ARTICOLO 34 della Costituzione

[...] I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi [...]

sabato 30 aprile 2011

La storia del Primo Maggio

Il 1°  Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione.
"Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d'ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran parte del movimento sindacale organizzato del primo Novecento. Si aprì così la strada a rivendicazioni generali e alla ricerca di un giorno, il primo Maggio, appunto, in cui tutti i lavoratori potessero incontrarsi per esercitare una forma di lotta e per affermare la propria autonomia e indipendenza.
La storia del primo Maggio rappresenta, oggi, il segno delle trasformazioni che hanno caratterizzato i flussi politici e sociali all'interno del movimento operaio dalla fine del secolo scorso in poi.
Le origini
Dal congresso dell'Associazione internazionale dei lavoratori - la Prima Internazionale - riunito a Ginevra nel settembre 1866, scaturì una proposta concreta: "otto ore come limite legale dell'attività lavorativa".
A sviluppare un grande movimento di lotta sulla questione delle otto ore furono soprattutto le organizzazioni dei lavoratori statunitensi. Lo Stato dell'Illinois, nel 1866, approvò una legge che introduceva la giornata lavorativa di otto ore, ma con limitazioni tali da impedirne l'estesa ed effettiva applicazione. L'entrata in vigore della legge era stata fissata per il 1 Maggio 1867 e per quel giorno venne organizzata a Chicago una grande manifestazione. Diecimila lavoratori diedero vita al più grande corteo mai visto per le strade della città americana.
Nell'ottobre del 1884 la Federation of Organized Trades and Labour Unions indicò nel 1 Maggio 1886 la data limite, a partire dalla quale gli operai americani si sarebbero rifiutati di lavorare più di otto ore al giorno

giovedì 28 aprile 2011

Concerto in difesa della Costituzione

Segnaliamo molto volentieri il seguente evento:

Nel 150° anniversario dell’unità d’Italia, per riaffermare i valori della Resistenza, il Crusm propone:
LE RADICI DELLA COSTITUZIONE
un omaggio ai caduti per la libertà, un concerto in difesa della Costituzione

Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana
con Elisabetta Vergani e Sergio Leone

Requiem di Jonathan Willcocks
Dalle tenebre alla luce, un Requiem di speranza
baritono Luciano Miotto
coro, ottoni, percussioni e organo del Conservatorio Giuseppe Nicolini di Piacenza
direttore Giorgio Ubaldi

Giovedì 05 maggio 2011 ore 21.00-Aula Magna
Università Statale - Via Festa del Perdono, 7 - Milano

INGRESSO LIBERO

From Darkness to Light, a Requiem for Hope è il requiem scelto per la sua originalità. Il compositore combina il tradizionale testo latino del requiem con le poesie di Ryland Andrew Baldwin, un ex soldato americano che riflette sugli orrori della guerra basandosi sulla sua esperienza diretta. E' un requiem che ripudia la guerra, e sebbene sia una musica poco conosciuta, è senza dubbio di grande impatto emotivo e pienamente apprezzabile da tutti.
Jonathan Willcocks è uno dei più importanti compositori inglesi contemporanei. Nasce nel 1953 a Worcester e attualmente è direttore d'orchestra e direttore musicale di prestigiose istituzioni quali Portsmouth Choral Union, Chichester Singers e Southern Pro Musica. E' anche direttore artistico del Leipzig International Choral Festival. Le sue composizioni corali e le sue musiche sono pubblicate ed eseguite in tutto il mondo.
Giorgio Ubaldi, direttore di coro attivo da più di 20 anni, dirige diversi cori milanesi, Coro dei Civici corsi di jazz, Clam Chowder, Choralia e Trillino Selvaggio.
In questo concerto dirigerà il coro del Conservatorio Giuseppe Nicolini di Piacenza formato da circa 100 giovani coristi e da 12 strumentisti.

