ARTICOLO 34 della Costituzione

[...] I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi [...]

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giovedì 31 maggio 2012

Risultati Facoltà e Dipartimenti









I nostri nuovi rappresentanti

Facoltà di Studi Umanistici: Simone Gatti e Marco Nebuloni
Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali: Simone Facolone, Stefano Comotti e Tiberio Ghitti
Dipartimento di Filosofia: Rosa Fioravante, Ludovica Leone, Marco Nebuloni e Giulio Crespi
Dipartimento di Studi Letterari: Danilo Aprigliano, Matilde Accurso, Alessandro Bonalume e Giovanni Seltralia
Dipartimento di Studi Storici: Simone Gatti, Alessandro Bonvini e Francesca Sanna

lunedì 28 maggio 2012

venerdì 18 maggio 2012

Dove si vota?

FACOLTÀ DI STUDI UMANISTICI

Seggio n. 5 (Aula 104) – Via Festa del Perdono, 3

L Lettere, Scienze umane dell’ambiente, del territorio e del paesaggio

LM Lettere moderne, Filologia, letterature e storia dell’antichità, Valorizzazione culturale del territorio e del paesaggio

Seggio n. 6 (Aula 109) – Via Festa del Perdono, 3

L Filosofia, Storia, Scienze umanistiche per la comunicazione

LM Scienze filosofiche, Scienze storiche, Cultura e storia del sistema editoriale, Teorie e metodi per la comunicazione

Seggio n. 7 (Aula A7 ex Bosisio – piano terra, cortile principale) – Piazza S. Alessandro, 1

L Lingue e letterature straniere

LM Lingue e letterature europee ed extraeuropee

Seggio n. 8 (Aula K 22 – 2° piano) – Via Noto, 8

L Scienze dei beni culturali

LM Archeologia, Archivistica e biblioteconomia, Musicologia, Scienze dello spettacolo, Storia e critica dell’arte

martedì 8 maggio 2012

Programma elettorale in pillole

1) RAPPRESENTANZA

Vogliamo che lo studente sia il fulcro della vita del nostro ateneo: non un fruitore o cliente, ma il soggetto principale, che costruisce il suo ateneo attraverso la rappresentanza, le idee e l'associazionismo. Per questo serve una rappresentanza presente che viva in mezzo agli studenti li coinvolga nelle decisioni e che porti avanti insieme a tutti le sue battaglie.

2) DIRITTO ALLA STUDIO

Difendere e ampliare il Diritto allo studio, insieme all'Ateneo e insieme alla città: copertura totale delle borse di studio, convenzioni tra l'Università e le ASL per l'assistenza sanitaria ai fuorisede, lotta agli affitti in nero, nuovi studentati attraverso la riqualificazione delle vecchie strutture dismesse e mezzi pubblici agevolati per gli studenti. Allargare il concetto di diritto allo studio anche a mense, aule ristoro per riscaldare e consumare i pasti, aule studio in numero adeguato e aperte sia la sera che i fine settimana.

3) UN'UNIVERSITA' APERTA ALL A CITTA'

Vogliamo che l'Università sia una fonte si arricchimento culturale per il territorio e viceversa. Proponiamo una “Carta dello studente”, che stipuli convenzioni con musei, teatri, cinema, un'integrazione con il sistema bibliotecario comunale. Un'ala dell'Università deve essere sempre aperta e a disposizione delle associazioni per diventare un punto di riferimento culturale non solo per studenti.

4) STUDENTI LAVORATORI E MONDO DEL LAVORO

L'Università deve creare una virtuosa integrazione con il mondo del lavoro, sia tutelando gli studenti lavoratori che aiutando i laureandi nella ricerca di un'occupazione, non limitandosi al settore privato ma anche alla cooperazione e al no-profit, il tutto senza dimenticarsi di tutelare i propri lavoratori.

5) DIDATTICA

Riconosciamo come esigenza di tutti gli studenti la massima libertà di programmazione degli studi. Vogliamo che la valutazione della didattica venga riformata per renderla più puntuale e vogliamo che i risultati siano pubblici. Vogliamo valorizzare le risorse della rete, attraverso una razionalizzazione dei siti (Sifa, Unimia, Ariel) e un maggior utilizzo.

