ARTICOLO 34 della Costituzione

[...] I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi [...]

mercoledì 16 marzo 2011

Resoconto dal CCD di Filosofia del 15 marzo 2011


O.D.G:

1.      Approvazione del verbale della seduta precedente
2.      Comunicazioni
3.      Delibera POF 2011-12
4.      Proposte per la didattica
5.      Pratiche degli studenti
6.      Varie ed eventuali

Comunicazioni:

1.      Legge sulla formazione degli insegnanti – esami singoli. Si ricorda che a partire dal 15 febbraio del presente anno non è più possibile per gli studenti sostenere esami singoli dopo la laurea al fine di acquisire cfu validi per entrare nelle classi d’insegnamento. Tuttavia sono molti gli studenti che, messi al corrente, hanno deciso di ritardare la propria laurea. La prof.ssa Laura Boella, in qualità di presidente, invita il corpo docente a riferire ai propri studenti che l’università sta valutando la possibilità di omologare i corsi singoli di modo che a fare fede non sia l’anno in cui sono sostenuti, ma l’anno di iscrizione al corso di laurea dello studente: in tal modo, il limite del 15 febbraio sarebbe rispettato e gli esami tornerebbero ad avere valore. E’ bene sottolineare che si tratta in questo momento solo di una possibilità e noi rappresentanti non vediamo in che modo possa essere di qualche conforto: difatti, se la proposta si rivelasse impraticabile sarebbe stato inutile – e perfino dannoso – aver dato qualche speranza agli studenti.
2.      Legge sulla formazione degli insegnanti – laurea specialistica. Le lauree magistrali per l’insegnamento alle scuole medie partiranno nell’a.a. 2012/2013, anche se l’ateneo dichiarerà che avranno inizio nel prossimo a.a.
3.      Laboratori. Il corpo docente è tenuto a presentare i titoli dei laboratori del prossimo semestre entro maggio del presente a.a. e si impegna a presentare qualche laboratorio online (su richiesta di molti studenti lavoratori). Alcuni professori rimarcano che non si potrà trattare di un numero molto elevato di laboratori online, dato che il laboratorio sarebbe di per sé pensato con obiettivi precisi che prevedono la presenza in classe. Infine, sono previsti a partire dal prossimo semestre un maggior numero di laboratori sui classici del pensiero filosofico.

Proposte e delibere:

1.      Il consiglio prende visione del POF 2011/2012. Rileva alcune inesattezze e lo approva assicurandosi che saranno apportate le dovute correzioni.
2.      Si propongono per il prossimo a.a. sei corsi non sovrapponibili pensati specialmente per le matricole ma non obbligatori. Si tratteranno temi di rilievo nella storia della filosofia e comunque saranno concordati in seguito a una riunione annuale  che dovrà anche servire a dare maggiore organicità all’offerta complessiva dei corsi di filosofia.

martedì 15 marzo 2011

La protesta contro il DM per la formazione degli insegnanti

Riportiamo la lettera di protesta contro il DM per la formazione degli insegnanti, che contiene una evidente discriminazione per moltissimi studenti. Inoltre vi terremo informati sul procedere della protesta (che comprende un ricorso al TAR) e ci impegnamo a mantenere aperti tutti i canali ufficiali.

Il 15 Febbraio ultimo scorso è entrato in vigore il DM 249/2010 relativo alle nuove disposizioni in merito al percorso di accesso e abilitazione alla professione docente. 

Ciò che viene stabilito con questo decreto è gravissimo: L’ARTICOLO 15, RELATIVO ALLE NORME TRANSITORIE, ESCLUDE D’UFFICIO PER SEMPRE DALL’ABILITAZIONE ALL’INSEGNAMENTO CENTINAIA E CENTINAIA DI LAUREATI. 

Vorrei cercare di spiegare, il più brevemente e chiaramente possibile, come si è arrivati a questa ingiustificata follia, l’ultima di una lunga serie. Vi chiedo pazienza e attenzione. E’ importante.
                        1) Prima della Riforma dell’Università, il percorso per accedere all’insegnamento era costituito da una LAUREA QUADRIENNALE di 21 esami + una Scuola di Specializzazione Biennale a numero chiuso (SISS), cui si accedeva tramite un concorso e che prevedeva ulteriori esami disciplinari più un monte ore di tirocinio: successivamente si entrava in graduatoria.
                        2) Dopo la Riforma, quando sono entrata io all’Università, il percorso si è allungato e appesantito in modo esorbitante: vi era una LAUREA TRIENNALE + una LAUREA BIENNALE + la suddetta Scuola di Specializzazione Biennale (3+2+2).

