ARTICOLO 34 della Costituzione

[...] I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi [...]

sabato 31 marzo 2012

UniVersi 2012 - Concorso di poesia

Il concorso è libero, gratuito e aperto a tutti gli studenti che siano correntemente iscritti presso l'Università degli Studi di Milano.
Le poesie potranno essere consegnate esclusivamente via mail all'indirizzo unisi.letterefilosofia@gmail.com in formato Word .doc, .docx, o .rtf. La mail dovrà riportare come OGGETTO nome e cognome del partecipante e in un file i componimenti. Le poesie dovranno essere inviate entro il 20 maggio 2012.

Sono previste due categorie di premiazione:
- la prima categoria sarà a tema libero e il partecipante potrà inviare da una a un massimo di 4 poesie, che saranno valutate unitariamente;
- la seconda categoria avrà per tema “La città che cambia” e il partecipante potrà inviare una sola poesia. Si consiglia di prediligere la qualità alla quantità. Non saranno presi in considerazione poemetti o altre forme di componimento.

Le poesie dovranno essere inedite, quindi non si potranno inviare poesie già edite o in corso di pubblicazione.
Le poesie saranno poste all'attenzione di una Giuria competente composta da personalità del mondo accademico. Il giudizio della Giuria è inappellabile.
Le poesie vincitrici saranno pubblicate in volume, poi distribuito agli studenti gratuitamente. A ciascun partecipante verrà consegnata una copia del suddetto volume. Sarà inoltre organizzata una lettura in Università in cui gli autori potranno presentare agli studenti il proprio lavoro.
Il numero delle poesie vincitrici sarà stabilito a discrezione della Giuria in base al numero di componimenti inviati durante il concorso.
Il giudizio della Giuria riguarderà l'intero corpus di poesie inviate da ciascun partecipante. Eventualmente singole poesie potranno essere segnalate e pubblicate assieme a quelle vincitrici. Presidente della Giuria è stato designato Maurizio Cucchi.

La data della premiazione verrà segnalata pubblicamente in data da definirsi.

Segui l'evento su facebook!

venerdì 30 marzo 2012

Consiglio di Biblioteca SAFM


Consiglio di Biblioteca del 28 marzo 2012

È imminente la fusione dei Dipartimenti di Filologia moderna e Scienze dall’Antichità. Questo avrà un impatto sulla biblioteca che – già unica a livello fisico – lo diventerà anche a livello operativo (unificazione del software di gestione), decisionale (un solo Direttore Scientifico e un solo Consiglio di Biblioteca) e normativo: di conseguenza andranno redatti un nuovo regolamento e una nuova carta dei servizi. 
A causa della riorganizzazione amministrativa e funzionale dell’Ateneo i nuovi dipartimenti perderanno parzialmente l’autonomia contabile e verrà razionalizzata la struttura amministrativa del Sistema Bibliotecario. 
Questa razionalizzazione prevede che le biblioteche autonome che ancora si appoggiano ai dipartimenti passino sotto la Contabilita' generale per l'espletamento delle procedure connesse alla gestione contabile e amministrativa. A regime quindi la Biblioteca SAFM diventerà autonoma, avrà un centro di costo unico e una nuova serie inventariale, dovrà dar conto direttamente alla Contabilità generale, e dovrà gestire direttamente i rapporti con i fornitori.

Il trasferimento suddetto può avvenire in due fasi oppure in una fase unica.

Nel primo caso, a metà maggio le due sezioni di bilancio della Biblioteca verrebbero riunite in un’unica sezione, ancora dipendente dal nuovo Dipartimento. La Biblioteca otterrebbe una serie inventariale provvisoria e dovrebbe ancora render conto all’amministrazione del Dipartimento che, a sua volta, dovrà rapportarsi alla Contabilità generale.

Si passa alla relazione illustrativa sulle variazioni al Bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2012 (si veda allegato), che tengono conto sia di quanto realmente speso nel 2011 sia dei necessari interventi per il ripristino dell’impianto antitaccheggio

Vengono brevemente presentate le bozze del nuovo Regolamento della Biblioteca unificata e della nuova Carta dei servizi al pubblico (si veda gli allegati).

Si ricorda che, secondo le nuove disposizioni, il Regolamento, predisposto dal Consiglio di Biblioteca, deve essere approvato nell’ordine dal nuovo Consiglio di Dipartimento, dalla Commissione d’Ateneo per le Biblioteche, dal Consiglio di Amministrazione e infine dal Senato Accademico.

La Carta dei Servizi, invece, andrà approvata dal nuovo Consiglio di Biblioteca.

Il prof. D’Agostino chiede chiarimenti riguardo al numero dei libri concessi in prestito contemporaneamente al singolo utente. La dott.ssa Della Porta ricorda che il paramento “numero illimitato di volume per volta” è frutto di accordi tra le biblioteche dell’area umanistica risalenti al 2009. È possibile, a seconda delle tipologie dei materiale, individuare delle eccezioni.

La Prof.ssa Chiesa reputa eccessivi 30 giorni di prestito per studenti e 60 per docenti/ricercatori e post-laurea: in questo caso si tratta del recepimento di accordi sottoscritti a livello di Ateneo. Esiste comunque la possibilità, sempre per specifiche tipologie di materiali, di diminuire tale quota o di adottare il cosiddetto “prestito notturno” (1 giorno durante la settimana, 3 giorni durante il week-end).

Si rimanda comunque la discussione ai prossimi consigli di Biblioteca.

domenica 25 marzo 2012

Nasce UniSì, la Statale viva, laica e partecipata

Care studentesse e cari studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia,

chi vi scrive è un rappresentante eletto nel 2009 nel Consiglio di Facoltà e nel Consiglio di Storia.


Vi scrivo perché ormai il mio mandato di rappresentante degli studenti è in scadenza (le prossime elezioni per il rinnovo della rappresentanza in Statale si terranno il 23 e 24 maggio 2012) e ho intenzione di dedicare queste ultime settimane alla costruzione di un nuovo gruppo di studenti interessati alle iniziative di UniSì, una lista che nasce da ex rappresentanti di Sinistra Universitaria e tanti nuovi studenti per portarne avanti tutte le iniziative e i progetti già avviati e trovare nuove idee e nuovi spunti.
Ritengo infatti che l'attività svolta in questi anni dai rappresentanti degli Studenti sia stata positiva e utile al bene comune della nostra Facoltà, e credo che sia doveroso impegnarsi per garantire un futuro alla rappresentanza di Sinistra.