6) INTERNAZIONALIZZAZIONE

Vogliamo un aumento delle mete e dei posti disponibili, oggi troppo pochi, vogliamo incentivare gli Erasmus placement, le tesi presso atenei stranieri o con relatori stranieri e i progetti di doppia laurea tra atenei. Vogliamo una un miglioramento della corrispondenza del numero dei crediti e dei programmi, che proponiamo debbano essere concordabili e un rispetto da parte dell'Ateneo degli impegni presi nel Learning Agreement. Vogliamo, per attrarre più studenti stranieri e creare un ambiente più internazionale e moderno, una parte della didattica in inglese.

7) SOSTENIBILITA'

Vogliamo che l'Università si impegni per il risparmio energetico e la raccolta differenziata. Proponiamo che in mensa sia sempre previsto un menù vegetariano. Proponiamo inoltre la realizzazione di punti di distribuzione di acqua potabile.

8) ATTIVITA' CULTURALI:

La rappresentanza studentesca deve essere in grado di ampliare la partecipazione culturale degli studenti e di promuovere la creatività e la vivacità della vita universitaria. Il concorso di poesia UniVersi, il concorso di saggi Scintille Umanistiche, quello di fotografia La camera chiara, le iniziative ambientali di Statale sostenibile, l’organizzazione di conferenze come le Lezioni d'artista: sono iniziative promosse dagli studenti e finanziate dall'università, che mette a disposizione dei fondi per questo tipo di attività. Ma non solo la rappresentanza deve essere fonte di arricchimento culturale, per questo vanno rimosse le difficoltà burocratiche e di spazi che bloccano gruppi di studenti a farsi motore dell'Università, compresi i gruppi sportivi, essendo lo sport un grande mezzo di socializzazione e crescita.

giovedì 19 aprile 2012

Firme a sostegno della lista

In Festa del Perdono potete firmare a sostegno di UniSì dalle 9 alle 11.30 e dalle 14 alle 15.30 nell'Ufficio Affari Generali (si affaccia sul chiostro centrale, in fondo a sinistra entrando dall'ingresso principale). Sul modulo, dopo aver specificato il nome della lista "Unisì-Uniti a Sinistra" potete crocettare i tre organi superiori (Senato, Cda, Cidis), la vostra Facoltà e il Dipartimento del corso a cui siete iscritti. Affinchè la firma sia valida, deve essere apposta sotto la supervisione del titolare dell'ufficio e non può essere riproposta per altre liste. 


E' un piccolissimo sforzo, ma un enorme aiuto che potete darci!

venerdì 6 aprile 2012

venerdì 14 maggio 2010

Risultato ufficiale CNSU 2010 per la circoscrizione numero due

VOTI DI LISTA

1. Azione Universitaria e Studenti per la Libertà - 4137 voti - 13,18% - 1 seggio

2. Ateneo Studenti - Obiettivo Studenti - 14014 voti - 44,65% - 3 seggi

3. UDU - Liste di Sinistra - Liste Democratiche - 12277 voti - 39,12% - 3 seggi
 
3. Blocco Studentesco Università - 955 voti - 3,04% - 0 seggi


ELETTI PER LISTA


1. ANSELMO GIUSEPPE detto ANS - 866 voti

2. ERROI MARCO detto EROI - 2459 voti
2. SOGARO MATTIA detto SOGA - 2151 voti
2. LEZZI MARCO detto LEX - 1974 voti

3. CAPASSO SARA - 2606 voti
3. OREZZI MICHELE - 1784 voti
3. BIANCHI MATTEO - 664 voti

sabato 8 maggio 2010

Elezioni CNSU 2010: seggi

  I seggi sono aperti mercoledì 12 maggio dalle 8.30 alle 19.00 e giovedì 13 maggio dalle 8.30 alle 14.00. I SEGGI per gli studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia sono allestiti in



AULA 104 – Via Festa del Perdono, 3
Per gli iscritti il cui cognome inizia con le lettere A – L

AULA 109 – Via Festa del Perdono, 3
Per gli iscritti il cui cognome inizia con le lettere M – Z





