ARTICOLO 34 della Costituzione

[...] I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi [...]

lunedì 12 settembre 2011

CL e l'ipocrisia sulla Gelmini

In questi mesi stiamo assistendo a una intensa campagna dei rappresentanti di Obiettivo Studenti, lista vicina a Comunione e Liberazione, nel tentativo di spacciarsi per avversari del Ministro Gelmini, criticando le politiche del Governo per quanto riguarda i nuovi percorsi di accesso all'insegnamento nella scuola pubblica. La nostra tesi è però che CL sia invece molto contenta che la scuola pubblica non assuma più giovani laureati, perchè in questo modo potrà promettere loro delle cattedre nelle scuole private confessionali in cambio dell'adesione a CL stessa.
 
Riteniamo ipocrita questa campagna: CL prende in giro gli studenti cercando di presentarsi come un avversario della Gelmini, ma in questi anni ha sempre appoggiato il Governo direttamente in Parlamento, dove i numerosi parlamentari di CL del PdL non hanno mai opposto alcuna resistenza alle leggi Gelmini per la scuola e l'università. Anzi, analizzando il bilancio della Regione Lombardia guidata dal ciellino Roberto Formigoni, verrebbe da pensare che CL sia assolutamente favorevole all'affossamento della scuola pubblica, come dimostrano i finanziamenti pubblici mai così ingenti al sistema delle scuole private: nel 2009 la Regione ha aumentato del 50% il contributo per la "dote scuola" (finalizzata a favorire l'accesso alle scuole private) che, come si evince esaminando l’assestamento di bilancio la voce “Contributi alle famiglie per l’accesso e la libera scelta dei percorsi educativi”, è passata da una previsione di 45 milioni di euro a 64. Ben 19 in più, pari circa il 50 per cento della cifra iniziale. Che si aggiunge agli 8.326.415 euro stanziati per “le spese di gestione delle scuole materne autonome”. Spicca anche il dato di “Lombardia eccellente”, il progetto di sostegno a progetti di formazione professionale ritenuti dalla Regione particolarmente meritevoli e per questo sottratti alle normali procedure dei bandi. Nel 2010 il Pirellone ha previsto lo stanziamento di ben 8,2 milioni di euro a esclusiva discrezione della giunta regionale. Le cose non cambiano anche se si esamina il capitolo investimenti. I contributi ai comuni a rimborso ventennale per l’ammodernamento e la ristrutturazione delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado pubbliche (in pratica maternaelementari e medie) sono stati previsti in sede di assestamento a quota 605.450 euro, mentre lo stesso contributo per le scuole dell’infanzia di enti privati senza scopo di lucro è stato aumentato a 3.439.163 euro. Dati confermati anche dagli uffici dell’assessorato regionale alle Finanze.

Ora Obiettivo Studenti, anche nella sua proiezione nazionale al CNSU, attacca le politiche del Ministro Gelmini, ma con quale credibilità? Con una mano CL toglie alla scuola pubblica per dare alla scuola privata confessionale, con l'altra critica il Ministro che diminuisce i posti per gli insegnanti. Che incoerenza! Perché il Presidente della Regione Lombardia, di CL,  non rivede le politiche per l'Istruzione e non provvede a finanziare le scuole pubbliche in maniera adeguata, se davvero vuole favorire l'assunzione di nuovi docenti?


2 commenti:

Heidi ha detto...

Questo articolo mi sembra un po' sconclusionato.
Dalla mail di Obiettivo studenti sembra che debba partire il TFA abilitante, il che significa che i giovani potranno ricominciare ad ottenere le abilitazioni ed andare ad insegnare nelle scuole pubbliche, visto che i posti disponibili si dovrebbero dividere tra attuali precari e giovani abilitati.
Il resto mi sembra dietrologia...

Marco ha detto...

conoscendo i ciellini, non mi stupisce che arrivino a questi livelli di ipocrisia.

Vi ricordate nel 2008 quando ci furono i tagli alla scuola della legge 133 di Tremonti? Obiettivo studenti affisse comunicati contro Tremonti, ma non fece alcuna opposizione in Parlamento.

E poi si sa che i ciellini in Lombardia trovano cattedre nelle scuole private gestite dalla loro associazione, quindi di certo non hanno a cuore i nuovi prof delle pubbliche!