Il solo corso di laurea quinquennale in Lettere Antiche prevedeva all’Università degli Studi di Milano 36 esami + 2 tesi + numerosi laboratori: a tutto questo si dovevano aggiungere poi gli esami della Silsis. Si era arrivati all’assurdità di ripetere uno stesso esame per tre volte (ad es. Lingua Greca Triennio + Lingua Greca Biennio + Lingua Greca SISS).
                        3) A peggiorare la situazione, nel Febbraio del 2005 fu emanato, dall’allora Ministro Moratti, un DM (22/2005), applicato retroattivamente ai percorsi di laurea riformati degli studenti già iscritti all’Università, che stabiliva i CFU necessari per accedere alle SISS: CFU che non corrispondevano a quelli presenti nei nostri piani di studio, a quelli ormai stabiliti dalle Facoltà. Il nostro calvario si è complicato: abbiamo dovuto in corso d’opera cercare di inserire gli esami mancanti, utilizzando i CFU a libera scelta e chiedendo delle deroghe, ma il discostamento era tale da costringerci a prevedere l’inserimento di alcuni esami fuori piano, in più rispetto ai 36 obbligatori. Una follia. Come può una laurea rilasciata e approvata dall’Università non essere ritenuta valida dal Ministero?
                        4) Ad Agosto del 2008, le SISS, dopo nove anni di attività, sono state improvvisamente chiuse: il Ministero motivò la scelta dicendo che, nonostante il numero chiuso, queste scuole avevano creato troppi precari. Occorreva pensare ad un nuovo percorso.
                        5) A quella chiusura sono seguite nei due anni successivi varie bozze di decreti senza alcuna indicazione precisa in merito ai tempi di approvazione. Cosa fare nel frattempo? Come comportarsi rispetto al DM del 2005 e agli esami fuori piano? Piuttosto che finire fuori corso per seguire una disposizione relativa ad un percorso che doveva essere modificato e non si sapeva in quali tempi, moltissimi laureandi hanno scelto di terminare gli studi, rimandando in seguito l’eventuale integrazione degli esami ancora mancanti.
                        6) Il nuovo DM, appena entrato in vigore, stabilisce il nuovo percorso di accesso all’insegnamento, sostitutivo delle SISS ormai chiuse, e sancisce le norme transitorie in proposito: il nuovo percorso sarà composto da una LAUREA TRIENNALE + una LAUREA



                        BIENNALE NUOVA A NUMERO CHIUSO + un TIROCINIO ABILITANTE ANNUALE (una SISS ridotta ad un solo anno).

CHI SI E’ LAUREATO, COME ME, IN QUESTI ULTIMI ANNI, POTRA’ OTTENERE L’ABILITAZIONE AD INSEGNARE ACCEDENDO ALL’ANNO DI TIROCINIO TRAMITE UN CONCORSO, SOLTANTO SE IN REGOLA CON IL DM DEL 2005 ENTRO LA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL NUOVO DECRETO STESSO, OSSIA IL 15 FEBBRAIO. NON E’ PREVISTA LA POSSIBILITA’ DI AGGIUNGERE ESAMI FUORI PIANO E CFU EVENTUALMENTE MANCANTI PER REGOLARIZZARSI.
L’UNICA POSSIBILITA’ SAREBBE QUELLA DI ISCRIVERSI ALLE NUOVE LAUREE MAGISTRALI E LAUREARSI UNA TERZA VOLTA: I TERZI CONFETTI ROSSI.
IL TITOLO DI LAUREA DI CENTINAIA E CENTINAIA DI LAUREATI VIENE RITENUTO DAL MINISTERO NON VALIDO E VIENE IMPEDITO DI MODIFICARLO CON QUALSIASI INTEGRAZIONE. SIAMO ESCLUSI PER SEMPRE DALL’ABILITAZIONE AD INSEGNARE E NON POTREMO NE’ IN ITALIA NE’ IN EUROPA ESERCITARE QUESTA PROFESSIONE. 

La Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Milano (Prof.ssa Albini) mi ha riferito di aver contattato il Ministero per chiedere una revisione del decreto, e in particolare dell’articolo 15 di cui sto parlando: i responsabili hanno risposto che è stata una scelta appositamente perseguita per escludere un po’ di gente dal concorso.
L’art. 23 comma 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo dice:
“OGNI INDIVIDUO HA DIRITTO AL LAVORO, ALLA LIBERA SCELTA DELL’IMPIEGO, A GIUSTE E SODDISFACENTI CONDIZIONI DI LAVORO ED ALLA PROTEZIONE CONTRO LA DISOCCUPAZIONE.”

Credo sia necessario prendere posizione contro l’assurda data di scadenza imposta dall’articolo 15 e contro il numero chiuso previsto per il percorso abilitante all’insegnamento, fortemente lesivi dei diritti di una parte di cittadini: TUTTI I LAUREATI HANNO DIRITTO AD ESSERE ABILITATI ALL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE PER CUI HANNO STUDIATO.
Il numero chiuso delle SISS non ha risolto, infatti, il problema dei precari. Non è questa la strada per risolverlo: la strada è quella di ridurre i tagli, ripristinare le classi con un numero di allievi adeguato (non 35-40 per classe) e progettare delle graduatorie che conducano in breve tempo all’assunzione. Non è vero che non servono nuovi docenti. Ci sarà presto un notevole turn-over e tutta la pubblica amministrazione è grandemente sottodimensionata.