In collaborazione con: A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
Sezioni Mario Greppi e Eugenio Curiel di Milano

Iniziativa promossa con il contributo dell’Università degli Studi di Milano

lunedì 25 aprile 2011

La Statale in corteo

Festa della Liberazione

Corteo per la Festa della Liberazione
Milano - Porta Venezia
Concentramento alle ore 14.30 al Planetario
Striscione unitario della Statale:
PARTIGIANI IN OGNI FACOLTA'

venerdì 22 aprile 2011

Pagamento seconda rata

La scadenza per il pagamento della seconda rata è il 10 maggio 2011.
 Il bollettino di versamento della seconda rata è scaricabile via web al link http://www.unimi.it/studenti/776.htm.
Dopo aver effettuato il login, per scaricare il PDF del bollettino MAV è necessario cliccare  su "ingresso studente", sul numero della propria matricola e infine sul "codice MAV".

giovedì 21 aprile 2011

Resoconto Consiglio di Facoltà 20 aprile 2011

Il Consiglio di Facoltà si apre con un intervento del rettore, Enrico Decleva, sulla legge 240/2010 relativa alla governance universitaria.
Come sapete è in atto la revisione dello statuto del nostro Ateneo per adeguarlo alla nuova normativa. Sulla home page del sito unimi è presente un link che, previa autenticazione con le credenziali di posta elettronica d'Ateneo, vi permetterà di consultare i documenti relativi ai lavori della Commissione che si sta occupando della revisione. Potete anche leggere il resoconto dei lavori della Commissione scritto dal nostro rappresentante degli Studenti, Federico Leva.

Comunicazioni
- Il rettore dell'Università della Tucia, Marco Mancini, è stato eletto presidente della Conferenza dei Rettori Italiani, sostituendo il nostro rettore.
- Sabato 28 maggio ci sarà l'Open Day d'Ateneo: in Festa del Perdono, dalle 10.00 alle 16.00.
- Dal prossimo anno chiuderanno le aule di via Mercalli 23, mentre saranno nuovamente disponibili quelle di Mercalli 21.
- Il 20 giugno alle 16.00 verrà conferità una laurea ad honorem all'attrice Franca Valeri.
- Grazie alla stipula di un protocollo d'intesa con la Biennale di Venezia, gli studenti unimi potranno parteciapre alla mostra con agevolazioni. Il referente è il prof. Antonello Negri.


Approvazioni
- Vine confermato il numero chiuso per le iscrizioni ai corsi di laurea triennale in Scienze Umanistiche per la Comunicazione (250 posti) e in Mediazione culturale (500 posti + 50 per studenti stranieri).
- Data la necessità, verranno bandite in totale 5 nuove collaborazioni 150 ore per la nostra Facoltà, per cui consigliamo, a chi fosse interessato, di tenersi informato sul sito di Facoltà.

Alcune novità per il prossimo anno
- Riaprirà la Scuola di specializzazione in Archeologia.
- Dato il riscontro positivo avuto finora dal progetto PARI, la Facoltà ha deciso di estendere il progetto, come momento di autovalutazione delle proprie conoscenze in entrata, a tutte le matricole che avranno ottenuto un punteggio inferiore ai 70/100 al voto di maturità.


I Rappresentanti di SU - Lettere e Filosofia

mercoledì 20 aprile 2011

Lezioni d'Artista - Manuel Ferreira in "Canto per la città"

IL GIRO DELLA CITTA’ 2011

incontro sullo spettacolo
Canto per la Città

Voglio cantare a tutte quelle persone che amano Milano andando contromano in bicicletta, cambiando le regole, che amano Milano come una madre ama il figlio più difficile, come un amante ama la compagna piena di difetti.

martedì 3 maggio – ore 17.30
LEZIONI D’ARTISTA – UNIVERSITA’ STATALE
Facoltà di Lettere e Filosofia
Aula 201 - Via Festa del Perdono, 7 – 20122 Milano
Ingresso libero

Una Lezione d’Artista per parlare della città di Milano in un modo nuovo, lontano dai pregiudizi, guardandola veramente, incontrando i protagonisti nascosti che la rendono così viva. In scena Manuel Ferreira, attore della Compagnia Alma Rosé, che racconta alcune storie tratte dal “Canto per la Città”. Sono storie di visionari che inventano nuove risposte, di ostinati che vogliono creare qui il proprio habitat e non andarsene, di cittadini responsabili che si preoccupano di gettare semi e aprire piste per chi verrà dopo.