Abbiamo lavorato con costanza per garantire agli studenti che ci hanno eletti un tramite affidabile tra le istanze e i problemi della vita universitaria e gli organi che governano il nostro Ateneo. Ci siamo impegnati per rendere più trasparenti i meccanismi interni alla complessa burocrazia accademica, abbiamo difeso per quanto ci è stato possibile il diritto allo studio in anni difficilissimi, anni di sacrifici imposti da un Governo e da un Ministro ostili nei confronti dell'Università Pubblica (e anche per questo abbiamo partecipato con convinzione alle manifestazioni organizzate dal movimento dei ricercatori nel 2010).

I rappresentanti degli studenti hanno promosso, nella nostra Facoltà come in tutto l'Ateneo, un'idea alternativa di università, sinceramente laica, democratica e aperta. Abbiamo promosso iniziative culturali con l'intenzione di valorizzare la vita accademica degli studenti, affinché questi trovassero in Statale una comunità socialmente impegnata, civile e dallo sguardo più ampio. Non abbiamo mai creduto, nemmeno per un istante, ad un modello di Università chiuso in se stesso e limitato alla pura e semplice didattica. Per questo abbiamo messo a disposizione degli studenti i concorsi letterari, di poesia, di fotografia. Per questo abbiamo portato avanti il format delle "Lezioni d'Artista", che ha consentito agli studenti di incontrare e confrontarsi con alcune delle più interessanti figure del palcoscenico artistico italiano. Per questo abbiamo promosso incontri e conferenze sui più vari temi, dall'ambientalismo alla lotta contro la criminalità organizzata, dal potere monopolistico di CL alla battaglia referendaria di maggio 2011.

Ci siamo impegnati nelle commissioni e nei consigli (degli Organi Superiori come della Facoltà) per portare alla luce le necessità degli studenti, ottenendo risultati concreti (ad esempio favorendo i prestiti bibliotecari, l'aumento dei posti nelle sale studio, l'orario delle mense, la revisione delle fasce ISEEU per abbassare le tasse agli studenti meno abbienti). Abbiamo costruito un rapporto di attento dialogo con tutti gli attori accademici, affinché la voce degli studenti potesse sempre arrivare dove era necessario che fosse ascoltata.

Ora bisogna passare il testimone a una nuova generazione di rappresentanti, è necessario attivarsi affinché questo impegno possa essere portato avanti e migliorato ancora. Nelle prossime settimane il nuovo gruppo di UniSì dovrà essere ampliato e dovrà scrivere il programma elettorale. Ci saranno riunioni settimanali, per lanciare nuove idee, nuovi progetti e per individuare i settori su cui sarà necessario focalizzare l'attenzione dei futuri rappresentanti degli studenti. Vi invito pertanto a contattare UniSì tramite questo blog, su facebook e via mail.

UniSì: la Statale viva, laica e partecipata

martedì 6 marzo 2012

RIEPILOGO NORMATIVA SULLA FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI

In attesa di ulteriori sviluppi  si ricorda alle persone interessate di prendere attenta visione della normativa
attualmente in vigore:

Decreto sulla formazione iniziale degli insegnanti D.M. 249 del 10 settembre 2010,
http://www.miur.it/Documenti/universita/Offerta_formativa/Formazione_iniziale_insegnanti_corsi_uni/D
M_10_092010_n.249.pdf

Definizione delle modalità di svolgimento e caratteristiche delle prove d’accesso http://attiministeriali.miur.it/anno-2011/novembre/dm-11112011.aspx

Per la verifica del possesso dei requisiti:
- Lauree quadriennali:
D.M 39 del 30 gennaio 1998 (DM 39/98) e relative tabelle allegate
http://archivio.pubblica.istruzione.it/normativa/1998/dm039_98.pdf

- Lauree specialistiche e magistrali:
D.M. 22 del 5 febbraio 2005 (DM 22/2005)
http://archivio.pubblica.istruzione.it/normativa/2005/dm22_05.shtml e relativo allegato A “Titoli di
accesso” o
http://www.istruzione.it/PRTA-TitoliAccesso/documenti/all_A_dm22_classe_laurea.pdf

Per la corrispondenza tra classi di laurea specialistiche e magistrali:
Allegato 2 al Decreto Ministeriale 26 luglio 2007
http://www.miur.it/UserFiles/2600.pdf

E’ possibile effettuare la verifica del possesso dei requisiti anche al seguente link: 
http://www.istruzione.it/PRTA-TitoliAccesso/avvio.action

lunedì 27 febbraio 2012

Scintille Umanistiche - quarta edizione


 

Che cosa stiamo ricercando?

Concorso studentesco per saggi e articoli


L’idea che comunemente abbiamo di ricerca è legata a filo diretto con l’immagine che ci facciamo del ricercatore e dei suoi strumenti.
Se possiamo vagamente farci un’idea di quante conoscenze e competenze uno scienziato debba mettere in gioco nella propria ricerca, e del grado di sofisticazione dei suoi strumenti, è molto più difficile pensare quale livello di specializzazione possieda un umanista, con quali strumenti lavori e, conseguentemente, quale potrebbe essere il frutto della sua ricerca.
Spesso, è lo stesso atteggiamento assunto dall’umanista a fare del suo lavoro un segreto: un’immensa mole di idee, pensieri, pubblicazioni prodotte con impegno e intelligenza da studenti (ma anche ad altri livelli di ricerca universitaria) giace a impolverarsi in reali o metaforici magazzini. Solo il confronto, la pubblicità di questi risultati può valorizzarli.
Per questo riproponiamo per il terzo anno consecutivo Scintille Umanistiche, una pubblicazione (già finanziata dall’Università) che raccolga contributi e studi frutto di ricerche degli studenti, nate nell’ambito del lavoro di tesi o sulla scorta dell’interesse personale. Abbiamo il desiderio e l’ambizione di raccogliere articoli che possano definirsi scientifici e che possano interessare anche docenti e ricercatori della nostra Università.