Che cosa ne facciamo di questi giovani che sono stati formati dallo Stato e che vogliono servire lo Stato? Che cosa ne facciamo di tutte queste competenze, di tutte queste vite? Le buttiamo via? IO NON VOGLIO ESSERE BUTTATA VIA DA NESSUN DECRETO. IO VOGLIO UN FUTURO E VOGLIO UTILIZZARE LE MIE POTENZIALITA’ APPIENO PER COSTRUIRE QUALCOSA DI UTILE PER ME E PER LA SOCIETA’. E’ UN DIRITTO.
Lettera Firmata

lunedì 14 marzo 2011

Dati e statistiche 2a parte: medie dei voti e laureati in corso

Media dei voti della Facoltà di Lettere e Filosofia per l' a.a. 2009/2010:  
 - 27,19

Media voti per corsi di laurea
- Mediazione Linguistica e Culturale: 27,12
- Scienze dei Beni Culturali: 27,04
- Filosofia: 28,11
- SUA: 25,68
- Storia: 27,64
- Lettere: non pervenuto
- Lingue: non pervenuto
- Scienze Um. Comunicazione: in linea con la Facoltà

Media dei voti di LAUREA di Facoltà:
- Lauree triennali: 103,14
- Lauree magistrali: 108,04

Media dei voti di laurea dei singoli corsi:
- Laurea triennale Lingue e letterature straniere: 101,5
- Laurea triennale Sc. Beni Culturali: 102,27
- Laurea triennale Sc. Um. Comunicazione: 102,4
- Laurea triennale Storia: 104,13
- Laurea triennale Filosofia: 106,86
- Laurea triennale Sc. Umane Ambiente: 98,27
- Laurea triennale Lettere: 26% di 30 L; 27% tra 106 e 110

- Laurea magistrale Lingue letterature straniere: 107,5
- Laurea magistrale Sc. Beni Culturali: 108, 54
- Laurea magistrale Sc. Um. Comunicazione: ciclo non concluso
- Laurea magistrale Scienze Storiche: 107,59
- Laurea magistrale Filosofia: 109,00
- Laurea magistrale Sc. Umane Ambiente: non pervenuto
- Laurea magistrale St. e Cult. Sistemi Editoriali: 107,76

Numero di studenti laureati IN CORSO per la Facoltà (lauree triennali):  
- 41,41%


Numero di studenti laureati IN CORSO per corso di laurea (lauree triennali):
- Sc. Beni Culturali: 28%
- Sc. Um. Ambiente: 34,7%
- Storia: 43,18%
- Sc. Um. Comunicazione: 60%
- Filosofia: 53%

domenica 13 marzo 2011

Mario Draghi e Don Ciotti in Statale

DRAGHI: "L'infiltrazione mafiosa frena la crescita dell'Italia"

Il governatore di Bankitalia all'Università Statale di Milano. "La crisi rende le imprese più aggredibili dalla criminalità organizzata". "Lombardia, è allarme cosche" 

dal quotidiano La Repubblica online

mercoledì 9 marzo 2011

Dati e statistiche sulla nostra Facoltà

Nel 2010 la Facoltà di Lettere e Filosofia ha erogato Cfu in un totale di 57.744 esami complessivi.


Tali esami si dividono secondo le seguenti percentuali:

L - LIN...........................20,9%
L - FIL - LET.................20,7%

M - STO........................14,2% 
L - ART.........................11,4%
M - FIL..........................11,1%
M - GGR........................4,9%
L - ANT.........................4,3%
SPS................................2,5%
SECS.............................1,7%
L - OR...........................1,1%
M - PSI..........................1,1%

vari..................................6,2%

Differenza 2009 - 2010

L - ANT: 2451 - 2479.................(+1,1%)
L - ART: 6842 - 6565..................(-4,1%)
L-FIL-LET:  11387 - 11951........(+4,9%)
L - LIN: 11931 - 12064...............(+1,1%)
L - OR: 379 -612.........................(+61,5%)
M - FIL: 6611 - 6404...................(-3,1%)
M - GGR: 3103 - 2817................(-9,2%)
M - PSI: 629 - 635......................(+0,9%)
M - STO: 8485 - 8216................(-3,2%)
SECS: 735 - 996.........................(+35,5%)
SPS: 2065 - 1443........................(-30,1%)
Vari: 4174 - 3592........................(-14%)

TOTALE ESAMI 2008: .............63358
TOTALE ESAMI 2009: .............58792 (-7,9%)
TOTALE ESAMI 2010: ..........57774 (-1,7%)


TESI 2010:

Corsi di laurea Magistrali:.............882
Corsi di laurea Triennali:...............1863

martedì 8 marzo 2011

In piazza per la Costituzione: 12 marzo a Milano

Condividiamo l'appello alla società civile per la manifestazione in programma il 12 marzo:

Una grande manifestazione prevista per il 12 marzo in tutte le piazze italiane ed in Largo Cairoli, a Milano, dalle 15 alle 19.
In mano avremo il Tricolore e la Costituzione.

L'iniziativa si colloca nell'ambito di una mobilitazione nazionale che avrà come epicentro Roma ed è aperta a chiunque creda che la Costituzione sia una somma di diritti e di doveri per tutte le cittadine e tutti i cittadini che sono sovrani nel proprio paese, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E’ organizzata per difendere i valori della legalità repubblicana – troppo spesso impunemente violati – e della dignità costituzionale che non dev’essere calpestata. Vuole ribadire la necessità della certezza del diritto, che è il primo bene pubblico indispensabile per ciascun cittadino, di qualunque schieramento. Per questo motivo si preferisce non vi siano simboli riconducibili a partiti o sindacati, nel rispetto dell’iniziativa che vuol’essere trasversale ed aperta a chiunque vi si riconosca.
Unica bandiera ammessa sarà il Tricolore, unico simbolo la Costituzione della Repubblica Italiana.