lunedì 18 aprile 2011

venerdì 15 aprile 2011

Elezioni al Politecnico

Risultati elezioni studenteche del Politecnico di Milano:

Senato Accademico

Terna Sinistrorsa 39,7% 2607 voti
Lista Aperta 28,6% 1870 voti
Svolta Studenti 21% 1385 voti
GenerazioneFuturo 6,2% 411 voti
AzioneUniversitaria 4,7% 308 voti

I nostri compagni della Terna hanno STRAVINTO!!
Rispetto tre anni fa +40% di voti assoluti per la Terna, +4% percentuale Terna su votanti, +5% affluenza complessiva d'Ateneo!!

giovedì 14 aprile 2011

Petizione per l'apertura dei Chiostri concessi esclusivamente alla mostra Fuorisalone

Al magnifico rettore dell'Università degli Studi di Milano Enrico Decleva

In qualità di rappresentanti degli studenti intendiamo sottoporre alla Sua attenzione alcune considerazioni relative all’esposizione allestita da Interni nella sede dell’università di via Festa del Perdono.

Non siamo acriticamente contrari all'impiego degli spazi universitari per questo genere di eventi, per cui ci asterremo da una sterile condanna preventiva. Preferiamo invece segnalare singole situazioni e specifici atteggiamenti che potrebbero e dovrebbero esser evitati durante il periodo dell'esposizione, per il rispetto che deve essere dato agli spazi universitari e agli studenti, che di questi spazi sono sempre e comunque i principali utenti.

Riteniamo che Interni dovrebbe accedere alla Ca' Granda con l'atteggiamento rispettoso di un ospite, sì che un evento espositivo di tale portata, che coinvolge tutta la realtà territoriale milanese, non si qualifichi per la sua invasività, ma diventi un’occasione per la crescita culturale del nostro Ateneo. E i disagi derivanti dall’occupazione degli spazi universitari non dovrebbero interferire eccessivamente con il normale svolgimento della vita universitaria.
I perimetri degli spazi universitari sono saturi dalla presenza eccessivamente voluminosa delle strutture esposte. Nell'atrio prospiciente l'Aula Magna ad esempio, luogo di transito principale per accedere alle aule del polo didattico, quest'anno, come l’anno scorso, l'installazione di Interni è ingombrante al punto di ostacolare il transito degli studenti, creando problemi di mobilità anche ai portatori di handicap.

E la messa a disposizione di Interni dei chiostri Farmacia e Bagni rappresenta per noi un’occasione per ribadire ancora una volta la necessità di spazi di socialità che gli studenti possano utilizzare per vivere a pieno, attivamente, la vita universitaria per tutto l’anno, e non esclusivamente durante il periodo l’esposizione. È inaccettabile che agli studenti venga impedito di usufruire di spazi così importanti all’interno dell’Ateneo, e che tali spazi vengano invece concessi a realtà esterne all’Università. In particolare, per quanto riguarda l’utilizzo dei chiostri, se si vogliono limitare i danni conseguenti al loro sfruttamento quotidiano da parte di centinaia di studenti, circoscrivere le aree accessibili a due soli chiostri - che ricordiamo essere stati chiusi durante le ristrutturazioni ben oltre il periodo necessario -  non fa che peggiorarne il grado di usura. Un Ateneo così rilevante come l’Università degli Studi di Milano dovrebbe a nostro avviso essere in grado di ricoprire un ruolo di primo piano nello sviluppo della realtà cittadina, e non limitarsi a fornire una cornice architettonica ad eventi privati. Interni rappresenta sicuramente una voce di bilancio non trascurabile per l’Ateneo, ma il corpo studentesco, con le tasse universitarie, è certamente più rilevante.