Gli studenti dovranno munirsi di tesserino universitario o del libretto (oltre a documento di identità)

martedì 27 aprile 2010

Sara Capasso al CNSU - Programma parte 2


AAA diritto allo studio cercasiE’ necessario investire ulteriormente sul sistema di diritto allo studio. Come? La base di partenza sono i finanziamenti. Più finanziamenti uguale più servizi e maggiore qualità: è perciò necessario un aumento dei fondi complessivi erogati.
A ciò deve accompagnarsi, in secondo luogo, la ridefinizione dei criteri di partecipazione e attribuzione delle borse di studio per permettere una maggiore competizione all’interno delle graduatorie e una migliore distinzione tra studenti lavoratori e non lavoratori al fine di permettere l'erogazione di borse più consistenti, che realizzino un effettivo miglioramento delle condizioni economiche dello studente.
Ancora, che si proceda con un significativo aumento dei contributi per la ristorazione (bar e mense), intesa come fondamentale momento associativo, al fine di ottenere prezzi comparabili ai migliori modelli europei: in tutta la Francia un pasto completo costa 2,80€, in Germania oscilla tra i 2,70 e i 3,20.
Infine, la mobilità internazionale, nei programmi di scambio (Socrates, Erasmus, Erasmus Mundus) , con gli Stage all'estero e la partecipazione ai meeting internazionali di studenti, deve entrare a far parte delle priorità istituzionali dei singoli ISU.

Verso una nuova città universitaria: Milano 2015
L’esposizione universale del 2015, che si terrà a Milano, è ritenuta dall’intera classe politica locale una grossa occasione di sviluppo e di crescita per la città. Come cittadini, prima ancora che come rappresentanti, dobbiamo pretendere che le università milanesi siano al centro del progetto di rilancio della città. Dobbiamo avere il coraggio di chiedere che Milano si trasformi in una vera città a misura di studente, con servizi adeguati per migliaia di giovani che ogni anno studiano e vivono nel capoluogo lombardo. Bisogna partire proprio dall’Expo, evento su cui la nostra amministrazione comunale e gli altri enti statali sostengono di voler investire parecchio: un evento di questa portata comporta inevitabilmente l’ingresso di ingenti risorse, da spendere per la realizzazione di infrastrutture dedicate. A volte, però, il rischio è che da un grosso investimento si arrivi a un ingente peso sui bilanci, con opere realizzate esclusivamente per il periodo dell’evento e poi non più utili alla città. E’ quindi indispensabile studiare un piano coerente, per evitare che da una grossa opportunità di rilancio possano scaturire problemi per le future generazioni: fondamentale, quindi, è strutturare un tavolo con enti e associazioni per una pianificazione coerente, al quale siano invitate le rappresentanze studentesche.
Gli studenti devono poter far sentire la propria voce quando si toccano le tematiche città-studente: potenziamento dei mezzi di trasporto, maggiori convenzioni per gli studenti universitari, creazione di campus sul modello europeo; devono poter chiedere che si proceda con la costruzione di nuovi studentati per chi viene da fuori Milano, che si attivi l’assistenza medica per gli studenti fuori-sede, che vengano finanziate nuove borse di studio.
Una tra le tante proposte concrete da avanzare è che gli edifici realizzati in vista dell’EXPO, una volta terminato l’evento, vengano adibiti a nuovi alloggi per studenti.
Solo in questo modo è possibile avvicinarsi ai modelli universitari europei, dove le città sono realmente a misura di studente: una Milano più a misura di studente è una Milano più vicina all’Europa.

Pari opportunità per tutti
Negli ultimi anni, gli atenei italiani stanno aumentando gli investimenti negli organi che affrontano le problematiche inerenti alle pari opportunità. E’ necessario, quindi, che anche gli studenti facciano proprie le battaglie finalizzate alla rimozione di discriminazioni di qualsiasi genere.
Sono necessarie maggiori tutele per gli studenti lavoratori, ad esempio il potenziamento dei corsi serali; maggiori sforzi tesi alla rimozione di barriere architettoniche e più servizi in favore degli studenti disabili.
Io proporrò, se eletta, che il CNSU lavori affinché venga istituito per legge il Garante degli Studenti, una figura super-partes molto diffusa all’estero, che ha il compito di tutelare i diritti degli studenti.

Leggi anche Che cos'è il CNSU?