Gli articoli possono riguardare qualunque argomento, purché supportato da un precedente lavoro di approfondimento condotto con serietà. La redazione attribuirà agli studi selezionati un taglio unitario, in virtù di una concezione armonica del sapere umanistico, così come declinato nei settori d’interesse della Facoltà di Lettere e Filosofia: critico-letterario e linguistico-filologico classico e moderno, italiano e straniero, filosofico, storico, storico-artistico, teatrologico e dello spettacolo, musicologico, geografico, della comunicazione
Gli articoli non devono essere più lunghi di 5 (cinque) pagine di Word carattere Times New Roman 12 pt.
I testi devono essere inviati entro il 15 Aprile 2012 all’indirizzo di posta su.letterefilosofia@gmail.com indicando nome, cognome e posizione accademica dell’autore. Possono partecipare studenti, neolaureati (al massimo da due anni), dottorandi. La giuria sarà composta dagli organizzatori, coadiuvati da esperti per la valutazione di articoli di tema specialistico. Verranno selezionati circa 10 articoli. La pubblicazione che ne risulterà sarà stampata in circa 1000 copie, distribuita in Università e ampiamente pubblicizzata.
Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al concorso, cedono il diritto di pubblicazione all'interno dell’opera a stampa sopracitata senza aver nulla a pretendere come diritto d'autore. I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli Autori.
 
Il trattamento dei dati, di cui garantiamo la massima riservatezza, è effettuato esclusivamente ai fini inerenti il concorso. I dati dei partecipanti non verranno comunicati o diffusi a terzi a qualsiasi titolo e potranno richiederne gratuitamente la cancellazione o la modifica scrivendo a su.letterefilosofia@gmail.com.

mercoledì 22 febbraio 2012

Conversazione con Michele Serra

Una conversazione a tutto campo con il giornalista, scrittore e autore televisivo Michele Serra.

Martedì 27 marzo alle ore 14.30 in aula 102

Libertà di informazione in Italia, ruolo della stampa, prospettive politiche apertesi con la caduta del governo Berlusconi, ruolo dei media nella crisi, rapporto tra informazione e social networks: un dibattito aperto alla partecipazione degli studenti per confrontarsi con una delle firme più celebri del panorama giornalistico italiano.


Seguite l'evento su facebook

martedì 14 febbraio 2012

La Camera Chiara

PROROGATO AL 28 FEBBRAIO IL CONCORSO DI FOTOGRAFIA "LA CAMERA CHIARA"
I temi saranno 3, per ciascuno dei quali sarà possibile inviare fino a 3 fotografie:
1. “ Caos calmo”
2. “Milano è meglio di New York?”
3. “Libertà è partecipazione”
Al termine del concorso verrà  allestita una mostra itinerante con gli elaborati e gli autori dei migliori scatti di ogni categoria verranno premiati con i seguenti testi:
L’inaugurazione avverrà in Festa del Perdono nel periodo autunnale per poi spostarsi nelle altre sedi, in Città Studi in occasione della Fresher’s Fair e successivamente nel polo di Scienze Politiche e in quello di Mediazione Culturale.
Per partecipare bisogna inviare le fotografie in formato digitale unitamente all’application form (in allegato) compilato entro il 28 febbraio 2012 all’indirizzo e-mail lacamarachiara.statale@gmail.com
Regolamento e application form su lacamerachiara.info

giovedì 2 febbraio 2012

Spunti di riflessione sull'attualità

Qualche spunto di riflessione per farsi un'idea più precisa in merito ad alcuni temi toccati dalla dialettica politica degli ultimi tempi.

- Abolizione del valore legale del titolo di studio. Meritocrazia o nuove tasse? Favorevoli o contrari?

- Modifiche alla Legge Gelmini apportate dal nuovo Governo.

- Studenti fuoricorso: peso o risorsa per le casse degli atenei?

- Tasse troppo basse?

martedì 31 gennaio 2012

Resoconto dal CCD di Storia del 31 gennaio

Brevissima seduta del CCD, presieduta in via straordinaria dal decano del Corso di Laurea Giulio Sapelli (che apostrofa i rappresentanti degli studenti con un amichevole esordio: "Non rompete i coglioni rappresentanti del cazzo". E' tutto normale, fa parte del suo consueto stile.).

Il CCD esprime vicinanza, affetto e auguri di pronta guarigione al presidente Canavero, oggi assente per motivi di salute.

Si ricorda ai docenti che il Piano di Offerta Formativa deve essere vagliato e approvato entro il 15 marzo. Già il 6 febbraio si terrà l'Open Day della Facoltà in cui il corso di laurea verrà presentato agli studenti delle scuole superiori.

Vengono assegnate le correlazioni delle tesi di laurea magistrali.

Si ricorda che la segreteria didattica di Storia in questo periodo ha un problema di carenza d'organico e pertanto possono verificarsi dei disagi. E' stato comunque bandito il concorso pubblico per un contratto a tempo determinato, pertanto la situazione dovrebbe regolarizzarsi entro breve tempo.


E' tutto, a presto dai vostri "rappresentanti del cazzo"!

giovedì 26 gennaio 2012

Abolita la propedeuticità a Beni Culturali

Buone notizie! Dopo una petizione tra gli studenti di Via Noto e l'impegno di Sinistra Universitaria possiamo finalmente dichiarare abolita la propedeuticità dei 7 esami del corso di Scienze dei Beni Culturali.

NOTA BENE: i 7 esami restano OBBLIGATORI.

Questa la comunicazione ufficiale:

"In merito alle questioni sorte attorno al blocco d’esami propedeutico previsto dal regolamento didattico di Scienze dei beni culturali, in vigore per gli anni accademici 2008/2009, 2009/2010 e 2010/2011 si comunica che il Consiglio di coordinamento didattico del Corso di laurea in Scienze dei beni culturali ha unanimemente espresso parere favorevole a che gli studenti che devono seguire il predetto regolamento possano sostenere altri esami anche prima di aver superato tutti quelli previsti come propedeutici."