Con la presente chiediamo pertanto la riapertura di quegli spazi attualmente concessi esclusivamente alle esigenze di Interni, e che in futuro, qualora l’Università ospitasse nuovamente manifestazioni simili, queste avvengano col giusto riguardo dovuto all’ambiente universitario e ai suoi utenti.

I Rappresentanti degli Studenti di Sinistra Universitaria

mercoledì 13 aprile 2011

Aggiornamenti dalla commissione didattica

Si è riunita il 12 aprile la Commissione didattica della Facoltà di Lettere e Filosofia.

- Revisione dei regolamenti:

Lettere: Aboliti i curricula, rimangono due percorsi, ovvero Lettere Moderne e Lettere Antiche. Si riduce la distanza tra i Cfu di un percorso e dell'altro.
Storia e Cultura dei Sistemi Editoriali: vengono aboliti i curricula
Scienze Umane dell'Ambiente: il Senato Accademico ha approvato il nuovo corso interateneo con l'Università di Genova. L'ultima parola spetta ora all'organo ministeriale del CUN. Anche in questo caso la revisione dei regolamenti ha previsto l'abolizione dei curricula.
Scienze Umanistiche della Comunicazione: i 3 curricula sono stati aboliti, ma i 3 percorsi verranno salvaguardati.
Scienze dei Beni Culturali: anche senza i curricula, i 5 indirizzi attuali saranno salvaguardati.

In tutti questi casi, verranno attivati strumenti di orientamento per gli studenti in modo che possano scegliere il proprio percorso di studi (e conseguente piano didattico) con cognizione di causa.

- Progetto PARI

Viene riproposto il dibattito sulla difficoltà da parte delle segreterie di verificare i dati autocertificati dagli studenti per quanto riguarda le insufficienze nelle "materie sensibili" durante il quinquennio delle scuole superiori. Inoltre viene approvata una delibera per la quale il progetto PARI risulta esteso a tutti gli studenti che abbiano ottenuto un voto di maturità inferiore a 70, e non solo a quelli che oltre a questo requisito presentino insufficienze nelle "materie sensibili".

- Erasmus

Vengono approvate alcune delibere, in particolare:
- la Facoltà si riserva la possibilità di effettuare "adeguamenti" sul numero di Cfu acquisiti negli esami sostenuti all'estero per un massimo di +/- 1,5 Cfu
- non sarà più possibile per i docenti rifiutare il riconoscimento di Cfu acquisiti in esami sostenuti all'estero se quegli esami sono previsti dal piano degli studi. La Facoltà si riserva la possibilità di precludere agli studenti l'acquisizione di Cfu in determinati esami in università straniere SOLO prima che tali esami vengano sostenuti.
- integrazione di 3 cfu saranno possibili SOLO nel caso in cui un esame che nella nostra Facoltà preveda un tot massimo di Cfu, nell'università straniera abbia un tot massimo di Cfu inferiori

martedì 12 aprile 2011

Comunicato congiunto Sinistra Universitaria - Demos S.C.

La mattina di lunedì 11 aprile abbiamo trovato delle svastiche tracciate sulle bacheche di Sinistra Universitaria e di Demos Studenti Comunisti nel polo di Via Festa del Perdono. Su un'altra bacheca è stata rinveuta la rivendicazione da parte del movimento neofascista Blocco Studentesco. Esprimiamo indignazione e disgusto per questo gesto intimidatorio. Quel simbolo, emblema di un'ideologia distruttiva, odiosa e carica di colpe storiche gravissime, segnala la presenza all'interno della nostra Università di movimenti incivili e striscianti, che operano al limite della legalità e gettano un'ombra preoccupante sull'intera vita universitaria del nostro ateneo. Sinistra Universitaria e Demos Studenti Comunisti continueranno a battersi per portare avanti un'idea di università pubblica, libera, laica e antifascista a cominciare dal lavoro comune per preparare un 25 aprile in cui gli studenti del nostro Ateneo si mobilitino uniti per affermare ancora una volta l'antifascismo come fondamento della nostra Repubblica

Sinistra Universitaria - Demos Studenti Comunisti

lunedì 11 aprile 2011

Svastiche sulle bacheche, trovati gli autori

Accanto alla bacheca di Sinistra Universitaria sono state indivuate svastiche anche sulla bacheca di Demos S.C. e una rivendicazione in un altro spazio sempre nei paraggi. Gli autori del gesto sono quindi i neofascisti del Blocco Studentesco. A breve verrà diffuso un comunicato congiunto delle due liste, SU e Demos, che si preparano a costruire insieme una giornata di partecipazione unitaria il 25 aprile.

