ARTICOLO 34 della Costituzione

[...] I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi [...]

mercoledì 23 dicembre 2009

RESOCONTO CdF 21 dicembre 2009

In apertura del consiglio, particolare attenzione viene data alla finanziaria 2010 e ai fondi erogati per l’università. La cifra erogata (400 milioni) è inferiore a quella ritenuta essenziale per una decorosa sopravvivenza (500 milioni, cifra suggerita dalla CRUI). La situazione “sana” del nostro ateneo dovrebbe contenere il taglio per il 2010. I fondi dedicati al potenziamento della didattica non subiranno un taglio drastico, ma il settore si troverà ugualmente in difficoltà a causa dei notevoli tagli ai contributi per i dipartimenti e ad una lieve riduzione del budget riservato ad affidamenti e contratti.

Il Preside di Facoltà, prof. Franzini comunica che:
- il budget di Facoltà, “congelato” nello scorso autunno, è stato riattivato, sia pure in misura minima (10% invece del 33%);
- a seguito dell'approvazione delle modifiche agli art. 2 e 10 del Regolamento della Facoltà da aprte del Senato Accademico, non appena il Rettore ne firmerà il decreto, tutti i ricercatori saranno convocati in CdF, indipendentemente dall’incarico didattico loro attribuito.
e ricorda anche che:
- i punti massimi attribuibili alle tesi triennali sono 6 e richiama pacatamente i professori all’osservanza di questa norma;
- il DDL sull’Università è ancora in fase di discussione in commissione parlamentare e i primi emendamenti saranno discussi in gennaio, ma il testo della legge potrebbe cambiare notevolmente dalle bozze che ad oggi circolano (soprattutto in quei punti che trattano la riorganizzazione della Governance) e, considerando che 97 professori andranno in pensione entro il 2016, le regole per i concorsi non dovrebbero cambiare drasticamente.

Altre questioni rilevanti:
- Vengono sollevati alcuni dubbi in merito al progetto Double degree “Laurea Magistrale in Scienze cognitive e processi decisionali” e “Master in Psychology” (Maastricht): benché i CdF di Scienze Politiche e di Medicina abbiano approvato, come pure il Ccd di Scienze Cognitive, si rileva che il piano di studi del Master non preveda alcuna disciplina riconducibile a quelle insegnate nella nostra Facoltà. Si segnala, inoltre, che lo studente conseguirebbe un master in una disciplina (Psicologia) non attivata presso il nostro ateneo. Infine, si suggerisce di riorganizzare il piano di studi di modo da mostrare una coerenza nel passaggio da una università all’altra. Il consiglio approva ugualmente il progetto, con due astensioni, confidando di poter in altra sede ottenere le modifiche auspicate.
- Su richiesta di un cospicuo numero di studenti, viene approvata l’equipollenza della laurea di Lettere Quadriennale indirizzo Geografico con la laurea in Geografia (21 S) e con la rispettiva Laurea Magistrale (LM 80).

Dopo il CdF si esibisce un gruppo vocale come saluto natalizio per i membri del CdF e viene offerto un buffet: i rappresentanti di SU si riservano di chiedere conto di queste spese assai discutibili (per non dire inutili e futili) al Preside, considerando le difficoltà economiche in cui versa l’università pubblica (per altro giustappunto ricordate in sede di consiglio).

giovedì 17 dicembre 2009

VADEMECUM fondi per attività culturali e sociali 09/10

Il 22 gennaio scade il bando integrativo di finanziamento per le attività sociali e culturali (ex Millelire) promosso dall'Ateneo.
Il bando è aperto a tutti gli studenti/le associazioni di studenti della Statale.
In questo breve vademecum potete trovare un fac simile di domanda e alcune info su requisiti generali, scadenze e link alle pagine unimi dedicate.
Cliccate sull'immagine per visualizzare l'allegato!

venerdì 4 dicembre 2009

Lezioni d'Artista - Paolo Rossi


Ad inaugurare il nuovo ciclo di LEZIONI D'ARTISTA, Sinistra Universitaria rinnova la sua collaborazione con la Fondazione Gaber: per questo primo incontro, MERCOLEDÌ 9 dicembre sarà Paolo Rossi a salire sulla cattedra speciale del palco dell'Aula Magna.


Fra i più versatili e autorevoli attori della nostra scena nazionale, co-protagonista, diretto da Gaber negli anni '90, in un memorabile Aspettando Godot, l’attore Paolo Rossi, più volte recentemente nelle vesti di "professore", tratterà il tema "Teatro Canzone, Teatro Comico, Teatro Popolare" e le sue contaminazioni, e sarà disponibile al dibattito con gli studenti.