Sara Capasso al CNSU su Facebook

lunedì 26 aprile 2010

Sara Capasso al CNSU - Programma parte 1


Quando si parla di riforma Gelmini, si commette un grave errore: finora, di riforme prodotte dall’attuale ministro dell’istruzione, non vi è traccia. In questo momento ci troviamo in una situazione di stallo che esclude qualsiasi ipotesi di rilancio del nostro sistema universitario verso i più alti standard internazionali. A peggiorare questo quadro, poi, contribuisce in modo significativo la costante riduzione delle risorse del Fondo di Finanziamento Ordinario, da cui dipende il funzionamento del nostro sistema universitario pubblico, operata dall’attuale governo. Un tale ridimensionamento dei fondi alle Università non potrà che rivelarsi una scelta miope per due motivi: da un lato l’esigenza di elevare gli standard dell’offerta formativa richiederebbero un cospicuo investimento nelle strutture didattiche e non certo una serie continua di tagli; dall’altro l’esperienza internazionale ci mostra come puntare sulla ricerca e sulla formazione rappresenti la sola chiave per assicurare al Paese uno sviluppo armonico e sostenibile. Per tali ragioni contestiamo l’atteggiamento di chi considera i tagli al sistema universitario nazionale come un modo per ridurre gli sprechi o fare economie: un Paese che non investe nell’istruzione è un Paese che decide consciamente di abdicare alla costruzione del proprio futuro.  E’ perciò fondamentale che gli studenti facciano sentire la propria voce attraverso il CNSU, per riaffermare con forza la centralità dell’istruzione universitaria e della ricerca in un nuovo modello di sviluppo basato sulla conoscenza e sulla valorizzazione del capitale umano.

La questione dei finanziamenti, però, non esaurisce da sola i problemi ormai cronici che affliggono il sistema universitario. Le questioni legate alla scorretta applicazione della riforma universitaria restano, infatti, tuttora aperte. Innanzitutto è necessario sottolineare come il tema centrale dell’autonomia degli Atenei debba essere ribadito e ridefinito nel contesto più ampio di un sistema di valutazione che sappia valorizzare le eccellenze e responsabilizzare docenti e studenti. In questo quadro la riforma della governance delle Università rappresenterà una sfida decisiva nel prossimo futuro; una sfida in cui gli spazi per il controllo e la partecipazione degli studenti non possono essere definiti al ribasso. E’ altresì necessario che si valorizzi contestualmente il percorso formativo di primo e di secondo livello. Il tentativo di riduzione dei corsi di laurea triennale non può che essere valutato positivamente; tuttavia il rilancio di quest’ordinamento non può esaurirsi a questo: è necessario trovare il modo di valorizzare l’offerta formativa di base, ridefinendone contestualmente i carichi didattici, così da renderla effettivamente spendibile sul mercato del lavoro. Per quanto riguarda il percorso delle lauree specialistiche, è necessario che a conclusione dei primi cicli di questo nuovo ordinamento si avvii una riflessione circa i risultati ottenuti; in tale percorso gli studenti non possono che avere un ruolo centrale. Il primo problema che si pone relativamente a quest’ordinamento è quello dell’accesso alle lauree magistrali: una basilare esigenza democratica ci impone di considerare come l’accesso ai più alti livelli di istruzione rappresenti una premessa fondamentale per lo sviluppo delle persone e della “società della conoscenza”. In base a questa considerazione non possiamo che ribadire la nostra contrarietà a qualsiasi tentativo di sbarrare l’accesso alle lauree magistrali imponendo accessi a “numero chiuso”: il problema del nostro Paese è quello di un numero eccessivamente basso di laureati e la soluzione non passa certo dalla limitazione all’accesso. Quelli che ci aspettano saranno anni difficili per il nostro sistema universitario. Di fronte a queste difficoltà, comunque, ritengo che sia fondamentale non perdere la voglia di immaginare un’innovazione complessiva delle nostre strutture universitarie. Solo in questo modo, infatti, sarà possibile ridare centralità al mondo dell’Università e della ricerca in Italia e proseguire così sulla strada indicata dalla cosiddetta “dichiarazione di Bologna”.

Sara Capasso al CNSU su Facebook

giovedì 8 aprile 2010

ELEZIONI per il CNSU - 12/13 maggio 2010


Il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari è un organo consultivo di rappresentanza degli studenti iscritti ai corsi attivati nelle università italiane, di laurea, di laurea specialistica e di specializzazione e di dottorato.