Già nel 2008 Sinistra Universitaria si era opposta all'istituzione di un ordinamento didattico che prevedesse la propedeuticità di questi esami.

p.s. bravo Stefano!


mercoledì 25 gennaio 2012

Resoconto Consiglio di Facoltà - gennaio 2012

Comunicazioni

- E' ufficiosamente arrivata la notizia che il MIUR ha approvato lo Statuto d'Ateneo, suggerendo alcune modifiche in merito al conteggio del numero massimo di componenti dei Dipartimenti. Entro il 15-2-12 il testo tornerà in Ateneo per recepire le modifiche ed essere quindi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

- Si è tenuto un incontro tra Prorettore e Preside per definire la struttura che nascerà con il nuovo Statuto dalle ceneri dell'ex Facoltà. In particolare si prevede una rete di Dipartimenti (Storia, Filosofia,  Studi classici, linguistici e filologici, Beni Culturali e Geografia) coordinati tra di loro da una sovrastruttura che, ad ora, è stata denominata Facoltà di Studi Umanistici. Ogni corso di laurea avrà un dipartimento di riferimento e gli altri 4 come associati. Il corso di laurea in Scienze della Comunicazione farà riferimento al Dipartimento di Storia, mentre l'ex interfacoltà di Mediazione Linguistica e Culturale avrà come riferimento un neonato Dipartimento di Mediazione.

Provvedimenti

- E' stata approvata la modifica dell'Ordinamento del Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali. Tale modifica inserisce il settore disciplinare di Storia dell'Arte Orientale nell'Ordinamento (L.O.16 e L.O.20)

Segnalazioni premi di laurea e bandi

- Bando di concorso "Premio Giacomo Leopardi", XIII Ed., per tesi di laurea magistrale/specialistica e per tesi di dottorato. Scadenza 15 aprile: www.leopardi.it

- Bando per una borsa di studio per progetto di ricerca inerente la storia della Chiesa di Bergamo. Scadenza 30 aprile, www.archiviostoricodiocesibg.it

- Concorso letterario per i 150 anni della nascita di Italo Svevo, www.150svevo.it
 

lunedì 9 gennaio 2012

Finanziamenti per attività culturali e sociali degli Studenti

Il 20 gennaio scade il bando integrativo di finanziamento per le attività sociali e culturali (ex Millelire) promosso dall'Ateneo.
Il bando è aperto a tutti gli studenti/le associazioni di studenti della Statale.
In questo breve vademecum potete trovare un fac simile di domanda e alcune info su requisiti generali, scadenze e link alle pagine unimi dedicate.

Qui potete scaricare i documenti necessari: http://www.unimi.it/studenti/1174.htm

lunedì 26 dicembre 2011

Solidali con i ferrovieri sulla torre

Da 15 giorni e 15 notti su una torre della stazione Centrale di Milano, Natale compreso, i 3 dipendenti della Servirail (che ha recentemente licenziato 800 dipendenti in seguito alla decisione di Trenitalia di eliminare il servizio ferroviario notturno a lunga percorrenza) asserragliati non hanno alcuna intenzione di scendere. Alla base della torre un presidio di altri dipendenti licenziati che funge anche da raccolta di cibo, bevande, coperte e legna da bruciare e un banchetto per la raccolta firme contro la decisione di eliminare i treni a lunga percorrenza.

Perchè, vi chiederete, un rappresentante degli studenti di SU è andato a portare la sua solidarietà ai ferrovieri licenziati? Perchè la decisione di eliminare i treni a lunga percorrenza (come il Crotone-Milano, ad esempio) colpisce anche gli studenti, in particolare quei fuori sede che vengono a studiare a Milano dalle regioni del Mezzogiorno e, con la crisi economica, potrebbero essere d'ora in poi costretti a restare a Milano e non vedere i propri parenti nemmeno durante le feste piuttosto che spendere moltissimi soldi per un biglietto aereo o un biglietto Freccia Rossa. Infatti l'abolizione dei treni a lunga percorrenza costringe a scegliere soluzioni con cambio di treno che prevedano l'utilizzo della ben più costosa Freccia Rossa. Le compagnie aeree low cost non risultano affatto economiche nei periodi festivi, ma questo è un fatto noto.

Se vorrete portare anche voi un gesto di solidarietà a questi lavoratori, sono ben accetti tutti i generi di prima necessità. In particolare c'è un impellente bisogno di legna da ardere, che a Milano non è semplice da reperire. Potete raggiungere il presidio dal binario 21 e poi costeggiando il binario 24. 

sabato 24 dicembre 2011

Orari natalizi delle biblioteche

CENTRALE:
2-5 gennaio: 9.00-16.00 (2-3 gennaio solo servizi di prestito; sala studio chiusa)
lunedì 9 gennaio 2012 riapertura con orario regolare.

CROCIERA e SOTTOCROCIERA:
unedì 2 gennaio 2012  riapertura con orario regolare.

700:
23 dicembre - 5 gennaio chiusura; 
lunedì 9 gennaio 2012 riapertura con orario regolare.

FILOSOFIA:

27-30 dicembre   CHIUSO
2-5 gennaio        9.30-13.00

STORIA:
27-30 dicembre: chiusura
2-5 gennaio: 9.00-16.00
Dal 9 gennaio riapertura regolare
    FILOLOGIA (SAFM):
    rimane chiusa dal 27-12-2011 al 08-01-2012.
    Il giorno 23-12-2011 la chiusura è anticipata alle ore 12:00.

    SCIENZE POLITICHE:
    24 dicembre - 7 gennaio: chiusura.
    La Biblioteca e i servizi riapriranno ad orario regolare lunedì 9 gennaio 2012.

    venerdì 16 dicembre 2011

    Commissione Biblioteche FdP

    Breve seduta del Consiglio di Biblioteche di Giurisprudenza e Lettere Filosofia.