Una svastica sulla nostra bacheca, una ferita per l'Università

Questa mattina, lunedì 11 aprile, abbiamo trovato una svastica tracciata sulla bacheca di Sinistra Universitaria per le comunicazioni ufficiali agli studenti nel polo di Via Festa del Perdono. La nostra lista continuerà a battersi per portare avanti un'idea di università pubblica, laica e democratica, senza lasciarsi minimamente intimidire.
I rappresenanti degli Studenti di Sinistra Universitaria


sabato 9 aprile 2011

Lombardia: terra di 'ndrangheta



Se fossimo in un Paese dove le cose vengono raccontate per quelle che sono, dire che al Nord le mafie esistono sarebbe una banalità. Eppure ancora oggi non tutti sembrano essere d'accordo, mentre qui in Lombardia pascolano quasi indisturbati omuncoli che ci ostiniamo a chiamare "uomini d'onore". Dagli anni '50-'60 fino ad oggi hanno fatto molta strada, passando dai sequestri di persona al traffico di droga, arrivando ad assumere ruoli  nell’imprenditoria nei settori dell'edilizia e del movimento terra: tanti affari e pochi ostacoli lungo il cammino.

"Milano è la vera capitale della 'ndrangheta",disse un po' di anni fa il magistrato Vincenzo Macrì. E se qualcuno dà la colpa ai "terroni" venuti dal Sud, è forse venuta l'ora di raccontare di una imprenditoria autoctona e “lombardissima” che scende a patti con le cosche per paura o, meglio, per puro interesse economico. Bisognerebbe anche raccontare della permeabilità della politica all'ombra del “milanesissimo” Pirellone, una politica che sembra troppo spesso inadeguata nello schierarsi decisamente contro le mafie, optando per la minimizzazione del problema.

E’ arrivato il momento per parlare di una criminalità organizzata che allunga i tentacoli sugli appalti Expo, o di una Sanità lombarda nelle mani poco raccomandabili di “amici” dei boss, o ancora di cene elettorali quantomeno inopportune. Infine dovremmo accorgerci che "la montagna di merda" è davvero a 100 passi da casa nostra e la geografia delle inchieste giudiziarie ridisegna le nostre città: Buccinasco, Bollate, Desio, Busto Arsizio, Pavia, Legnano, Cesano Boscone...
Questo è il momento di scegliere da che parte stare, senza tentennamenti. Dalla parte di chi rispetta le regole o dalla parte di chi le regole le distrugge. Scegliere la legalità costituzionale per scoprire la bellezza delle responsabilità, della solidarietà e dell'impegno civile, contro un'insopportabile indifferenza che dovremmo iniziare a chiamare con il giusto nome: collusione culturale.
Agostino Cullati - SU

Aiutaci a diffondere l'evento su facebook

giovedì 7 aprile 2011

CL esce allo scoperto?

Molto interessante: in questi giorni, di fianco alla libreria CUSL in via Festa Del Perdono (libreria gestita dai ragazzi vicini a Comunione e Liberazione) è apparsa una nuova bacheca. La firma del manifesto è straordinariamente esplicita: Comunione e Liberazione, appunto. 