Esso formula pareri e proposte al Ministro dell’istruzione, università e ricerca sui progetti di riordino del sistema universitario predisposti dal Ministro, sui decreti ministeriali, con i quali sono definiti i criteri generali per la disciplina degli ordinamenti didattici dei corsi di studio universitario, nonché le modalità e gli strumenti per l’orientamento e per favorire la mobilità degli studenti. Formula pareri sui criteri per l’assegnazione e l’utilizzazione del fondo di finanziamento ordinario e della quota di riequilibrio delle università.
Elegge nel proprio seno otto rappresentanti degli studenti nel Consiglio Universitario Nazionale. Può formulare proposte e può essere sentito dal Ministro su altre materie di interesse generale per l’università. Presenta al Ministro, entro un anno dall’insediamento, una relazione sulla condizione studentesca nell’ambito del sistema universitario. Può rivolgere quesiti al Ministro circa fatti o eventi di rilevanza nazionale riguardanti la didattica e la condizione studentesca, cui è data risposta entro 60 giorni.

Il C.N.S.U. è composto da ventotto componenti eletti dagli studenti iscritti ai corsi di laurea e di laurea specialistica, da un componente eletto dagli iscritti ai corsi di specializzazione e da un componente eletto dagli iscritti ai corsi di dottorato di ricerca. I componenti sono nominati con decreto del Ministro, durano in carica due anni e sono rieleggibili. Il C.N.S.U. elegge nel proprio seno il Presidente e tre membri che compongono l’Ufficio di Presidenza.
Sara Capasso - Candidata al CNSU