    - Abbiamo approvato una serie di spese superiori ai 5mila euro per l'acquisto e il rinnovo di abbonamenti online e cartacei.
    - La direttrice Diella presenta, tra note generali di rammarico, l'elenco di testi scomparsi dall'ultima revisione di inventario (1963) ad oggi. Tra essi anche testi del Cinquecento e del Settecento. Verrà sporta denuncia per furto come da prassi.
    - I lavori in Sala Centrale stanno per essere ultimati: verranno aggiunti 52 posti a sedere grazie all'abbattimento della saletta fotocopie. Da gennaio invece inizieranno i lavori di potenziamento dell'illuminazione in Sottocrociera (si prevede una chiusura di 15 giorni in date da stabilirsi)
    - La direttrice inoltre ha esaminato il problema relativo alla pulizia delle sale studio. L'evidente stato di insufficienza deriva dalle poche ore di servizio di pulizia finanziabili, ma l'impegno sarà quello di sollecitare ulteriormente interventi più consistenti ed efficaci.
    - Poichè la Sala Crociera è meta turisticamente sensibile, si è deciso di produrre un depliant informativo che comprenda anche cenni storici sulla storia della Cà Granda e dell'antica destinazione della Sala a servizi ospedalieri.

    Il Consiglio si aggiorna, è tutto.

    giovedì 15 dicembre 2011

    Propedeuticità esami Scienze Beni Culturali 2009-2011

    I rappresentanti degli Studenti di Sinistra Universitaria hanno accolto con favore la decisione di alcuni studenti di Scienze dei Beni Culturali di indire una petizione tra gli immatricolati negli A.A. 2009-2010 e 2010-2011 affinchè sia abolita la propedeuticità dei 7 esami obbligatori previsti dal Manifesto degli Studi. Ferma restando la loro obbligatorietà, riteniamo infatti ingiustificabile che essi risultino, caso pressochè unico in tutta la Facoltà di Lettere e Filosofia, propedeutici per il proseguio della carriera accademica degli Studenti.

    Abbiamo sollevato il problema anche in un colloquio con la Preside Giuliana Albini, sottolineando come già ora molti docenti delle cattedre dei corsi non obbligatori provvedano ad accogliere ai propri appelli d'esame studenti che non abbiano ancora sostenuto tutti e 7 gli esami suddetti, posticipando la registrazione dei Cfu acquisiti, e abbiamo ricordato la decisione di non rinnovare la propedeuticità degli esami nel Nuovo Ordinamento valido per gli immatricolati 2011-2012.

    Il problema si avvia verso una soddisfacente conclusione. Maggiori dettagli verranno diffusi dopo il 12 gennaio, giorno in cui si terrà il Consiglio di Coordinamento Didattico di Scienze dei Beni Culturali.

    mercoledì 14 dicembre 2011

    Resoconto dal Consiglio di Facoltà

    Consiglio di Facoltà di fine anno, rapido e quasi indolore.
    La Preside comunica che:

    - il Senato Accademico ha rivisto la programmazione 2011 e ha incrementato i posti di ricercatore a tempo determinato e le disponibilità per chiamate di idonei interni e esterni. Alla nostra Facoltà spetta un nuovo posto di ricercatore che si va ad aggiungere ai 10 già ottenuti nel 2011 (tutti di tipologia A, ovvero senza garanzia di accesso ai concorsi per diventare docenti associati) e una possibilità di chiamata di idoneo esterno.

    - il nuovo Statuto dell'Ateneo è attualmente all'esame del Ministero. Il cambio di governo ha rallentato la procedura di esame, ma il processo di applicazione dello Statuto è comunque in corso e entro la fine di gennaio sarà completata l'attribuzione dei compiti didattici ai nuovi Dipartimenti.

    - in merito alla formazione degli insegnanti, è stato varato un Decreto Ministeriale per fissare le modalità di svolgimento della prova di accesso al Tirocinio F. A., ma in assenza di ulteriori decreti attuativi e l'assegnazione del numero chiuso di posti la Facoltà non può varare ancora la nuova Laurea Magistrale preposta.

    - esiste un problema di numeri per quanto concerne la sopravvivenza del nuovo Dipartimento di Filosofia. Esso necessiterà di politiche in prospettiva e di chiamate di idonei esterni nel corso del prossimo anno, perchè già il Senato ha sollevato perplessità sulla ristrettezza del numero di afferenti al Dipartimento.
    - il 6 febbraio si terrà la presentazione della Facoltà e dei corsi di laurea agli studenti delle scuole superiori. L'Open Day in collaborazione con il COSP è fissato per il 12 maggio 2012.

    Il Consiglio di Facoltà ha inoltre approvato le dimissioni al 31/12/2011 del prof. Paolo Bosisio, che da quella data non sarà più docente dell'Università degli Studi di Milano. Il corso di Storia Greca per lauree magistrali non sarà tenuto in questo Anno Accademico e sarà ripristinato nel prossimo.

    E' tutto, buon Natale dai rappresentanti di S.U.

    martedì 6 dicembre 2011

    Apertura notturna per le biblioteche?

    Tratto dal quotidiano La Repubblica del 6 dicembre 2011
    LA RIVOLUZIONE DELLE BIBLIOTECHE: APERTURA NOTTURNA PER GLI STUDENTI
    Di Luca De Vito

    Biblioteche aperte la sera fino a tardi e riforma dell’agenzia per gli alloggi universitari. La doppia promessa arriva direttamente dal sindaco Giuliano Pisapia ed è stata fatta in consiglio comunale a studenti, dottorandi e ricercatori degli atenei milanesi. L’occasione era l’incontro a Palazzo Marino per la condivisione di idee e proposte per il miglioramento della qualità della vita degli universitari. L’apertura serale delle biblioteche «è qualcosa che ho sempre sognato e che il Comune si impegna a realizzare», ha spiegato il sindaco agli studenti, mentre l’agenzia per gli alloggi universitari deve diventare un «collettore di domanda e offerta e garante di affitti equi e regolari». Due progetti concreti, ha sottolineato Pisapia, fattibili in tempi brevi.