Alle sollecitazioni di Massimo Bernardini, si alterneranno proiezioni audiovisive, scelte fra il vasto repertorio della produzione del Signor G, di cui Paolo Rossi, dopo la scomparsa dell’artista, è stato più volte testimone in occasione di tributi, rassegne e festival.


La lezione-spettacolo è a ingresso libero, e inizierà alle 17.00, ma vi invitiamo a venire un po' prima per prendere i posti migliori!

lunedì 30 novembre 2009

Cosa sono le 150 ore?

Le collaborazioni studentesche 150 ore sono delle attività retribuite che gli studenti delle Lauree Triennali e Magistrali possono svolgere presso la nostra Università. Le ore di lavoro sono 150 per ogni anno accademico, possono essere svolte presso biblioteche, dipartimenti e alcuni uffici.
Per candidarsi lo studente:
  • deve essere iscritto all’Università
  • solo se iscritto alla laurea triennale, deve avere acquisito due quinti dei crediti (arrotondati per difetto) previsti dal piano di studi personale
  • non deve aver superato di un biennio la durata regolare del corso di studi
Possono inoltre essere stabiliti dei criteri aggiuntivi, a titolo preferenziale o obbligatorio, quali l’appartenenza a un determinato corso di Laurea o Facoltà, oppure la frequenza di un particolare anno di corso, o ancora la conoscenza di una lingua straniera o tecnica, o l’aver già acquisito delle esperienze nell’attività richiesta.

Per partecipare gli studenti dovranno iscriversi all’Albo delle collaborazioni, nei servizi online SIFA (selezionate "servizi di segreteria", poi "iscrizione ai bandi (collaborazioni studentesche)") tramite Web o terminali self-service.. All’atto dell’iscrizione verrà rilasciato allo studente il proprio punteggio, calcolato in base al merito e alla condizione economica. Il punteggio relativo al reddito verrà calcolato in base all’attestazione ISEEU, da consegnare al momento dell’iscrizione all’albo. Una volta iscritto all’Albo lo studente verrà contattato dal referente della collaborazione.

Il corrispettivo ammonta a euro 8,00 orari, esenti dalle imposte, e il servizio prestato dallo studente è sottoposto a controllo. Il rapporto di collaborazione cessa su richiesta dello studente oppure, automaticamente, al momento della cessazione di iscrizione dello studente all’Università.
La retribuzione avviene alla fine della collaborazione.

I bandi, la modulistica e altre informazioni sono disponibili sul sito dell’Università all’indirizzo www.unimi.it/studenti/collaborazioni_studentesche.

giovedì 26 novembre 2009

RESOCONTO CdF 18 novembre 2009


Argomento di maggior interesse per noi studenti all’ordine del giorno di questo Consiglio di Facoltà è stato il rinnovo delle collaborazioni studentesche “150 ore”.

I finanziamenti per le collaborazioni attingono ai fondi di Facoltà per il potenziamento della didattica, fondi che nello stanziamento preventivo dello scorso anno hanno visto una flessione del 30%. Grazie a un finanziamento straordinario la Facoltà è però riuscita a garantire una disponibilità complessiva di 75.000 euro, pari a quella erogata nel 2008/2009, permettendo così di mantenere invariato il numero di collaborazioni studentesche. Eventuali necessità di collaborazione 150 ore rispetto a quelle previste saranno coperte dai fondi dipartimentali.

Per maggiori informazioni sui bandi 150 ore rimandiamo al nostro comunicato informativo e al sito unimi alla pagina: http://www.unimi.it/studenti/collaborazioni_studentesche/1200.htm.

RESOCONTO Consiglio di Facoltà - 21 ottobre 2009

In apertura del Consiglio di Facoltà, il Preside Franzini traccia il bilancio definitivo dell’andamento delle immatricolazioni, conclusesi il 15 ottobre. Dai dati risulta che gli studenti iscritti alla nostra Facoltà sono aumentati del 10% rispetto all’anno scorso, in particolare a Beni Culturali, dove si è registrato un incremento del 21%. Se da una parte l’incremento delle immatricolazioni è un dato positivo, dall’altra si presentano alcuni problemi strutturali, come ad esempio quello, cronico soprattutto in Festa del Perdono, del sovraffollamento delle aule.

C’è stato un cambiamento nella presidenza del Consiglio di Coordinamento Didattico (CCD) di Beni Culturali, con l’elezione del Professor Bologna, ex presidente del CCD di Scienze Storiche. In quest’ultimo CCD, al suo posto, è stata nominata la Professoressa Albini.