Intervista alla candidata milanese delle liste di sinistra al consiglio nazionale degli studenti universitari
Il 12 e 13 maggio 2010 si terranno in tutte le università italiane le elezioni per il consiglio nazionale degli studenti universitari. Le liste di sinistra delle Università milanesi, per avere la massima possibilità di eleggere un proprio rappresentante in questo organo, che conta 32 rappresentanti provenienti tutta Italia, sosterranno in modo unitario e condiviso la candidatura di Sara Capasso, studentessa dell’Università Bicocca. Per iniziare a conoscerla, proponiamo in questo numero un’intervista alla candidata.
1. Breve presentazione: cosa studi, in quale università, quali esperienze hai fatto nella rappresentanza studentesca?
Mi chiamo Sara Capasso, studentessa di Giurisprudenza dell’Università degli studi Milano-Bicocca. Ho cominciato ad interessarmi alla rappresentanza nel 2007. Sono stata eletta in Consiglio di Facoltà e Consiglio degli Studenti, per poi subentrare, nel 2009, in Senato Accademico, sempre con l’associazione studentesca ListediSinistra.Il nostro gruppo esiste ormai da nove anni e si occupa sia di rappresentanza studentesca sia di organizzare eventi ed iniziative di promozione culturale, sociale e politica che favoriscono l’informazione e lo scambio di opinioni tra noi giovani universitari. Ho deciso di “buttarmi” nella rappresentanza perché credo sia necessario che gli studenti partecipino alla vita della propria università. E' fondamentale che ci sia qualcuno pronto a difendere i nostri diritti e promuovere un'Università che sia più vicina alle nostre esigenze!La volontà di candidarmi al CNSU nasce dalla consapevolezza che, dopo due anni e mezzo di rappresentanza, per incidere radicalmente sulla politica universitaria locale, sia fondamentale portare l'ottimo lavoro svolto dai rappresentanti degli atenei milanesi a livello nazionale.
2. A partire dalla tua esperienza di rappresentante, quali sono secondo te i principali problemi dell'università italiana?
Il vero problema dell'Università italiana, a mio avviso, è la mancanza di un progetto chiaro alla base delle riforme effettuate negli ultimi anni. Ad ogni cambio di governo, il nuovo ministro ritiene di dover passare la spugna su ciò che è stato fatto precedentemente. Prendiamo, ad esempio, il ministro Gelmini: evidentemente pensa che per risolvere i mali dell'Università sia sufficiente concedere meno fondi per tagliare gli sprechi. Ma gli sprechi sono figli di anni di errori commessi dalla politica, che troppo spesso ha visto l'istruzione Universitaria come un peso piuttosto che come una risorsa. E' necessaria una riforma organica dell'intero sistema d'istruzione; una riforma che guardi al futuro, che favorisca la ricerca, che impedisca la formazione di baronati, che sia in grado di fornire un'istruzione di qualità a noi studenti e che trasformi l'università in un luogo d'eccellenza, quale deve essere.3. Tre questioni che ritieni fondamentali e di cui ti impegni ad occuparti una volta eletta.Vorrei maggiore dialogo tra la componente studentesca ed il ministero, affinché si possa lavorare in maniera più proficua ad una riforma organica del sistema universitario. Vorrei più iniziative dirette a potenziare il diritto allo studio . Vorrei che l'Università fosse in grado di offrire a chi davvero lo vuole la possibilità di studiare, ma allo stesso tempo si impegnasse a riconoscere e premiare le eccellenze. Nella mia testa i vorrei sono tanti... Mi impegnerò a fondo affinché il CNSU porti avanti queste battaglie! 4. Come giudichi il livello dei servizi agli studenti nella città di Milano? Cosa è opportuno che si faccia per migliorarli?Milano non è sicuramente una città costruita a “misura di studente”, non è certo una città universitaria. Troppe sedi distaccate, manca l'idea europea del campus universitario. Si veda il caso della Bicocca: il quartiere potrebbe essere riempito di negozi, librerie, bar, all'interno dei quali far lavorare gli studenti attraverso convenzioni con l'università. In tutta Europa funziona così. Perché noi italiani dobbiamo sempre distinguerci in negativo? Ma potremmo parlare anche del mancato potenziamento dei mezzi di trasporti interurbani, del quale si parla da anni, ma che procede troppo lentamente. Noi universitari milanesi dobbiamo far sentire la nostra voce ed intendiamo provare a farlo anche attraverso il CNSU.5. Pensi che attualmente nelle nostre università il diritto allo studio sia effettivamente garantito? come eventualmente miglioreresti il sistema del diritto allo studio?Senza dubbio negli ultimi anni sono stati fatti dei passi in avanti, per lo meno a Milano. Tuttavia dei miglioramenti sono sempre possibili: bisogna continuare a spingere verso un ulteriore aumento delle borse erogate, possibilmente ridiscutendo dei criteri di idoneità utilizzati per la loro assegnazione. Attualmente, infatti, questi permettono l'ingresso in graduatoria ad un numero di studenti molto ridotto a causa delle bassissime soglie di reddito necessarie, senza permettere però di discernere realmente tra studenti meritevoli e non. Inoltre, è necessario continuare a richiedere un aumento delle residenze universitarie, oppure chiedere maggiori accordi tra università e comune per favorire la messa a disposizione di alloggi a prezzi calmierati, per venire incontro alle esigenza degli studenti fuori sede. Sono da rivedere anche i costi della ristorazione dato che, in molti paesi europei, come Francia e Germania, qualunque sia la mensa universitaria, un pasto completo costa al massimo poco più di
3. Perché non cercare di uniformarsi agli altri paesi europei anche in questo? E poi... è così impossibile pensare a delle convenzioni che riducano il prezzo dei testi d'esame?
In alcune facoltà ci sono libri che costano anche 180€, un prezzo decisamente troppo alto per uno studente che magari è costretto a lavorare per frequentare l'università!6. Come giudichi la situazione degli studenti lavoratori? quali diritti pensi debbano essergli riconosciuti?Purtroppo gli studenti lavoratori sono ad oggi la categoria meno tutelata. In Bicocca, per esempio, erano stati istituiti dei corsi part-time, che prevedevano un percorso formativo di sei anni anziché tre, sostenendo esami per 30 cfu l’anno (al posto dei 60 previsti). Tuttavia questo “esperimento” non ha avuto molto successo e, anziché cercare di migliorare il servizio e farlo conoscere bene agli studenti, si è preferito abolirlo. Gli atenei hanno il dovere di tentare di conciliare gli studi con il lavoro e offrire una serie di servizi per coloro che non possono dedicarsi all'università a tempo pieno: ad esempio, corsi serali di qualità, potenziamento della figura del tutor universitario, apertura delle biblioteche in fasce orarie serali, come ad esempio è stato fatto in Statale e al Politecnico.