    I due temi fanno parte dei punti che i rappresentanti hanno elencato ieri al sindaco e all’assessore al Lavoro e all’università, Cristina Tajani, insieme con un lungo dossier di problemi: ciascun gruppo ha spiegato le proprie esigenze in base alle caratteristiche dell’ateneo di appartenenza, in un quadro di necessità comuni. Oltre alle promesse del sindaco, il Comune si è impegnato anche a creare una vera consulta dei rappresentanti che si riunirà con scadenze regolari e che affronterà le questioni poste sul tavolo: oltre ad alloggi e biblioteche, anche mobilità (tra cui un progetto di bike sharing vicino alle sedi universitarie), convenzioni per gli studenti e l’internazionalizzazione degli atenei. «L’idea di istituzionalizzare una consulta con un suo regolamento — spiega Filippo Barberis, consigliere comunale del Pd — è un esperimento che non ha precedenti e sarà uno strumento nelle mani del Comune per interloquire direttamente con le realtà che vivono negli atenei».

    Il primo tema da affrontare sarà quello dell’Agenzia Uni, l’ente del Comune gestito dall’associazione MeglioMilano che si occupa di far incontrare domanda e offerta di affitti. Finora l’agenzia non ha funzionato al meglio: costosa e troppo poco produttiva in termini di contratti portati a termine. «L’agenzia deve avere un ruolo strategico per fornire servizi di cui c’è estremo bisogno — ha spiegato l’assessore Tajani — stiamo pensando a una riorganizzazione che veda protagonisti anche gli studenti nella gestione di questa attività indispensabile per una città che voglia dirsi universitaria».

    lunedì 5 dicembre 2011

    Consulta Universitaria in Consiglio Comunale


    Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:


    UNIVERSITA', AL VIA LA CONSULTA. NASCE LA CARD DELLE CONVENZIONI E DEI SERVIZI PER GLI STUDENTI 

    Questa mattina a Palazzo Marino l’incontro tra Amministrazione, studenti, dottorandi, ricercatori e docenti per fare sistema con la città


    Milano, 5 dicembre 2011 - Milano da città universitaria a città delle università è il primo dei molti elementi di convergenza emerso durante l'audizione straordinaria della Commissione Politiche per il Lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca che si è tenuta questa mattina nell’Aula consiliare di Palazzo Marino. Sui banchi dove solitamente si siedono i 48 consiglieri, su invito del presidente della Commissione Filippo Barberis, erano presenti i rappresentanti delle 11 università e accademie milanesi: Università degli Studi di Milano, Milano Bicocca, Cattolica, Bocconi, Politecnico, IULM, Vita e Salute San Raffaele,Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale, Conservatorio, Accademia Brera e NABA. 

     All’incontro, al quale sono intervenuti il Sindaco Giuliano Pisapia, l'Assessore Cristina Tajani e il Presidente del Consiglio Comunale Basilio Rizzo, le delegazioni universitarie hanno espresso alcuni bisogni condivisi. Mobilità e tema casa sono tra le priorità.

     E’ stato, infatti, evidenziato che è necessario ripensare alle residenze universitarie e ad affitti equi (su 200mila studenti universitari il 10% non è residente a Milano), e in generale serve un maggior controllo sul costo della vita a Milano, fattore che incide significativamente sull’esiguità del numero di stranieri che scelgono questa città per completare il ciclo di studi pre e post laurea. Ma gli studenti, e non solo loro, chiedono anche la possibilità di consultare le biblioteche universitari e di zona in orario serale, accessi facilitati a musei e teatri. E poi ulteriori facilitazioni Atm ma anche più mezzi pubblici e stazioni del BikeMi per tutti i poli universitari che chiedono maggior sicurezza nelle vie di accesso negli orari serali. Sempre in tema di mobilità, piste ciclabili di collegamento fra atenei e il centro, ma anche mense e luoghi per la didattica. Le delegazioni hanno chiesto anche una maggior  connessione con il mondo del lavoro, anche perché l’esperienza universitaria possa costituire un patrimonio per le aziende. Sono emerse anche esigenze particolari, come quella del Conservatorio che vorrebbe una maggiore valorizzazione e riconoscimento da parte della città, al pari della Scala, del ruolo internazionale che esso svolge.

    “Oggi in aula non si vota – ha dichiarato il Sindaco Giuliano Pisapia - ma se fosse stata presentata una mozione d’indirizzo sono convinto che sarebbe stata votata all’unanimità, perché ascoltando le relazioni delle delegazioni universitarie, è percepibile un progetto comune. Mobilità sostenibile, biblioteche aperte anche la sera, residenze per universitari, sono alcune tematiche che abbiamo recepito dall’incontro odierno. Occorre passare dalle parole al confronto e dal confronto ai fatti, sapendo che i tempi non saranno brevi. Ma per fare ciò è necessario che le università facciano rete e noi con loro. In questo modo possiamo dare risposte ai bisogni che oggi studenti, ricercatori e docenti ci hanno rappresentato. Quello a cui noi guardiamo con fiducia è il futuro di tutti voi, ma per il futuro serve un presente vivibile, sostenibile e vincente”.

    “Abbiamo già avviato una serie di iniziative – ha dichiarato l'assessore Cristina Tajani - perché le università e Milano cessino di essere mondi paralleli mai convergenti. Il Comune sta concorrendo al bando europeo per la notte del ricercatore di cui il Politecnico è capofila con l'obiettivo di un'apertura e conoscenza reciproca tra università e territorio. Stiamo lavorando alla ristrutturazione di agenzia Uni per renderla agenzia polifunzionale che aiuti gli studenti non solo sul tema della casa, ma più in generale nell'accesso ai servizi. In particolare, per agevolare gli studenti di atenei e accademie di Milano, con l’intento fare sistema, stiamo raccogliendo in un'unica card, tutte le convenzioni e i servizi, sia pubblici che privati già attivi.” 

    “Sul tema della mobilità - continua l'assessore Tajani -  dopo l’estensione a tutti gli under 26 dell’abbonamento ATM riservato agli studenti, stiamo lavorando insieme all'assessore Pierfrancesco Maran a un piano straordinario di bike sharing presso le sedi universitarie. Il Comune è poi partner di Politecnico e Città studi per il progetto di campus sostenibile”.

    “Vogliamo rafforzare il legame tra il mondo delle università e delle accademie – ha concluso Cristina Tajani - e con questo primo incontro diamo l'avvio  a una consulta delle università”.

    martedì 22 novembre 2011

    giovedì 17 novembre 2011

    Il dopo-Gelmini

    Si insedia un nuovo Governo e un nuovo Ministro della Pubblica Istruzione, il professor Francesco Profumo (già rettore del Politecnico di Torino e presidente del CNR).