Difendiamo la Costituzione, diciamo No alla Legge Bavaglio, Sì alle dimissioni del Presidente del Consiglio.


 L'evento su Facebook

lunedì 7 marzo 2011

Concorso di poesia UniVersi

Concorso di poesie e brevi componimenti aperto a tutti gli studenti della Statale, un invito a mostrare il proprio talento e la propria creatività!
Si possono inviare fino a cinque componimenti a tema libero.
Le poesie potranno essere inviate entro il 21 marzo 2011.
Le poesie vincitrici saranno pubblicate in un volume antologico, che verrà poi distribuito gratuitamente agli studenti.

Qui potete trovare il REGOLAMENTO e la DOMANDA DI ISCRIZIONE per partecipare al concorso.

Per ulteriori info: su.universi@gmail.com

Ai nostri banchetti, nel dispenser all'ingresso e nella nostra auletta (Aula Pesci, nel seminterrato dopo il bronxlab) potete trovare il volume dello scorso anno.

* Il concorso è finanziato dai fondi d'Ateneo per le attività sociali e culturali 2010/2011.

domenica 6 marzo 2011

venerdì 4 marzo 2011

CCD di Storia del 3 marzo 2011

Brevissima seduta del CCD, convocato sostanzialmente per approvare il Piano di Offerta Formativa 2011/2012 entro le scadenze fissate dalla Facoltà. Viene approvato all’unanimità il verbale della seduta precedente.

Comunicazioni:
-          - Il presidente Canavero informa il CCD sull’andamento dei lavori della Commissione Statuto. La Commissione dovrebbe completare i lavori entro l’estate. Secondo le prime indiscrezioni non ci saranno novità significative per quanto riguarda la didattica  (nonostante l’abolizione dei corsi di laurea, la suddivisione didattica attuale dovrebbe rimanere invariata). Più problematica la revisione dell’articolo IV, la quale probabilmente prevederà l’abolizione del Consiglio di Facoltà e dei Consigli di Coordinamento Didattico. Il nostro rappresentante degli Studenti Federico Leva dovrà vigilare sul corretto svolgimento dei lavori e salvaguardare il ruolo della rappresentanza studentesca.

P.O.F.:
-         - Il presidente Canavero presenta al CCD il nuovo Piano dell’Offerta Formativa. Da notare in particolare l’attivazione del corso di Storia Costituzionale da 9 Cfu affidato al prof.re Antonielli e la sospensione di Storia dell’Europa Orientale della prof.ssa Lami.

-         - Vengono sollevate perplessità per quanto riguarda la categorizzazione nel settore M-STO/04 (Storia Contemporanea) anziché in M-STO/02 (Storia Moderna) del corso di Storia delle Donne e dell’Identità di Genere tenuto dalla prof.ssa Brambilla, ma tale indicazione è dettata dal regolamento generale d’Ateneo.

-          Il CCD approva il POF all’unanimità


I rappresentanti degli Studenti di Sinistra Universitaria

mercoledì 2 marzo 2011

Lezione d'Artista - Serena Sinigaglia e la compagnia ATIR

Prosegue l'edizione 2010-2011 delle Lezioni D'Artista organizzate da Sinistra Universitaria. L'8 marzo in aula 201 incontriamo la regista Serena Sinigaglia e la Compagnia teatrale ATIR.
La Compagnia ATIR racconta agli studenti il proprio percorso di messa in scena di tre spettacoli, Un percorso di scoperta e analisi di tre epoche che hanno segnato indissolubilmente la storia dell’uomo contemporaneo:

"1943 - Come un cammello in una grondaia", "1968" e "1989 – CROLLI".

La discussione con gli Artisti si integra di momenti performativi che offriranno alla platea universitaria spunti, temi e riflessioni su argomenti già incontrati sui libri di scuola.

INGRESSO GRATUITO!

Aiutateci a diffondere l'evento su facebook

martedì 1 marzo 2011

Primo Marzo 2011 - Giornata senza di Noi. I migranti si mobilitano

Dopo il successo dello scorso anno, quando oltre 300mila persone si mobilitarono in tutta Italia, i migranti e non solo tornano a far sentire la propria voce: oggi, martedì primo marzo, è infatti la giornata delle "ventiquattro ore senza di noi", la giornata in cui lavoratrici e lavoratori stranieri, ma anche italiani, si fermano e manifestano per accendere un faro sul tema dei migranti e per la rivendicazione dei loro diritti, per dire no al razzismo, alla legge Bossi-Fini, al pacchetto sicurezza, ai CIE e sì a una società multiculturale e più giusta.

"Vogliamo che le piazze italiane, il 1° marzo del 2011, tornino a colorarsi di giallo (il colore ufficiale della manifestazione) – si legge nel comunicato dei promotori – che vecchi e nuovi cittadini tornino a far sentire la propria voce e che i lavoratori usino gli strumenti a loro disposizione per dire no alle politiche di esclusione e alle discriminazioni".

E se lo scorso anno era stata la caccia all'immigrato di Rosarno a caratterizzare la mobilitazione, quest'anno la spinta arriva ancora più da sud: le rivolte del Nord Africa, la situazione in Libia, il coraggio dei giovani magrebini. Tutti elementi che saranno ben presenti nelle tante piazze che oggi si riempiranno di migranti e italiani.
 