Per quanto riguarda gli esami e la didattica, il Preside Franzini ha ricordato, in seguito a una mozione presentata dai rappresentanti di Azione Universitaria, che nella nostra Facoltà è assolutamente vietato il salto d’appello. Inoltre, per certificare l’effettivo svolgimento dell’esame, anche in caso di ritiro dello studente, si invitano i professori a far apporre allo studente sul registro dell’appello la prima firma prima dell’inizio della prova. Infine è stato annunciato che a breve sarà possibile depositare i lavori finali del triennio su un apposito sito.

Per il 23 Ottobre è prevista la presentazione al Governo da parte del ministro Gelmini del Decreto Legge sulla riforma della governance universitaria e delle procedure concorsuali, mentre non ci sono ancora novità riguardo al Decreto Ministeriale sulla formazione universitaria degli insegnanti.

Il Consiglio di Facoltà approva infine il rinnovo della cooperazione con l’Università ucraina di Leopoli.

giovedì 15 ottobre 2009

Resoconto Consiglio di Coordinamento Didattico del 7 Ottobre 2009

La segreteria ricorda che:


Non si possono verbalizzare due esami uguali nella stessa annualità.

Non esistono più i corsi singoli da 3 crediti.

Per i corsi soppressi quest’anno è garantita la possibilità di sostenere l’esame fino a Febbraio.

Gli studenti non possono presentarsi alla laurea con un piano di studi non approvato.


Requisiti di accesso alla Laurea Triennale:

a Lettere quest’anno saranno verificate le competenze in latino, storia e italiano di quegli studenti che hanno conseguito un voto minore di 70/100 all’esame di maturità, tramite la verifica dei voti dell’ultimo anno delle superiori e un test informatico a Dicembre (progetto Pari). Chi non lo superasse sarà seguito da un tutor e avrà la possibilità di ripetere il test fino a Gennaio 2011. Se lo studente oltre questa data non avrà superato il test, il suo accesso agli esami verrà bloccato.

Per chi non ha studiato latino alle superiori sarà attivo un corso non obbligatorio di 80 ore con test finale.

domenica 4 ottobre 2009

Progetto PARI

La Facoltà di Lettere e Filosofia ha creato il progetto PARI (Progetto di Accertamento dei Requisiti in Ingresso), rivolto agli studenti del quinto anno delle superiori e a tutti coloro che sono interessati ai corsi di laurea triennali in Lettere, Filosofia, Storia, Scienze dei beni culturali, Scienze umane dell'ambiente, del territorio e del paesaggio...

Il progetto permette di autovalutare le proprie conoscenze in merito alle discipline di base (italiano, storia, filosofia e cultura generale) dei corsi di laurea della Facoltà. Il portale Ariel del sito dell'uni contiene suggerimenti bibliografici e l'area di simulazione del test.

http://pari.ariel.ctu.unimi.it/v1/home/PreviewArea.aspx

domenica 27 settembre 2009

Resoconto Consiglio di Facoltà del 22 Settembre 2009

Primo Consiglio di Facoltà di quest’anno accademico. Si fanno i conti sull’andamento delle iscrizioni alla nostra Facoltà, e i dati rivelano una certa continuità rispetto allo scorso anno, con un leggero aumento per quanto riguarda le iscrizioni alle Lauree Magistrali.
Per quanto riguarda invece la situazione finanziaria del nostro Ateneo, per ora il Ministero dell’Economia ci ha garantito 300 milioni di euro, a fronte di una necessità per la copertura degli stipendi di 520 milioni di euro. A risentirne saranno senza dubbio in primis la qualità dell’offerta didattica e i diversi servizi minimi per gli studenti e per il personale.

Valutazione della Didattica:
In aggiunta al questionario ministeriale che viene attualmente distribuito durante i corsi, in sede d’esame gli studenti saranno invitati a compilare il questionario elaborato dalla Commissione di Valutazione della Didattica (Commissione Gualandri). Il Consiglio di Facoltà è poi in attesa del parere del Garante della privacy per procedere alla pubblicazione dei dati del questionario ministeriale relativi al giudizio degli studenti sulla qualità della docenza.

Progetto PARI (Progetto di Accertamento dei Requisiti in Ingresso):
La segreteria studenti invierà una lettera agli studenti che non hanno superato il test di verifica dei requisiti di accesso, avvisandoli del fatto che se entro Dicembre 2010 non avranno colmato le loro carenze, sarà loro bloccato l’accesso agli esami a partire da Gennaio 2011.
http://pari.ariel.ctu.unimi.it



Vengono approvati:

- Un protocollo d’intesa con il Museo della Scienza e della Tecnica, a cura del Professor Giorello.

