ARTICOLO 34 della Costituzione

[...] I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi [...]

sabato 2 febbraio 2008

CCD di Lettere del 30 gennaio 2008

Il Consiglio di Coordinamento Didattico di Lettere del 30 gennaio ha approvato i nuovi regolamenti didattici del nostro Corso di Laurea, che saranno attivi, limitatamente al primo anno di corso, a partire dal prossimo anno accademico. I rappresentanti di Sinistra Universitaria sono intervenuti in Consiglio, per dichiarazione di voto, aprendo il dibattito, e mettendo in evidenza luci e ombre, emerse già nel corso dei lavori della commissione preposta alla revisione dei regolamenti.

IL NUOVO TRIENNIO DI LETTERE

LUCI
- solo 17 esami più i crediti liberi
- due soli curricula, antico e moderno: base più solida senza eccessivi vincoli
- più autonomia dal biennio, per un titolo di studio più dignitoso e indipendente
- requisiti per la SILSIS importanti ma non vincolanti: né un corso “liceale” né una anticamera per l’insegnamento
- esami di base da 12 CFU: ampia base e prospettive di approfondimento
- laboratorio di scrittura non più obbligatorio e laboratori senza obblighi di frequenza

OMBRE
- esclusione di Filologia italiana, Filologia umanistica e Letterature comparate, che diventano solo biennali
- un solo esame di Letteratura italiana per classicisti e poche letterature straniere
- nessuna disciplina critico-teorica per classicisti



I NUOVI BIENNI DI LETTERE MODERNE E SCIENZE DELL’ANTICHITÀ

LUCI
- solo 10 esami più i crediti liberi
- quattro curricula per moderne e due per antiche
- solida preparazione di base sulle discipline specialistiche caratterizzanti il corso
- ampi campi di scelta coerenti e liberi, senza troppi vincoli per la SILSIS o percorsi obbligati
- autonomia dal triennio: 120 crediti indipendenti dai precedenti 180 e finalmente più specialistici
- grecistica e più comparatistica per modernisti
- più bibliografia e biblioteconomia
- molta attenzione alle lingue straniere per modernisti

OMBRE
- nessun insegnamento di letteratura o storia per classicisti che vada oltre il medioevo (niente Letteratura o Linguistica italiana, né Storia moderna o contemporanea)
- nessuna letteratura straniera per classicisti


Perché i rappresentanti di Sinistra Universitaria hanno votato a favore dei regolamenti:

- perché la riduzione degli esami è un aspetto positivo generalizzato
- perché le “luci” sono prevalenti sugli aspetti meno convincenti
- perché c’è una buona sintesi tra autonomia e complementarietà di triennio e biennio
- perché non ci sono eccessivi vincoli né da post-liceo né da pre-SILSIS
- perché alcune nostre proposte, in questi mesi sono state accolte: grecistica per modernisti, Letterature comparate più visibile e obbligatoria per molti biennalisti, aggiunte e correzioni sulle letterature straniere e su altre materie affini e integrative
- perché siamo fiduciosi che i nuovi corsi di base da 12 crediti siano un’opportunità di più solido approfondimento

I lavori non sono finiti. Un giudizio più ponderato arriverà quando sapremo come verrà concretamente organizzata la didattica degli insegnamenti inseriti nei nuovi regolamenti. Per il momento, pur con alcuni spunti critici, abbiamo espresso soddisfazione e collaborazione.

(a cura di Giuseppe Alonzo)

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