Sì perché gli organizzatori sottolineano con forza che quello di oggi non è uno sciopero etnico: "Non è mai esistita e non esiste questa idea", si legge nell'appello diffuso dal comitato Primo Marzo. C'è invece l'idea di "una mobilitazione di migranti e italiani insieme contro i ricatti, contro il razzismo, contro lo sfruttamento".

E allora, da Milano a Roma, p
assando per Torino, Napoli, Palermo, e tante altre città ancora, saranno moltissime le iniziative promosse su tutto il territorio per porre al centro dell’attenzione le condizioni di vita e di lavoro dei migranti.
A Milano l'appuntamento è previsto alle ore 18.00 in Piazza Duca D'Aosta.

lunedì 28 febbraio 2011

Esposizione delle fotografie di Camera Chiara


Il 2 marzo inizia l'esposizione itinerante delle fotografie del concorso La Camera Chiara organizzato da Sinistra Universitaria.

Verranno premiate le fotografie vincitrici delle tre categorie previste dall'edizione 2010 (Cultura migrante - Milano by night - Riti quotidiani), che saranno esposte insieme a TUTTE le fotografie in gara.

L'esposizione verrà installata nell'atrio/corridoio antistante l'aula magna del polo di Via Festa del Perdono dal 2 al 9 marzo.

venerdì 25 febbraio 2011

Tesi nel cestino a Scienze Politiche

25 Febbraio 2011
COMUNICATO

Cari Studenti,
 
Due giorni fa, alcuni studenti della nostra Facoltà hanno potuto documentare un episodio che si può definire sconcertante. All’interno di uno dei cassonetti del riciclo 
della carta hanno infatti ritrovato decine e decine di Tesi semplicemente buttate, avviate al riciclo.
 

Si tratta di uno scandalo davvero difficile da spiegare. Impossibile da giustificare. Offende l'impegno  alla laurea degli studenti, vanifica le considerevoli spese per le stampe e le rilegature, mostra uno spreco enorme di risorse. Ma, soprattutto lede il rapporto tra studenti e istituzioni universitarie, allontana ancora di più questi due mondi, mostrando che il nostro impegno, le nostre risorse e i nostri lavori alla fine vengono semplicemente riciclati.
 

Le domande sorgono spontanee: Perché ad ogni laureando vengono chieste tre stampe di Tesi? Perché dobbiamo consegnarne due (una per l’archivio e una per il relatore) se poi l’archivio conserva solo il formato elettronico e il relatore, da quanto dimostra il video, se ne libera dopo pochi mesi? Perché dobbiamo spendere in
media cento euro a testa se poi delle tre copie della tesi l’unica  che resta “ad posteris memoriae” è quella  in mano nostra?


Colpa della burocrazia dell’Università, che non vuole abbandonare una tradizione? Disinteresse sul lavoro e sull’economia degli studenti? Una fantomatica lobby delle copisterie (non ci crediamo, ma la situazione è così paradossale che potrebbe essere un’ipotesi…)

La reazione degli studenti del video, “riconsegnarle ai legittimi proprietari”, “portarle davanti alle aulee”,è davvero il primo passo da fare per far cambiare la situazione: mettere in imbarazzo le istituzioni.
 
Dobbiamo andare tutti dai nostri relatori a chiedere di poter visionare i nostri lavori e, se li hanno cestinati, chiedere perché ci facciano stampare tre copie. Dobbiamo tornare a sollevare la questione e ottenere un cambiamento.
 
Con la promessa che resteremo vigili al problema e che porteremo la questione in Consiglio di Facoltà e in Senato Accademico, vi garantiamo che non si concluderà il tutto con questo video.
 
I rappresentati Di Sinistra Universitaria di Scienze Politiche

mercoledì 16 febbraio 2011

Consiglio di Facoltà - 16 febbraio 2011


Entrata in vigore della Riforma Gelmini (legge 240/2010) e del DM 17 (organizzazione didattica)
 Il Decreto Ministeriale 17 impone che ci sia un numero minimo di docenti per ogni curriculum -più sono i docenti più è l’ammontare necessario di fondi-, quindi la nostra Facoltà è stata costretta ad abolire quei curricula che non sarebbe più riuscita  economicamente a sostenere. Completata la riorganizzazione dei corsi di laurea secondo la nuova normativa, ne verrà come sempre data comunicazione sul sito di Facoltà. Per noi studenti non dovrebbe cambiare quasi nulla, avendo comunque la possibilità di scegliere fra gli stessi esami già in vigore, e disponendo, al posto dei curricula, di percorsi “consigliati” per poter accedere alle magistrali prescelte senza debiti formativi.

Formazione degli insegnati (scuole medie)
Il Consiglio di Facoltà ha approvato la proposta di revisione degli ordinamenti delle lauree magistrali presentata dalla Commissione Didattica del 15 febbraio, per cui vi rimandiamo su questo punto al nostro resoconto della Commissione.

Erasmus
Sono stati pubblicati i nuovi bandi Erasmus per il prossimo anno accademico. Le domande potranno essere presentate fino al 1 marzo.
Il 18 febbraio alle 10.30 in aula Alfa (via Mercalli 21) la prof.ssa Garetto terrà una riunione informativa per gli studenti interessati.