Questa sortita rappresenta davvero una novità per i ciellini dato che, solitamente, le formule di propaganda dentro l'università del movimento ispirato da Don Giussani recano sigle alternative (Lista Aperta, Obiettivo Studenti, InfoPoint, CUSL ecc ecc).
Siamo pronti a scommettere che, in occasione delle future elezioni universitarie, i ciellini si guarderanno bene dall'uscire allo scoperto con tanta limpidità...

martedì 5 aprile 2011

E-CAMPUS: tutti i punti critici

Tratto da "La Repubblica"

L'università telematica cara a Berlusconi e istituita per decreto nel 2006 "non ha ancora raggiunto i livelli di autonomia necessari". Dai tutor alle tasse alla didattica, tutti i punti critici, passati in rassegna dal Comitato nazionale di valutazione universitaria 

di Manuel Massimo 

venerdì 1 aprile 2011

Il CUN per la presenza degli studenti negli organi di governo delle Università

Nella riunione del 22, 23 e 24 marzo il Presidente del Consiglio Universitario Nazionale ha dato comunicazione che il Consiglio di Stato ha espresso alcuni rilievi sul Regolamento per l'abilitazione nazionale (Legge 240/2010).

Durante la seduta del CUN è intervenuto Alessandro Schiesaro, capo della Segreteria Tecnica per l'Università e la Ricerca che ha illustrato lo stato dell'arte relativo ad alcuni decreti attuativi previsti dalla legge 240/2010.
In particolare, è già stato firmato il decreto relativo alla definizione degli importi minimi per gli assegni di ricerca e sono di prossima emanazione il regolamento per l'abilitazione nazionale e i decreti relativi al reclutamento.
I decreti attuativi di natura economica sono già stati inviati in bozza al MEF per il previsto parere.

Il CUN ha poi approvato una mozione sulla rappresentanza della componente studentesca all'interno degli organismi che si costituiranno con i nuovi statuti.
La mozione chiede in particolare il rispetto della percentuale di rappresentanza studentesca negli organismi gestionali prevista dalla L. 236/1995 ed esplicitamente richiamata all'art. 2 della L. 240/2010 (Consigli di Amministrazione, Senato Accademico ecc.).


Considerato ormai l'enorme ritardo relativo all'emanazione del bando PRIN 2010 il CUN ha approvato una mozione di sollecito in tal senso.
In effetti i fondi PRIN rappresentano una risorsa essenziale per il mantenimento della ricerca nell'Università ed è inaccettabile il ritardo delle procedure di valutazione dei progetti presentati a valere sui fondi PRIN 2009.
Il CUN ha chiesto quindi che si proceda con la massima celerità all'emanazione del bando PRIN 2010 e che, nelle more dell'attuazione del comma 1 dell'articolo 20 della legge 240/2010, venga prorogato l'esercizio dell'attuale Comitato guida.

Il Consiglio Universitario Nazionale ha approvato anche un parere generale (con allegato) per la definizione della tabella di corrispondenza tra le posizioni accademiche italiane e quelle dei principali Paesi esteri ai fini dell'applicazione dell'art. 18, comma 1, lett. b) della legge 240/2010

Approvata infine una mozione su alcune incongruenze riscontrate tra quanto contenuto nel DM 8/2011 in materia di diffusione della pratica musicale nella scuola primaria ed il dettato del DM 249/2010 sulla formazione degli insegnanti.