Diventate fan di Sara su Fb per essere aggiornati sulla campagna elettorale e sui programmi http://www.facebook.com/#!/pages/Sara-Capasso-al-CNSU/106859092688227?ref=ts

giovedì 4 giugno 2009

I risultati delle elezioni 2009 - Corsi di laurea

Lettere:
Sinistra Universitaria 237 voti, 53,2% - 4 seggi
Obiettivo Studenti 208 voti, 46,8% - 4 seggi
Filosofia:
Sinistra Universitaria 213 voti, 63,2% - 3 seggi
Obiettivo Studenti 124 voti, 36,8% - 2 seggi
Storia:
Sinistra Universitaria 108 voti, 51,7% - 3 seggi
Obiettivo Studenti 101 voti, 48,3% - 3 seggi
Beni Culturali:
Sinistra Universitaria 70 voti, 48,2% - 2 seggi
Obiettivo Studenti 64 voti, 44,1% - 2 seggi
Azione Universitaria 11 voti, 7,6% - 1 seggio

I rappresentanti di SU eletti nel 2009

Le elezioni di maggio 2009 nella facoltà di Lettere e Filosofia portanto a Sinistra Universitaria un successo molto importante.



Sinistra Universitaria 650 voti, 46% - 19 seggi

Obiettivo Studenti 580 voti, 41% - 17 seggi

Pantera Demos U.C. 114 voti, 8% - 3 seggi

Azione Universitaria SPL 49 voti, 3,5% - 1 seggio

Movimento Univ. Padano 20 voti, 1,5% - 1 seggio

Risultano eletti:
Consiglio di Facoltà
Turco Angelo (storia), Morosi Silvia (storia), Nava Irene (lettere), Virtuani Pietro (lettere), Parenza Andrea (filosofia), Rota Davide (beni culturali), Aprigliano Danilo (lettere), Grechi Giuditta (lettere), Talamona Emanuele (filosofia), Bdalin Amos (filosofia), Contu Davide (storia), Guerini Enrico (lettere), Borri Giuseppe (storia), Moro Federico (filosofia), Zunino Alessandro (storia), Lentini Aurelio (storia), Oppizzi Martino (storia), Chierici Federica (lettere), Cicchello Alessandro (storia)
CCD Lettere: Virtuani Pietro, Nava Irene, Aprigliano Danilo, Guerini Enrico
CCD Filosofia: Parenza Andrea, Talamona Emanuele, Badalin Amos, Moro Federico
CCD Storia: Turco Angelo, Morosi Silvia, Lentini Aurelio
CCD Beni Culturali: Rota Davide, Crapanzano Simona


giovedì 12 marzo 2009

Elezioni 2009: candidati con noi!


DIAMO VOCE AGLI STUDENTI!


Sinistra Universitaria-Lettere e Filosofia, attraverso un lavoro di rappresentanza concreto, effettivo, di dialogo e confronto costante, si propone di trovare le soluzioni più adatte alle diverse esigenze degli studenti.
La nostra scelta è radicalmente apartitica, ma positivamente politica: il nostro punto di riferimento è la Costituzione Italiana, della quale assumiamo soprattutto il valore del dialogo, del rispetto delle idee e delle diverse esperienze, il rifiuto delle discriminazioni, l’incoraggiamento verso una libera e attiva partecipazione, l’importanza di un sapere pubblico e accessibile a tutti.

“Perché prima che insegnanti e studenti siamo cittadini e uomini” (Ferdinando Giordano).

Come principali campi di azione ci proponiamo:

  • Sondare la possibilità di un ripristino dell’appello di Aprile o, in via alternativa, richiedere che l’appello di Maggio si tenga entro la prima metà del mese.
  • Sollecitazione affinché siano resi pubblici i risultati dei questionari di valutazione della didattica.
  • Estensione degli orari delle biblioteche (è già attiva una raccolta firme), maggior ruolo degli studenti nella loro organizzazione e nella valutazione della loro efficienza.
  • Riqualificazione ed ampliamento degli spazi per gli studenti (riapertura dei chiostri e prolungamento degli orari del servizio mensa).
  • Maggiore rappresentanza degli studenti all’interno del mondo della ricerca (seminari, conferenze, lezioni, progetti di ricerca per una laurea magistrale che possa già formare futuri studiosi).
  • Potenziamento del progetto Erasmus con l’aggiunta di più sedi e con un maggiore contatto tra la nostra Facoltà e le Università estere.
  • Tutela dell’autonomia dell’Università contro l’ingerenza di privati e fondazioni.
  • Promozione di un’idea di Università aperta, integrata nella società civile, con un ruolo di avanguardia e fondata sulla meritocrazia.
  • Ricerca di un proficuo dialogo e confronto con il corpo docenti al fine di favorire l’accorciamento delle distanze tra studente e Università.
I rappresentanti di Sinistra Universitaria-Lettere e Filosofia intendono partecipare in modo attivo, dinamico e critico alla vita universitaria, adempiendo ai compiti di rappresentanza in modo trasparente verso gli studenti (aggiornandoli sulle iniziative intraprese e sui risultati ottenuti) e con lealtà nei confronti di quei principi che sono alla base della lista Sinistra Universitaria-Lettere e Filosofia.