Strutture
È stata completata la ristrutturazione della sede di Mercalli 21, per cui dall’anno prossimo saranno accessibili tutte le aule dell’edificio. Il problema, che potrebbe causare diversi disagi, è che proprio a partire dall’anno prossimo inizierà la ristrutturazione di Mercalli 23 (l’edificio più vecchio), e non saranno quindi disponibili tutte le aule di quella sede, che non sono poche.

martedì 15 febbraio 2011

Commissione didattica: formazione degli insegnanti

E' stato approvato il DM 249 sulla formazione degli insegnanti. Con esso viene fissata una nuova normativa per l'accesso alla professione di insegnante nelle scuole secondarie di primo grado (scuole medie inferiori). Nella prima applicazione della legge infatti non si fa ancora menzione dei corsi di Laurea Magistrale per l'insegnamento nelle scuole secondarie superiori.

La nuova normativa introduce:
- corsi di Laurea Magistrale o curricola specifici riservati a chi abbia intenzione di intraprendere la professione di insegnante; tali corsi e curricoli saranno a numero programmato, in ragione dell'assorbimento che si può prevedere da parte del mercato del lavoro
- il TFA (Tirocinio Formativo Attivo), che prevede attività didattiche presso le università e tirocinio presso le scuole, organizzato dalle università in accordo con le direzioni scolastiche regionali, anch'esso a numero chiuso, al termine del quale si acquisisce l'abilitazione all'insegnamento per una specifica classe.

L'Università degli Studi di Milano, pur nell'attesa di ulteriori indicazioni ministeriali, sta predisponendo i necessari percorsi didattici finalizzati ad accedere alla professione di insegnante, secondo quanto previsto dal decreto.
Per gli studenti già laureati/laureandi e per quelli attualmente iscritti alle lauree magistrali, invece, valgono le disposizioni transitorie del decreto:
- gli studenti che hanno già conseguito la Laurea Magistrale (o specialistica o quadriennale) potranno accedere direttamente all'esame di ammissione al Tirocinio, a condizione che posseggano i requisiti previsti dal DM 22/2005 (il testo che regolava in precedenza la materia). Si evince da questo una vergognosa discriminazione nei confronti di tutti quegli studenti che non hanno quei requisiti e a cui viene negata la possibilità di sanare la propria situazione
- gli studenti che risultano per l'a.a. 2010/2011 iscritti alla Laurea Magistrale potranno concludere il loro percorso formativo e accedere in seguito all'esame di ammissione al Tirocinio; come nel caso precedente, essi saranno ammessi a condizione che possiedano i requisiti della precedente norma del 2005.

NB: il decreto non fa menzione della possibilità di acquisire, attraverso corsi singoli, dopo la data di entrata in vigore del decreto, eventuali crediti mancanti rispetto ai requisiti previsti per accedere al tirocinio. Si raccomanda pertanto di conseguire all'interno del proprio piano degli studi i crediti necessari a tal fine. I corsi singoli la cui immatricolazione è avvenuta entro il 15 febbraio 2011 verranno invece considerati validi

Domani il Consiglio di Facoltà dovrà pronunciarsi sulle disposizioni per la didattica annunciate oggi dai presidenti dei corsi di laurea di Lettere e Lingue:

- LM14 (Lettere Moderne) e LM15 (Filologia Moderna): Vengono aboliti i curricola (per poter sostenere i numeri minimi di docenza imposti dalla legge Gelmini) ma si salvaguarda la possibilità di specializzazione attraverso la libera scelta degli esami da sostenere. La LM14 comprenderà anche Cfu in settori didattici pedagogici per poter attivare il percorso di specializzazione finalizzato all'insegnamento.
- LM Lingue Letterature straniere: come nel caso suddetto, anche questa laurea magistrale rivedrà l'ordinamento per comprendere nuovi settori disciplinari nell'ambito dei quali conseguire Cfu necessari per la specializzazione finalizzata all'insegnamento.

domenica 13 febbraio 2011

Se non ora quando?

Sinistra Universitaria vi invita a partecipare alla giornata di mobilitazione per la difesa della dignità della donna.

A Milano il ritrovo è oggi alle 14.30 in piazza Castello.




sabato 12 febbraio 2011

CL invoca il "perdono" per Berlusconi

"Berlusconi per la libertas ecclesiae e il bene comune ha diritto al perdono e quindi a governare"
Foto tratta dalle pagine online del quotidiano La Repubblica

Dopo i cartelloni anti PM in Cattolica, la lista di CL difende Berlusconi e i suoi festini anche in Bicocca (come se il problema fossero i festini e non le pesantissime accuse di concussione e prostituzione minorile). Libertà di pensiero e di espressione sono principi basilari della democrazia, ma da parte dei promotori del voto di castità e del Family Day ci si aspetterebbe più coerenza.