Fonte: FLC CGIL

giovedì 31 marzo 2011

La nostra posizione sul DM per la formazione degli insegnanti


Il D.M. 249 del 10 settembre 2010 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 31 gennaio 2011) ha
fissato una nuova normativa per l’accesso alla professione di insegnante nelle scuole medie inferiori.
Tale decreto prevede corsi di Laurea Magistrale o curricoli specifici a numero programmato riservati a chi abbia intenzione di intraprendere la professione di insegnante; viene inoltre attivato il TFA (Tirocinio Formativo Attivo), che prevede attività didattiche presso le università e tirocinio presso le scuole al termine del quale si acquisisce l’abilitazione all’insegnamento per una specifica classe.
In attesa che l’Università degli Studi di Milano predisponga questi nuovi percorsi didattici, gli studenti già laureati/laureandi e quelli attualmente iscritti alle lauree magistrali (o specialistiche ex Dm 509/99 o alle lauree quadriennali), devono attenersi alle disposizioni transitorie del decreto:  gli studenti che hanno già conseguito la Laurea Magistrale (o specialistica o quadriennale) potranno accedere direttamente all’esame di ammissione al TFA (tirocinio formativo attivo) a condizione che possiedano i requisiti previsti dal D.M. 22 del 9 febbraio 2005 (ovvero i requisiti per l’accesso all’ex SILSIS). Gli studenti che risultano per l’a.a. 2010-2011 iscritti alla Laurea Magistrale (o specialistica o quadriennale) potranno concludere il loro percorso formativo e accedere in seguito all’esame di ammissione al tirocinio formativo purché, come nel caso precedente,  possiedano i requisiti previsti dal D.M. 22 del 9 febbraio 2005.
Si è sviluppato un acceso dibattito su questo tema perché Il DM 249/2010 NON fa esplicita menzione della possibilità di acquisire, dopo l’entrata in vigore del DM stesso il 15 febbraio 2011, eventuali crediti mancanti rispetto ai requisiti del 2005 tramite esami singoli.
 Come rappresentanti degli Studenti riteniamo vergognosa (e probabilmente incostituzionale) la prima risposta ricevuta dal Ministero su questo argomento, ovvero che la svista fosse stata predisposta per ottenere una “scrematura” rispetto al numero complessivo di studenti interessati alla professione di insegnante. Riteniamo che la Facoltà di Lettere e Filosofia e, in particolare, la preside Giuliana Albini abbiano operato correttamente nel sollecitare immediatamente un chiarimento da parte del Ministero (chiarimento che deve essere fornito attraverso i canali ufficiali e non tramite le confuse rassicurazione del Consigliere della Gelmini Max Bruschi sul proprio blog personale) e nel suggerire agli studenti di iscriversi entro il 15 febbraio ai corsi singoli, per cautelarsi rispetto al vuoto normativo.
Riteniamo inoltre che gli studenti già laureati che non abbiano provveduto durante il proprio percorso didattico ad acquisire i crediti formativi richiesti dalla normativa del 2005 abbiano il diritto di potersi iscrivere ai corsi singoli per questo anno accademico (e quindi anche dopo la data del 15 febbraio) in modo da poter accedere all’esame per l’accesso del TFA: come rappresentanti degli Studenti riteniamo assolutamente insostenibile una contrapposizione tra neolaureati e studenti in corso:  sarebbe infatti miope schierarsi a favore della “scrematura preventiva” operata dal Ministero per un mero calcolo egoista, quando in gioco c’è invece il diritto ad avere la possibilità di sottoporsi a un esame di Stato per l’accesso a una professione Pubblica, non privata.
Agli studenti in corso suggeriamo di predisporre la propria carriera didattica in modo da ottenere i crediti previsti dalla normativa del 2005 all’interno dei propri piani di studio, anche sforando il numero di Cfu necessari per conseguire la laurea. A tutti gli altri consigliamo in ogni caso di sostenere gli esami singoli in questo anno accademico, anche se è già stato oltrepassato il “termine ultimo” del 15 febbraio, perché (anche considerando i ricorsi al TAR già attivati) non potranno in alcun modo essere esclusi dall’esame di accesso al TFA. Infine auspichiamo, insieme a tutta la Facoltà di Lettere e Filosofia, che il Ministero provveda al più presto a chiarire la propria posizione in merito a questo problema, possibilmente con un atteggiamento più rispettoso di quello tenuto fino ad ora nei riguardi degli Studenti.

martedì 29 marzo 2011

Lezione d'Artista: Don Andrea Gallo e Roy Paci

 











Stiamo organizzando un evento imperdibile: Sinistra Universitaria vi aspetta per incontrare DON ANDREA GALLO e ROY PACI per un'altra lezione d'artista.

Il prete di strada, fondatore della comunità di S. Benedetto al Porto a Genova, sempre impegnato per la pace, per l'aiuto ai migranti, per il recupero degli emarginati e per la legalizzazione delle droghe leggere sarà affiancato dal noto trombettista, compositore e arrangiatore, che abbiamo conosciuto anche a teatro e in televisione a Zelig. 

lunedì 28 marzo 2011

Lezione d'Artista - La Banda Osiris



Prosegue l'edizione 2010-2011 delle Lezioni d'Artista organizzate da Sinistra Universitaria in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia.