    La situazione dell'Università Pubblica italiana dopo tre anni di Ministero Gelmini presenta un fortissimo deficit di investimenti nel diritto allo studio, in particolare:
    - i tagli entro il 2013 per il fondo destinato al diritto allo studio ammontano al 49,9%
    - i tagli dei fondi per le residenze studentesche ammontano al 40%
    - i tagli del fondo per i Centri universitari sportivi ammontano al 52%
    - i fondi per garantire le borse di studio sono passati dai 246 milioni del 2009 ai 13 milioni previsti per il 2013 (-95%)
    - il Fondo di Finanziamento Ordinario (la principale fonte di entrate per le Università Pubbliche italiane) è stato ulteriormente ridotto del 12,95%

    Ci sembra quindi evidente che sia necessario un fortissimo segnale di discontinuità. Abbiamo ascoltato con speranza le prime dichiarazioni del nuovo Ministro: "Partirò dagli studenti e dai ricercatori; bisogna parlare con loro, ascoltare le loro aspirazioni e cosa si aspettano dal futuro". "La scuola è la scuola ma la scuola pubblica in italia è molto importante"
    Ora attendiamo i fatti, e auspichiamo che segnino un cambio di mentalità, di politiche e di impostazione programmatica rispetto alla disastrosa sommatoria di tagli al diritto allo studio che hanno caratterizzato il triennio appena conclusosi. Non potremo inoltre accettare l'ipocrita esaltazione del concetto di "meritocrazia" a prescindere dalle pari opportunità (il merito non deve escludere: tutti devono avere l'opportunità di dimostrare il proprio valore) o soluzioni gravose come il prestito d'onore: lo studente non deve essere considerato un costo per la collettività bensì una risorsa. Auspichiamo quindi che il nuovo Ministro voglia ascoltare le proposte che vengono dal mondo degli studenti, a partire dalla "cittadinanza studentesca" (politiche degli alloggi, agevolazioni per i fuorisede, spazi di socialità) e dalla revisione delle fasce ISEE in modo da aiutare anche il ceto medio.

    mercoledì 16 novembre 2011

    Giornata Mondiale per il Diritto allo Studio

    Domani è la Giornata Mondiale per il Diritto allo Studio. 


    A Milano è previsto un corteo degli studenti con partenza in Largo Cairoli alle ore 9.30


    Il 17 novembre del 1939 gli studenti cecoslovacchi furono vittima di un eccidio nazista che aveva l'intento di reprimere le mobilitazioni contro la guerra. Il 17 Novembre 1973 l'occupazione del Politecnico di Atene venne sgomberata dai carriarmati dei Colonnelli. Sempre i carri armati furono lo strumento di repressione per gli studenti cecoslovacchi nel 1989.


    Domani avremo un nuovo Ministro della Pubblica Istruzione: saremo in piazza anche per chiedere una netta inversione di tendenza rispetto alle politiche di destra dell’ultimo triennio, caratterizzato da tagli al diritto allo studio, dalla pesantezza burocratica, dall'aumento delle rette e dalla cancellazione dell’autonomia agli atenei.


    lunedì 14 novembre 2011

    Seconda rata

    Il 18 novembre scadono i termini per richiedere in un CAF convenzionato con UNIMI il calcolo del valore ISEEU. (L'ISEEU è un ricalcolo dell'ISEE che tiene conto di alcuni criteri specifici previsti per l'Università)


    A questo link potrete trovare la documentazione necessaria e un elenco di CAF convenzionati.


    http://www.unimi.it/studenti/tasse/37438.htm#c37852


    Affrettatevi!

    sabato 12 novembre 2011

    domenica 6 novembre 2011

    Recuperati 1,5 milioni di euro dalla caccia ai furbetti delle borse di studio

    Dalle pagine milanesi de "La Repubblica" del 2 novembre 2011
    Di Luca De Vito


    È facile come un giochetto contabile. Basta “dimenticare” qualche numero qua e là, farsi certificare tutto dai caf e intascare in silenzio i finanziamenti. Pur non avendo nessun diritto per farlo. Sono i “furbetti” delle borse di studio, ovvero quelli studenti che dichiarano di essere bisognosi omettendo dati sul reddito familiare nella dichiarazione Iseeu — acronimo di “indicatore di situazione economica equivalente università” — e che accedono ai fondi regionali per il diritto allo studio destinati ai meno ricchi.

    lunedì 31 ottobre 2011

    Matteo Renzi e l'università

    Riportiamo il commento della Rete 29 Aprile dei ricercatori italiani sulle proposte di Matteo Renzi per quanto concerne l'ammodernamento del sistema universitario italiano. 


    RENZI E IL PROGRAMMA FRANKENSTEIN
    Grande agitazione per la riunione alla stazione Leopolda di Firenze convocata da Matteo Renzi. Il nuovo che avanza, lo svecchiamento, il rinnovamento generazionale. Eppure leggendo alcuni dei suoi punti, raccolti e impaginati col computer di Giorgio Gori, si capisce come si tratti di idee non solo vecchie, ma afflitte da un provincialismo imbattibile. Parlando della ricerca e del suo finanziamento, ad esempio, Renzi (o chi per lui) scrive:

    martedì 18 ottobre 2011

    La Camera Chiara 2012

    Torna il concorso di fotografia per tutti gli studenti, i docenti e il personale tecnico-amministrativo.
    I temi di quest'anno sono:

    1) CAOS CALMO
    2) MILANO E' MEGLIO DI NEW YORK?
    3) LIBERTA' E' PARTECIPAZIONE

    Le fotografie dovranno essere inviate entro il 15 febbraio 2012 a lacamerachiara.statale@gmail.com