- Una convenzione con l’associazione Globus e Lobus a cura del Professor Lucchesi.

- Una collaborazione con il Centro Archeologico Italiano di Cultura del Cairo, a cura del professor Piacentini.

- Una collaborazione con L’istituto di lingua catalana.

venerdì 25 settembre 2009

domenica 20 settembre 2009

Resoconto della Commissione Didattica del 10 Settembre 2009



Comunicazione del Presidente Franzini su nota del Ministero: nessun docente può erogare più del 20% di CFU supplementari rispetto alla soglia di CFU previsti dai corsi tenuti dal docente stesso.

Comunicazione del Presidente Franzini sul nuovo sistema informatico caricato sul sito di Facoltà: si passerà a V4, con riferimento alla situazione dell’ a.a. 09/10, per un controllo della didattica. E’ prevista una finestra con i link ai programmi e alla guida degli a.a. precedenti.

Comunicazione del Presidente Franzini sull’annuncio del Ministro Gelmini riguardo al decreto ministeriale sulla formazione degli insegnanti. Il percorso è ancora lungo e risente dei tempi della politica. Resta ancora valido il percorso di crediti aggiuntivi previsto dal DM 22-2004 almeno fino al 2012, in attesa delle nuove classi. L’attesa per l’esaurimento delle graduatorie potrebbe arrivare al 2018. Purtroppo non possono essere ripristinati gli esami da 12 e da 3 CFU.

Comunicazione del Presidente Franzini riguardo alla situazione finanziaria del sistema universitario. Per ora sono garantiti 300 milioni dal Ministero dell’Economia, a fronte di un monte stipendi di 520. Ne risentiranno la didattica e i diversi servizi minimi per gli studenti e per il personale.

Relazione sugli esiti della commissione per la valutazione della didattica, a cura della Professoressa Gualandri:

E’ stata esaminata la griglia preparata dal Professor Chiesa ed è stata accettata con le seguenti modifiche:

Aggiunta dell’indicatore che rilevi quanti studenti frequentanti sostengano poi l’esame (su proposta di Obiettivo Studenti);

Aggiunta dell’indicatore che rilevi quanti studenti vengano rimandati/respinti o si ritirino dall’esame (su proposta di un docente).

Vengono invece rifiutate per ragioni tecniche e di merito le altre istanze di modifica richieste dai rappresentanti di Obiettivo Studenti.

La griglia naturalmente potrà essere modificata e migliorata nel corso delle prossime sedute di autovalutazione e nelle riunioni della Commissione.

Il questionario Conca (distribuito al termine del corso) potrebbe venir ripristinato online al momento dell’iscrizione all’esame.

Punto nodale sulla pubblicazione degli esiti dei questionari di valutazione. Si attende uno specifico parere del Garante per la privacy. Si ritiene in modo informale che questi non siano dati “sensibili”. La pubblicazione non potrà comunque riguardare singole facoltà, ma l’intero Ateneo.

Si delibera che la griglia approvata in commissione dovrà passare in CDF, in modo da avviare nei CCD in via sperimentale il processo di autovalutazione.

Requisiti di accesso e progetto Pari: approvata la proposta del Presidente Franzini di un iter per chi non superi la prova:

1. Possibilità di ripetere la prova per gli studenti che lo scorso anno accademico non l’abbiano superata.

2. La segreteria studenti invierà una lettera agli studenti che non hanno superato il test avvisandoli del fatto che se entro Dicembre 2010 non avranno colmato le loro carenze, sarà loro bloccato l’accesso agli esami a partire da Gennaio 2011.

3. Verrà inoltre ricordato a tali studenti che potranno avvalersi di tutors.

Viene rimandata la decisione sull’eventuale estensione del progetto Pari a tutti gli studenti, indipendentemente dal voto di maturità.

giovedì 4 giugno 2009

I risultati delle elezioni 2009 - Corsi di laurea

Lettere:
Sinistra Universitaria 237 voti, 53,2% - 4 seggi
Obiettivo Studenti 208 voti, 46,8% - 4 seggi
Filosofia:
Sinistra Universitaria 213 voti, 63,2% - 3 seggi
Obiettivo Studenti 124 voti, 36,8% - 2 seggi
Storia:
Sinistra Universitaria 108 voti, 51,7% - 3 seggi
Obiettivo Studenti 101 voti, 48,3% - 3 seggi
Beni Culturali:
Sinistra Universitaria 70 voti, 48,2% - 2 seggi
Obiettivo Studenti 64 voti, 44,1% - 2 seggi
Azione Universitaria 11 voti, 7,6% - 1 seggio

I rappresentanti di SU eletti nel 2009

Le elezioni di maggio 2009 nella facoltà di Lettere e Filosofia portanto a Sinistra Universitaria un successo molto importante.



