risorse per comprare altre fotocopiatrici.
Si consiglia quindi di:
-non fotocopiare immagini: vengono male, è uno spreco di inchiostro ed è vietato dalla legge;
-evitare i giorni di maggiore affluenza (martedì e mercoledì) per rendere il flusso più omogeneo;
-non esagerare con le stampe (la legge impone la fotocopiatura massima del 15% per volume)
-rispettare la fila attendendo il proprio turno al tavolo per evitare che si creino file chilometriche e rumorose. La collaboratrice chiamerà il numero assicurando il rispetto delle posizioni;
-gli studenti che fanno uso delle fotocopiatrici esterne sono pregati di riportare all’interno i libri.

Abbiamo pensato, con l’aiuto di tutti, di creare delle copie dei saggi più ricercati in modo tale da fotocopiare da quelle senza abusare del libro.
Se siete consapevoli che il saggio che state fotocopiando è utile a molte persone segnalate la cosa alla collaboratrice che ne farà una copia.
Lo sforzo di tutti è fondamentale per la tutela dei testi.

4-LIBRI DANNEGGIATI: se notate libri con rilegatura rotta o usurata, segnalate il problema al bancone.

5- FURTI: la situazione è agghiacciante: i libri che spariscono sono in numero sempre maggiore; all’ultimo inventario mancano all’appello 450 libri!
Sollecito tutti a segnalare sospetti o violazioni al bancone.
E’ dovere di tutti salvaguardare il NOSTRO patrimonio.
Si sollecitano anche i professori, dottorandi e specializzandi a compilare l’apposito modulo di richiesta prestito.

6- ADATTATORE PER PRESA COMPUTER: è un servizio che la biblioteca offre gratuitamente per venire incontro alla nostre esigenze ma gli adattatori vanno restituiti al bancone quando si è terminato l’utilizzo.

7-CASSETTA LIBRI DESIDERATI: è possibile rilasciare lì i suggerimenti per le acquisizioni.

(a cura di Davide Rota)
su.beniculturali@gmail.com

domenica 15 luglio 2007

Rappresentanti eletti per Scienze dei beni culturali


Per il Consiglio di Coordinamento Didattico di Scienze dei beni culturali, sono stati eletti Davide Rota e Stefania Ramella, entrambi iscritti al terzo anno di corso. Davide è risultato eletto anche nel Consiglio di Facoltà.

Programma per il CCD di Scienze dei beni culturali

Davide Rota, Stefania Ramella, Daniela Pacchiana e Liana Miliani, candidati di Sinistra Universitaria al Consiglio di Coordinamento Didattico di Scienze dei beni culturali, presentano i punti programmatici per il prossimo impegno di rappresentanza:

  • Favorire il superamento del decentramento strutturale del nostro corso di laurea, mediante una più fluida comunicazione fra le diverse sedi e con attività di confronto con le altre realtà dell’Università
  • Razionalizzare la comunicazione mediante la gestione unitaria e coerente delle informazioni: più chiarezza, meno dispersione
  • La biblioteca: orari estesi, attrezzature più efficienti e accesso ai prestiti
  • Ricercare e creare convenzioni con i locali limitrofi, per dare agli studenti la possibilità, in mancanza di una mensa nel dipartimento di via Noto, di beneficiare di tariffe agevolate
  • Cooperare con i professori per la redazione di piani di studio più vicini alle esigenze e agli interessi degli studenti e alle necessità del mercato
  • Rendere i laboratori e gli stage delle reali esperienze formative che possano introdurre lo studente al mondo del lavoro
  • Lavorare per inserire nel piano di studio più esami curricolari eliminando fastidiose divagazioni
  • Impegnarsi nella promozione delle iniziative artistico-culturali organizzate e proposte al di fuori del contesto universitario, creando così collegamenti più solidi fra ambiente accademico e realtà esterna

Contattateci all'indirizzo mail: su.beniculturali@gmail.com