Infine anche al Politecnico appare un documento intitolato "Non sarà mai il moralismo a renderci migliori" (qui il commento dei nostri amici della Terna Sinistrorsa, lista dei rappresentanti del Politecnico).
Ne prendiamo atto e accogliamo con gioia la fine del bacchettonismo ciellino. Ci aspettiamo ora ampi segnali di apertura nei confronti del mondo omosessuale, per quanto riguarda la parificazione nel rapporto uomo-donna e per il riconoscimento di diritti civili alle coppie di fatto.

venerdì 11 febbraio 2011

Conferenza su immigrazione, cittadinanza e integrazione

 SECONDE GENERAZIONI:
NASCERE STRANIERI NEL PROPRIO PAESE
28 febbraio - ore 16.30
Aula 111, via Festa del Perdono
Università degli studi di Milano

Il Primo Marzo è la giornata dei migranti: ci troviamo il giorno prima, il 28 febbraio, alle 16.30 in aula 111 della sede di Via Festa del Perdono (Università degli Studi di Milano) per fare il punto sul panorama italiano delle politiche per l'integrazione e per la cittadinanza, cercando in particolare di capire quali siano i problemi e le peculiarità del fenomeno delle seconde generazioni, ovvero le generazioni di figli degli immigrati.

Questo dibattito cade in un momento politico particolare, con l'Unione Europea in preda al panico per il possibile aumento dei flussi migratori dal Nord Africa: cosa cambierà nelle politiche per l'integrazione nello scenario europeo e nazionale?

Informazioni tecniche sulla legislazione inerente alla cittadinanza: http://www.secondegenerazioni.it/legge-cittadinanza/
L'evento su Facebook: aiutaci a diffonderlo!

giovedì 10 febbraio 2011

Resoconto dal CCD di Storia del 10/2/11

Il CCD si apre con le comunicazioni del prof. Canavero:

- L'imminente pensionamento della prof.sa Cantarella produrrà alcuni problemi interni al settore disciplinare di Storia Contemporanea che prossimamente il CCD dovrà affrontare
- Il presidente si congratula con la dott.sa Silvia Morosi per il brillante risultato conseguito nella laurea magistrale. Alla ex rappresentante degli studenti di Sinistra Universitaria succede nel CCD Giuseppe Borri, sempre di S.U.

- Si rende noto che si è provveduto alla traduzione del manifesto dei corsi di laurea triennale e magistrale in lingua inglese.

- Il CCD prende atto del mio sollecito inviato alle segreterie didattiche affinchè gli studenti laureati nella sessione straordinaria di febbraio possano immatricolarsi alla magistrale di Scienze Storiche prima che siano trascorsi i 5 giorni lavorativi imposti dal regolamento tra colloquio di ammissione e immatricolazione (il colloquio era stato fissato per il 24 marzo e il limite ultimo per l'immatricolazione il 31 marzo: non ci sono 5 giorni lavorativi tra le due scadenze!)

- Vengono assegnate le correlazioni delle tesi magistrali (con simpatico siparietto comico dovuto al taglio da parte del SIFA di parte dei titoli delle tesi, per la disperazione dei docenti e in particolare del prof. Canavero)

- Veniamo al punto saliente del CCD: è stato approvato dalla Corte dei Conti il D.M.17, ultimo colpo di coda della riforma Moratti. Vediamo cosa comporta (preparatevi al peggio):

A) Viene imposto ai corsi di laurea un tetto massimo di studenti sulla base di un fantomatico calcolo empirico del numero massimo di studenti assorbibili dal mondo del lavoro in quel campo disciplinare. Se un corso di laurea dovesse sforare (ma siamo ancora, fortunatamente, alla teoria) questo tetto avrà due possibilità: aumentare il numero di docenti di quel corso di laurea (perchè il calcolo comprende anche questo coefficiente) o chiudere i battenti. Ora, posto che non ci sarà modo di aumentare il numero dei docenti per il blocco parziale del turn over, i corsi di laurea saranno costretti a inserire un limite alle immatricolazioni (il famigerato "numero chiuso" ben noto a tanti studenti alle prese coi test di ingresso di medicina ecc.). Si evince come, al di là degli slogan ormai ben noti, i corsi di laurea di successo vengano penalizzati anzichè premiati.

B) Ogni corso di laurea triennale dovrà avere un minimo di 12 docenti e ogni corso di laurea magistrale dovrà averne un minimo di 8 (non potranno essere cumulabili). Per ora il corso di Storia non ha problemi a rispettare questo dettame, ma in futuro i problemi sorgeranno via via che i pensionamenti non saranno rimpiazzati dalle assunzioni (blocco parziale del turnover).

C) I singoli insegnamenti di ogni corso di laurea dovranno essere per il 60% corsi "di base o caratterizzanti". Però il decreto è oscuro e non si capisce se tali qualifiche debbano essere regolate dai dipartimenti o dalle tabelle ministeriali: la differenza è sostanziale perchè nel primo caso il corso di laurea è salvo, nel secondo è come se fosse già chiuso. Tra l'altro il DM introduce una equiparazione dei ricercatori al corpo docente effettivo, che comporterebbe un obbligo di tenere tra le 80 e le 120 ore di didattica (mentre per contratto non sarebbero tenuti a farle). Questa probabilmente non è una svista ma un atto intellettualmente disonesto: mentre da un lato si inseriscono norme restrittive sul numero di docenti di riferimento e le quote di insegnamenti di base, dall'altro si apre "per sbaglio" uno spiraglio equiparando i ricercatori agli altri docenti in modo che siano essi ad attivare quegli insegnamenti che salverebbero i corsi di laurea.