Sinistra Universitaria 650 voti, 46% - 19 seggi

Obiettivo Studenti 580 voti, 41% - 17 seggi

Pantera Demos U.C. 114 voti, 8% - 3 seggi

Azione Universitaria SPL 49 voti, 3,5% - 1 seggio

Movimento Univ. Padano 20 voti, 1,5% - 1 seggio

Risultano eletti:
Consiglio di Facoltà
Turco Angelo (storia), Morosi Silvia (storia), Nava Irene (lettere), Virtuani Pietro (lettere), Parenza Andrea (filosofia), Rota Davide (beni culturali), Aprigliano Danilo (lettere), Grechi Giuditta (lettere), Talamona Emanuele (filosofia), Bdalin Amos (filosofia), Contu Davide (storia), Guerini Enrico (lettere), Borri Giuseppe (storia), Moro Federico (filosofia), Zunino Alessandro (storia), Lentini Aurelio (storia), Oppizzi Martino (storia), Chierici Federica (lettere), Cicchello Alessandro (storia)
CCD Lettere: Virtuani Pietro, Nava Irene, Aprigliano Danilo, Guerini Enrico
CCD Filosofia: Parenza Andrea, Talamona Emanuele, Badalin Amos, Moro Federico
CCD Storia: Turco Angelo, Morosi Silvia, Lentini Aurelio
CCD Beni Culturali: Rota Davide, Crapanzano Simona


sabato 2 maggio 2009

Cos'è Sinistra Universitaria


Il gruppo Sinistra Universitaria - Lettere e Filosofia nasce e opera in conformità con i regolamenti d'Ateneo, ma fa più ampio e generale riferimento, nei propri indirizzi complessivi e quotidiani, ai principi fondamentali della Costituzione Italiana, cui si attiene e cui tende non solo nell'agire in seno alla Facoltà, ma anche nel contribuire alla promozione e alla concretizzazione attiva di quest'ultima e delle sue attività nel contesto studentesco e sociale, nonché nella morale individuale.
Il gruppo Sinistra Universitaria  - Lettere e Filosofia non esercita alcun tipo di discriminazione religiosa o sociale né al proprio interno né in seno universitario; in virtù di tale principio costituzionale, è un gruppo laico che, non rispondendo ai dettami di determinate autorità religiose, si richiama ai principi di dialogo e confronto, segnatamente in materia culturale, incoraggiati dalla Carta Costituzionale
Il gruppo considera l'Università, in primo luogo, un bene pubblico, e in quanto tale la difende, nelle proprie possibilità, tanto come istituzione quanto come nucleo del lavoro e della vita degli studenti, contribuendo a tutelarne l'autonomia da qualsiasi atto o ingerenza non pubblica che ne limiti la libertà. In particolare, Sinistra Universitaria-Lettere e Filosofia afferma la piena autonomia e rappresentatività storica, culturale e identitaria del sapere umanistico, incoraggiandone con tutte le proprie forze la diffusione, l'interesse e l'approfondimento didattico e accademico, nella prospettiva di una riacquisizione di un ruolo fondante e direttivo dell'Ateneo e della società.
Sinistra Universitaria - Lettere e Filosofia,  attraverso un lavoro di rappresentanza concreto, effettivo, di dialogo e confronto costante, si propone di trovare le soluzioni più adatte alle diverse esigenze degli studenti. La nostra scelta è radicalmente apartitica, ma positivamente politica.

I rappresentanti di
Sinistra Universitaria - Lettere e Filosofia intendono partecipare in modo attivo, dinamico e critico alla vita universitaria, adempiendo ai compiti di rappresentanza in modo trasparente verso gli studenti (aggiornandoli sulle iniziative intraprese e sui risultati ottenuti) e con lealtà nei confronti di quei principi che sono alla base della lista. I rappresentanti si pongono inoltre l’obiettivo di rendere più vitale l’ambiente universitario, promuovendo un’intensa attività di tipo culturale attraverso la promozione di eventi e iniziztive quali Scintille Umanistiche, Universi, Lezioni d’artista, Camera Chiara, Cineforum.
A questo si aggiunge il progetto StataleSostenibile: oltre agli incontri aperti con scienziati e personaggi del mondo della cultura, i rappresentanti di Sinistra Universitaria – Lettere e Filosofia all'interno degli organi in cui sono stati eletti promuovono misure volte a contenere gli sprechi e l'impatto ambientale delle strutture della nostra Università. (ad esempio l’uso di carta riciclata, del fronte-retro, regolazione dei termostati, riduzione dello stand-by delle apparecchiature elettroniche e raccolta differenziata)

mercoledì 25 marzo 2009

La Biblioteca Centrale aperta fino alle 22.00: un'iniziativa utile?