FAI ANCHE TU IL RAPPRESENTANTE DI SINISTRA UNIVERSITARIA!

domenica 15 luglio 2007

Risultati elettorali del 16 e 17 maggio 2007

Pubblichiamo tutti i risultati elettorali della Facoltà di Lettere e Filosofia e dei Consigli di Coordinamento Didattico (CCD).


Consiglio di Facoltà di Lettere e Filosofia

Affluenza del 9,58%

Sinistra Universitaria: voti 768, 49,78%, seggi 21
Obiettivo Studenti: voti 566, 36,68%, seggi 15
Alternativa Rossa: voti 144, 9,33%, seggi 4
Azione Universitaria: voti 55, 3,56%, seggi 2
Universitari per la pace: voti 10, 0,65%, seggi 0


CCD di Lettere

Affluenza del 13,7%

Sinistra Universitaria: voti 214, 48,30%, seggi 4
Obiettivo Studenti: voti 185, 41,76%, seggi 3
Alternativa Rossa: voti 44, 9,93%, seggi 1


CCD di Filosofia

Affluenza del 13,2%

Sinistra Universitaria: voti 167, 50,30%, seggi 4
Obiettivo Studenti: voti 114, 34,33%, seggi 3
Alternativa Rossa: voti 51, 15,36%, seggi 1


CCD di Scienze storiche

Affluenza del 10,6%

Sinistra Universitaria: voti 75, 42,37%, seggi 3
Obiettivo Studenti: voti 80, 45,19%, seggi 4
Alternativa Rossa: voti 22, 12,42%, seggi 1


CCD di Lingue e letterature straniere

Affluenza dell'8,4%

Sinistra Universitaria: voti 143, 65,30%, seggi 5
Obiettivo Studenti: voti 76, 34,70%, seggi 3


CCD di Scienze dei beni culturali

Affluenza al 5,2%

Sinistra Universitaria: voti 86, 47,78%, seggi 2
Obiettivo Studenti: voti 94, 52,22%, seggi 3

Finalmente la maggioranza è a Sinistra!

Sinistra Universitaria ha vinto le elezioni studentesche del 16 e 17 maggio 2007 a Lettere e Filosofia, con un ampio margine di vantaggio sulla diretta concorrenza di Obiettivo Studenti, lista di centro-destra affiliata al movimento di Comunione e Liberazione. Più attardate le minoranze di Alternativa Rossa e Azione Universitaria - Destra in Ateneo. Finalmente la possibilità di una rappresentanza studentesca laica e partecipativa dopo lunghissimi anni di monocolori integralisti e ultracattolici.
Nel Consiglio di Facoltà, con il 768 voti, pari al 49,78%, Sinistra Universitaria sfiora la maggioranza assoluta dei seggi assegnati: 21 su 42. Obiettivo Studenti, con 566 voti (36,68%), si ferma a quota 15; 4 seggi sono attribuiti ad Alternativa Rossa, solo 2 ad Azione Universitaria. Si alza anche il dato complessivo dell'affluenza rispetto alle elezioni del 2004, ma per poco non si raggiunge l'ambita quota del 10%: ci si ferma, infatti, al 9,58%.
Nei Consigli di Coordinamento Didattico, gli organi relativi ai singoli corsi di laurea, Sinistra Universitaria vince ampiamente a Lettere (con il 48,3% dei voti e 4 seggi su 8, contro i 3 di Obiettivo Studenti e 1 di Alternativa Rossa), Filosofia (con il 50,3% e 4 seggi su 8), Lingue (con il 65,3%, pari a 5 seggi su 8, contro i soli 3 di Obiettivo Studenti); sfiora il successo, mancando la maggioranza dei seggi, a Scienze storiche, per soli 5 voti, e a Scienze dei beni culturali, per appena 8 voti.
Un grande e storico risultato, per la nostra Facoltà, di cui ringraziamo di cuore tutti i nostri elettori e tutti coloro che ci hanno accordato e ci accorderanno la loro fiducia!