Il commento: tra colpi di coda della Moratti e caos dovuto alla pseudo riforma Gelmini (sullo sfondo dei tagli di Tremonti), l'università e le facoltà stanno vivendo un momento di incredibile confusione e apprensione. E' fondamentale che gli studenti capiscano che in gioco c'è il nostro diritto allo studio e il nostro diritto ad avere una università pubblica, libera ed aperta.

Angelo Turco - Sinistra Universitaria

mercoledì 9 febbraio 2011

Resoconto dal CCD del SUA del 9/2/11

- Vengono affidate le correlazioni delle tesi magistrali.

- ERASMUS.
Nel corso degli ultimi anni sono stati avviati contatti con varie università straniere al fine di aumentare il livello di internazionalizzazione del corso di laura del SUA. L'obiettivo è quello di aumentare gli scambi Erasmus tra studenti e le collaborazioni tra i docenti.

Il CCD provvede a stilare la composizione della nuova commissione Erasmus (composta dai docenti Bonardi, Bergaglio e Roditi) e della commissione Internazionalizzazione (gli stessi docenti e il prof. Belinelli di Mediazione Linguistica)

Si ricorda che nelle bacheche del corso di laurea sono affissi i bandi Erasmus (ben 11 quest'anno). Le domande devono pervenire entro il primo marzo e il colloquio di ammissione si svolgerà il 25 marzo. Si ricorda che il numero minimo di Cfu da acquisire all'estero in un Erasmus di 5 mesi è 24 e per un Erasmus di 9 mesi tra i 40 e i 50 a seconda di quanto concordato. Gli esami da sostenere all'estero vanno a loro volta concordati in precedenza.

- Per quanto riguarda il riordino dei corsi di laurea imposto dalle nuove normative ministeriali, si ricorda che ogni corso di laurea triennale dovrà avare un minimo di 12 docenti e ogni corso di laurea magistrale un minimo di 8 docenti. I pensionamenti anticipati e il blocco parziale del turn over crea un grave problema di sopravvivenza per i corsi di laurea (le Facoltà stanno cercando di risolvere questo problema abolendo i curricula), e il CCD del SUA ha intenzione di avvalersi appieno dell'opportunità offerta dalla convenzione con l'Unversità di Genova.
Si sta procedendo all'istituzione di un corso di laurea in SUA interateneo tra Genova e Milano: uno studente potrà ancora frequentare le lezioni in uno solo dei due atenei ma avrà l'opportunità di sostenere gli esami anche nell'altro ateneo (tra i corsi attivati nei due atenei non ci saranno doppioni, e il corso di laurea genovese ha una caratterizzazione più spiccatamente naturalista)
L'obiettivo finale è salvare i corsi SUA di Milano e Genova e allo stesso tempo salvare gli insegnamenti attualmente attivi.

martedì 8 febbraio 2011

Riunioni informative per l'Erasmus per tutti corsi della Facoltà

Riunioni informative

Riunione informativa: 18 febbraio 2011, ore 10.30, aula Alfa, via Mercalli 21.

Riunioni informative dei singoli corsi di laurea:
LINGUE: 14 febbraio, 12.30, Aula A1, P.zza Sant’Alessandro;
STORIA: 18 febbraio ore 14.30 - 16.30, aula seminari del Dipartimento di storia, settore A, II piano;
BENI CULTURALI: 22 febbraio, ore 14.30, aula K21, via Noto 8;
FILOSOFIA: 18 febbraio, ore 12.30 - 14.30, aula Delta, via Mercalli 21;
CULTURA e STORIA del SISTEMA EDITORIALE: 9 febbraio ore 10.30 - 12.30, ufficio prof. Lodovica Braida;
SCIENZE UMANE dell’AMBIENTE, del TERRITORIO e del PAESAGGIO: 18 febbraio ore 12.30 - 13.30, aula 33, via Mercalli 23.
MEDIAZIONE LINGUISTICA: 11 febbraio, 10.30, Aula Magna, Polo didattico di Sesto S.Giovanni.

Gli studenti della Facoltà interessati all'Erasmus possono acquisire informazioni sulle Università partner presso:

Sportello informativo ERASMUSindirizzo: via Mercalli 23 - Milano, aula 315,
riferimento: erasmus.lettere@unimi.it)

Orario di ricevimento:Lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9.30 alle 12.00
Mercoledì dalle 14.00 alle 16.00.

venerdì 4 febbraio 2011

Presentazione della Facoltà agli studenti delle scuole superiori

PRESENTAZIONE DELLA FACOLTA': LUNEDI' 7 febbraio alle ore 10.00 in Aula Magna (via Festa del Perdono)

h. 10,45 - 11,45: LETTERE (aula magna)
h. 12,00 - 13,00: FILOSOFIA (aula magna)

h. 10,45 - 11,45: LINGUE e letterature straniere (aula 201)
h. 12,00 - 13,00: MEDIAZIONE linguistica e culturale (aula 201)

h. 10,45 - 11,45: Scienze dei BENI CULTURALI (aula 208)
h. 12,00 - 13,00: STORIA (aula 208)

h. 10,45 - 11,45: Scienze umane dell'ambiente (aula 211)
h. 12,00 - 13,00: Scienze umanistiche della comunicazione (aula 211)