Ciao a tutti,

nel Consiglio di biblioteca delle Facoltà di Lettere e Filosofia e Giurisprudenza che si è tenuto oggi, è stato presentato il progetto di estensione dell'orario della sala studio della biblioteca centrale, dal lunedì al giovedì, fino alle ore 22.00.

La proposta è stata avanzata dall'Assemblea degli studenti di Festa del Perdono autocostituitasi durante le proteste contro il decreto Gelmini, che si è sempre dichiarate ostile al canale della rappresentanza. Il Rettore ha accolto la loro richiesta finanziando, in via straordinaria, dal 1 aprile al 30 giugno, l'estensione dell'orario della biblioteca Centrale fino alle ore 22.00.

Come rappresentanti di SU ci siamo battuti, in questi anni, per rendere l'Università uno spazio vivace e vissuto fino a sera. Al contempo, siamo consapevoli che per modificare le abitudini e i ritmi quotidiani degli studenti, in gran parte pendolari non residenti a Milano, sia necessario uno sforzo che interessi tutte le componenti accademiche e miri a rendere i diversi poli dell'Ateneo appetibili fino a sera, attraverso l'organizzazione di eventi culturali e l'apertura di nuovi spazi di aggregazione.

Ci sembra quindi che, in questo momento, più che di estensioni "ad effetto" che cavalcano l'esempio (nobile e apprezzabile) delle Università straniere, le nostre biblioteche abbiano bisogno di orari più uniformi e compatibili con la possibilità di studiare, nel proprio dipartimento, fino alle 18.30-19.00. Chi vive l'Università quotidianamente sa che esistono biblioteche, ad esempio a lingue o a filosofia, che chiudono per pomeriggi interi o alle ore 16.00, impedendo, di fatto, di studiare avendo a disposizione le fonti e i materiali necessari al lavoro di tesi.

Di fronte alla "spettacolare" apertura serale, fino alle 22.00, della Biblioteca Centrale, quindi, se da una parte speriamo che la reazione degli studenti sia positiva e l'esperimento abbia successo, dall'altra ci auguriamo che questo non sia che il primo passo di una più capillare e "praticabile" estensione degli orari delle nostre biblioteche, che dia la possibilità a tutti, residenti a Milano e non, di usufruire delle risorse bibliografiche durante tutto l'arco del giorno (un orario comune dalle 9.00 alle 19.00 ci sembrerebbe un ottimo traguardo).

Infine, non possiamo che respingere con fermezza l'attacco, iterato e organizzato, che l'Assemblea degli Studenti nata quest'autunno, sta portando alla rappresentanza studentesca in Università. La scelta democratica dei rappresentanti degli studenti è un presupposto fondamentale alla possibilità che le nostre istanze trovino ascolto da parte delle altre componenti. La storia ci ha insegnato a diffidare di chi si autonomina portavoce di una collettività screditando e scavalcando le istituzioni democratiche. Il processo decisionale di ogni organizzazione o istituzione che si dia un ordinamento democratico è lento e faticoso, ma produce frutti duraturi e contribuisce alla maturazione di un clima di concordia e reciproco rispetto.

Approfittiamo quindi dell'occasione per ricordare che il 13 e 14 maggio potrete rinnovare i vostri rappresentanti. Più l'affluenza sarà massiccia, più gli studenti potranno far pesare la loro voce negli organi accademici. I prossimi due anni saranno particolarmente delicati a causa dei tagli del FFO a cui anche il nostro Ateneo dovrà fare fronte. Vi invitiamo quindi ad informarvi sulle diverse liste in competizione e sulle attività che queste hanno svolto nel biennio che si sta per chiudere.

Ciao!

giovedì 12 marzo 2009

Elezioni 2009: candidati con noi!


DIAMO VOCE AGLI STUDENTI!


Sinistra Universitaria-Lettere e Filosofia, attraverso un lavoro di rappresentanza concreto, effettivo, di dialogo e confronto costante, si propone di trovare le soluzioni più adatte alle diverse esigenze degli studenti.
La nostra scelta è radicalmente apartitica, ma positivamente politica: il nostro punto di riferimento è la Costituzione Italiana, della quale assumiamo soprattutto il valore del dialogo, del rispetto delle idee e delle diverse esperienze, il rifiuto delle discriminazioni, l’incoraggiamento verso una libera e attiva partecipazione, l’importanza di un sapere pubblico e accessibile a tutti.