    Per partecipare consulta il regolamento e scarica l'application form

    venerdì 14 ottobre 2011

    La Statale era un bancomat per 3 funzionari dell'ateneo

    Dal quotidiano La Repubblica dell'8 ottobre 2011
    Di Gregorio Romeo


    Utilizzavano l’università come bancomat privato e in cinque anni sono riusciti a prelevare illecitamente quasi 500 mila euro. Spendendoli a uso e consumo personale, senza alcun mandato accademico. È questa l’accusa che pesa su tre dipendenti della Statale di Milano. L’udienza preliminare è stata aperta pochi giorni fa dal gup Claudia Gentili, che ha deciso di rinviare al prossimo gennaio la decisione sul rinvio a giudizio.
    La vicenda inizia nel 2003, quando, per finanziare l’annuale meeting europeo di tossicologia, l’allora capo della divisione bilancio dell’università decide di aprire il conto corrente bancario Eurotox 2003.


    giovedì 13 ottobre 2011

    mercoledì 12 ottobre 2011

    CCD Lettere di Ottobre

    1. Il Presidente riferisce tre comunicazioni.   La prima è relativa alla formazione degli insegnanti. Mentre per il Tirocinio Formativo Attivo (che, tuttavia, non è di pertinenza del Corso di laurea) non ci sono novità, sulla Laurea magistrale per l’insegnamento nella scuola media inferiore si sta avviando la programmazione del percorso didattico. La Preside, infatti, pur in assenza di indicazioni ministeriali, ha deciso di far predisporre comunque i piani didattici relativi agli ordinamenti già approvati. Il Presidente comunica di voler convocare, entro il 10 novembre, una riunione informale del Consiglio – dedicata specialmente ai docenti le cui discipline siano coinvolte nel piano didattico – al fine di mettere a punto il percorso.
    Nella seconda comunicazione il Presidente rammenta ai docenti di  completare e chiudere i registri (digitali e non) dell’anno accademico precedente.
    Infine, nella terza, il Presidente ricorda di far pervenire i programmi definitivi per i corsi del secondo semestre, secondo la scadenza prevista del 15 ottobre. Segnala infine che saranno pubblicati nella pagina dei Programmi all’interno del sito del Corso di laurea (http://users.unimi.it/cdl-lettere), dove si trovano sia la raccolta di quelli degli insegnamenti afferenti a questo Corso di laurea, sia il link al documento complessivo di Facoltà.


    2.  Prima di procedere all'assegnazione dei correlatori alle tesi di laurea, magistrali e quadriennali, il Presidente dà conto dei dati numerici attuali, in comparazione con quelli della stessa sessione dell’anno scorso: le triennali sono 134 (contro le 150 della sessione autunnale del 2010); le quadriennali sono 14 (contro 20); le magistrali di Scienze dell'antichità sono 5 (erano 16); le magistrali di Lettere moderne 25 (vecchio dato 27). Il Presidente propone all'approvazione del Consiglio le tesi di laurea triennali, quadriennali e magistrali. Il Consiglio approva all'unanimità.


    3.  Il Presidente chiede l’approvazione per alcune pratiche degli studenti - trasferimenti, riconoscimento di attività formative esterne - già esaminate dalle Commissioni di competenza. Il Consiglio approva all'unanimità.

    Consiglio di Biblioteca

    La Dr.ssa Diella illustra il preventivo di spesa per il 2012 e comunica al Consiglio che, diversamente da quanto successo nel 2011, non sono previsti residui dall’anno precedente; considerando che dal C.d.A. il finanziamento ordinario si dovrebbe attestare su una cifra pari a 247.200 €, con la stessa riduzione subita nel 2011, si prospetta una situazione di difficoltà per BGLF e  Diella evidenzia le voci sulle quali sono stati operati i tagli più consistenti: dalle spese per le spedizioni delle pubblicazioni di Facoltà, alle attrezzature, alla riduzione dei fondi per le rilegature, al taglio completo delle spesa per la formazione del personale. Secondo quanto si può calcolare ad oggi, i fondi previsti per il 2012 sono insufficienti, anche se Diella rimanda qualsiasi bilancio definitivo a fine anno. Diella illustra nel dettaglio il preventivo che, a fronte di entrate pari a 294.600 €, prevede uscite per 309.260 €, per un disavanzo stimabile in oltre 14.600 €. Tale disavanzo è stato segnalato in occasione della presentazione dei bilanci alla CAB.
    Per fortuna nel 2012 non si dovrebbero prevedere spese straordinarie come quella dell’illuminazione di Sottocrociera rimasta in sospeso fino ad ora. Entro l’anno si dovrebbe realizzare il rifacimento dell’illuminazione dell’intera sala, per il quale è previsto un cofinanziamento della Divisione Edilizia; in base ai preventivi giunti fino ad ora, si prevede per BGLF un impegno di circa 20.000 €. Appena disponibili, sottoporrà al Consiglio i dati definitivi.

    Un effetto immediato di questo stato di cose sui servizi di BGLF è dato dall’imminente difficoltà a mantenere l’apertura della Sala Centrale il sabato mattina; la sig.ra Campeggi chiede se non sia possibile mantenerla ricorrendo agli straordinari del personale ma la dr.ssa Diella risponde che il numero di ore straordinarie del personale di BGLF è già elevato, considerando che la stessa apertura serale delle sale di consultazione avviene con queste modalità e che non sarebbe facile individuare  altro personale disposto ad effettuare straordinari, in particolare il sabato. Il consiglio concorda sul fatto che la chiusura del sabato possa costituire  un messaggio forte all’Amministrazione sull’insostenibilità della situazione per la nostra struttura e che abbia, in quanto tale, un valore simbolico che possa fungere da segnale per l’Università.

    Il Dott. Bonardi suggerisce l’utilizzo dei volontari del servizio civile per questo genere di lavori, ma la Direttrice spiega che un’iniziativa per il Servizio Civile tramite CRUI, alla quale nel 2008 ha aderito anche  l’Università di Milano, presentando progetti per le biblioteche e per l’assistenza ai disabili, non ha dato risultato per noi. Infatti, con la contrazione dei finanziamenti per nuovi progetti, è stato finanziato (e solo per il 2009) quello per l’Ufficio disabili, privilegiato  comprensibilmente rispetto a quelli per le biblioteche del Sistema bibliotecario. Eventuali nuove iniziative, dirette o per canali differenti, possono essere solo d’ateneo, perché sono  estremamente impegnative sia per la presentazione di nuovi progetti che per la gestione amministrativa dei volontari.