“Perché prima che insegnanti e studenti siamo cittadini e uomini” (Ferdinando Giordano).

Come principali campi di azione ci proponiamo:

  • Sondare la possibilità di un ripristino dell’appello di Aprile o, in via alternativa, richiedere che l’appello di Maggio si tenga entro la prima metà del mese.
  • Sollecitazione affinché siano resi pubblici i risultati dei questionari di valutazione della didattica.
  • Estensione degli orari delle biblioteche (è già attiva una raccolta firme), maggior ruolo degli studenti nella loro organizzazione e nella valutazione della loro efficienza.
  • Riqualificazione ed ampliamento degli spazi per gli studenti (riapertura dei chiostri e prolungamento degli orari del servizio mensa).
  • Maggiore rappresentanza degli studenti all’interno del mondo della ricerca (seminari, conferenze, lezioni, progetti di ricerca per una laurea magistrale che possa già formare futuri studiosi).
  • Potenziamento del progetto Erasmus con l’aggiunta di più sedi e con un maggiore contatto tra la nostra Facoltà e le Università estere.
  • Tutela dell’autonomia dell’Università contro l’ingerenza di privati e fondazioni.
  • Promozione di un’idea di Università aperta, integrata nella società civile, con un ruolo di avanguardia e fondata sulla meritocrazia.
  • Ricerca di un proficuo dialogo e confronto con il corpo docenti al fine di favorire l’accorciamento delle distanze tra studente e Università.
I rappresentanti di Sinistra Universitaria-Lettere e Filosofia intendono partecipare in modo attivo, dinamico e critico alla vita universitaria, adempiendo ai compiti di rappresentanza in modo trasparente verso gli studenti (aggiornandoli sulle iniziative intraprese e sui risultati ottenuti) e con lealtà nei confronti di quei principi che sono alla base della lista Sinistra Universitaria-Lettere e Filosofia.

FAI ANCHE TU IL RAPPRESENTANTE DI SINISTRA UNIVERSITARIA!

mercoledì 18 febbraio 2009

Verso la proroga del mandato rettorale del prof. Decleva. Il parere favorevole dei rappresentanti di Sinistra Universitaria

Riportiamo qui sotto il testo della dichiarazione di voto con cui i rappresentanti di Sinistra Universitaria in Senato Accademico hanno approvato la proposta di prolungamento del mandato a Rettore del prof. Decleva, ordinario di Storia contemporanea presso la nostra Facoltà, al fine di poter proseguire nell'incarico di presidente della Conferenza dei Rettori Italiani in una delicatissima fase per il nostro sistema universitario.


Con il sostegno che anche noi, rappresentanti di Sinistra Universitaria nel Consiglio di Facoltà di Lettere e Filosofia, esprimiamo a questa prospettiva, desideriamo:

1) non far mancare la nostra fiducia al lavoro di complessa mediazione che il prof. Decleva svolge dall'estate 2008 per scongiurare la piena conferma dei definanziamenti previsti per il 2010, pur sollecitando affinché gli sforzi presenti e futuri per il saldo del bilancio non vadano a detrimento della didattica, anche nei suoi settori liminari, del sistema bibliotecario e, in generale, delle componenti più giovani e attive del nostro Ateneo, con particolare riguardo alle Facoltà umanistiche, in ormai cronica difficoltà.

2) prestar fede alla denunce lanciate dal prof. Decleva in aula magna, nel novembre scorso, in un incontro interuniversitario organizzato dai rappresentanti della nostra lista, come manifestazione di una posizione non ambigua sugli interventi contro la ricerca posti in essere dall'attuale governo di destra.

3) non rinunciare a sostenere un principio di mobilitazione seria, civile e democratica di fronte all'attacco all'università, preferendo gli strumenti più incisivi a nostra disposizione, in primis politici e di rappresentanza, evitando, con banali generalizzazioni baronali, di lacerare il sistema universitario anziché ricomporlo.

4) evitare, consci tanto dell'irritualità della procedura di proroga quanto anche dello sfacelo alle porte per l'Università italiana, di assumere posizioni intransigenti per forma e sostanza, con il rischio di aprire le porte a una CRUI più accondiscendente verso i baronati "reali", verso i movimenti clericali o, peggio ancora, verso lobby mediche, giuristiche o ingegneristiche, le cui ingerenze nell'Università sarebbero quanto meno limitate da un presidente proveniente da una Facoltà umanistica.


Qui di seguito la dichiarazione di voto dei senatori accademici:


Oggi ci troviamo a votare una modifica di Statuto che risponde ad esigenze contingenti riguardanti il nostro Rettore. Questa situazione ci mette di fronte all’impossibilità di prendere una decisione esclusivamente sul merito della proposta presentata e ci impone di considerare il contesto in cui questa viene presa. Teniamo a sottolineare le nostre critiche sul metodo con cui si effettua questa modifica di Statuto poiché crediamo che simili regole sul governo del nostro ateneo non vadano cambiate in funzione di immediate circostanze.
Siamo inoltre molto critici sui tempi e sulle modalità con cui è stata sviluppata la discussione in merito alla modifica in esame, in quanto i pochi giorni a nostra disposizione non ci hanno permesso di avere un serio confronto con la componente che rappresentiamo. Siamo stati costretti a prendere in breve tempo una decisione che invece meritava un’approfondita riflessione.
Difficile poi per noi comprendere il silenzio da parte del Rettore circa quella che si configura come una mozione di fiducia e di riconferma e che per questo motivo l’avrebbe secondo noi dovuto vedere principale promotore ed estensore del suo progetto. Siamo inoltre dispiaciuti del fatto che questa discussione si tenga solo oggi, per la prima volta, nell'organo competente a decidere: il Senato.
Tuttavia ci rendiamo conto dell’eccezionalità della situazione in cui si trova il nostro Ateneo e riteniamo positivo che la modifica proposta circoscriva con precisione i termini di concessione della proroga e rispetti le prerogative del Senato Accademico.
Nel breve tempo che abbiamo avuto a disposizione in preparazione di questa seduta abbiamo cercato di raccogliere il maggior numero di informazioni e di opinioni sulle conseguenze di questa modifica statutaria, per meglio poterne comprendere la portata in un momento così delicato per il nostro sistema universitario.
Ci siamo inoltre interrogati sulle possibili ripercussioni che la scelta di oggi potrebbe produrre per gli studenti - tenendo anche conto delle mobilitazioni che hanno caratterizzato gli ultimi mesi – e di come la posizione del nostro ateneo sarebbe stata letta dalla stampa.
Questo è un periodo in cui il nostro lavoro all'interno delle istituzioni accademiche viene osservato con particolare attenzione, un'attenzione che deve essere di stimolo per una più forte responsabilizzazione nell'attuare quelle riforme che da troppi anni l'università e la società italiana si attendono.
Crediamo che nel processo di riforma del sistema universitario in corso, l'università italiana debba essere autorevolmente rappresentata nei rapporti col ministero e debba far pesare la propria opinione al fine di rendere le future riforme migliori e non meno incisive.
Solo una responsabile disponibilità del mondo accademico a riformarsi potrà forse permettere che vengano ritirati i pesantissimi tagli che oggi gravano sul sistema universitario italiano, ritenuto oggi da ampi settori della società, a torto o a ragione, in gravi difficoltà.
Prendiamo atto delle posizioni espresse dal Rettore Decleva in merito a una rapida ripresa dei lavori della commissione regolamenti che affronti tra gli altri temi: la riattivazione della Conferenza degli studenti e una maggiore partecipazione degli studenti nelle elezioni del Rettore.
Attendiamo con fiducia inoltre i primi segnali per un processo di riforma del metodo di lavoro degli organi accademici di governo che, proprio a partire da questo Senato Accademico, dovranno dotarsi di nuovi strumenti ed adottare forme più adatte a rispondere alle esigenze del nostro ateneo. Richiamiamo qui il Senato Accademico al proprio ruolo di indirizzo strategico, ruolo che troppo spesso non è stato in grado di assolvere con efficacia, a partire proprio dalla costruzione di un dibattito collegiale sulla modifica statutaria in esame.
Riteniamo pertanto fondamentale che venga al più presto istituita una commissione istruttoria al fine di produrre una bozza di programma che impegni il Senato e il Rettore nei prossimi due anni. Questa commissione dovrà concludere i lavori entro la seduta del Senato in cui si discuterà l' approvazione di una proroga al mandato del Rettore.
Solo arricchendo di contenuti propositivi il lavoro dei prossimi mesi saremo in grado di presentare questa modifica dello statuto come un ponte verso un rinnovato impegno riformatore, che, se vorrà produrre risultati concreti, dovrà essere sostenuto non solo dal Rettore ma da tutto il Senato, coerentemente alle posizioni propositive emerse nel dibattito sulla modifica statutaria.
E’ con spirito di responsabilità che oggi votiamo sì a questa modifica dello Statuto. Un sì non acquiescente, ma critico e condizionato ai passi che il nostro Ateneo intraprenderà nelle prossime settimane.