Venerdì 8 aprile, alle ore 15,30, in aula 201 (via Festa del Perdono) incontriamo la Banda Osiris per un appassionante viaggio nella musica.


Ingresso libero!

martedì 22 marzo 2011

Resoconto dal Consiglio di Facoltà del 22/03/2011


FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI:
-         - La preside comunica che il Ministero sta preparando una circolare che chiarisca il problema relativo all’accettazione dei corsi singoli. Probabilmente saranno considerati validi tutti i corsi singoli attivati nell’anno accademico 2010/2011 e non solo quelli ai quali gli studenti si siano iscritti entro il 15 febbraio. Inoltre se da un lato il Tirocinio Formativo sarà attivato già l’anno prossimo, le lauree magistrali abilitanti all’esame per l’accesso al TFA potrebbero essere avviate con un anno di ritardo.

REVISIONE DELLO STATUTO D’ATENEO:
-         - La Commissione Statuto ha ultimato la stesura del Titolo IV, che ora sarà sottoposto al Senato Accademico. Il testo attuale prevede l’abolizione delle Facoltà e il raccordo dei corsi di laurea ai Dipartimenti.
-         - I Dipartimenti avranno un minimo di 45 e un massimo di 100 membri, compresi anche i ricercatori. La nostra Facoltà ha attualmente 270 effettivi, quindi si prevede la costituzione di circa 5 Dipartimenti. I Dipartimenti avranno la possibilità di accorparsi per settori disciplinari omogenei.
-         - I Dipartimenti, per quanto riguarda la gestione dei corsi di laurea, si divideranno in “referenti principali” e “associati”, e saranno coordinati da un Consiglio Didattico Interdipartimentale.
-         - A livello d’Ateneo potranno formarsi delle Scuole (che sostanzialmente sostituiranno le Facoltà), ognuna delle quali potrà comprendere un minimo di tre Dipartimenti.

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2011/2012:
-         - Il CDF recepisce i POF approvati dai singoli CCD e li omogeneizza. Per quanto riguarda l’assegnazione di nuovi contratti a esterni, si attende che il Ministero comunichi la cifra minima per la remunerazione (tutte le attività didattiche svolte in Università saranno d’ora in poi obbligatoriamente remunerate). La quota massima di didattica affidata a esterni è del 30%.

FONDI DELLA FACOLTA’:
-         - In seguito alla revisione delle regole di assegnazione dei fondi d’Ateneo alle Facoltà avremo più finanziamenti rispetto al precedente anno accademico: siamo premiati per via del coefficiente del numero di studenti della Facoltà (circa ventimila euro di bonus). La Facoltà riceve quindi come prima tranche 436.000 euro, dei quali 190.000 destinati ai Dipartimenti.

PROPOSTA PER UNA BIBLIOTECA UNICA NEL POLO DI S. ALESSANDRO:
-         - Il CDF approva una proposta per la costituzione di una biblioteca d’area nel polo di piazza S. Alessandro. Questa nuova biblioteca accorperà tutte le biblioteche di settore attuali, rendendo possibile la nascita di una sala di lettura comune, un unico fondo librario e un aumento sensibile dei servizi offerti (anche con l’armonizzazione e il prolungamento degli orari). Inoltre si avrà una valorizzazione del patrimonio librario e una maggiore tutela e diffusione. La proposta sarà ora portata nel CDA e nelle apposite Commissioni.
-           
I rappresentanti degli Studenti di Sinistra Universitaria

domenica 20 marzo 2011

Consiglio di biblioteca congiunto

Si è riunito in data 16 marzo il Consiglio congiunto di biblioteca di Giurisprudenza e Lettere e Filosofia (che si occupa della Centrale, della Crociera, della Sottocrociera, della Sala Common Law e della Sala del Settecento).
Due punti all’ordine del giorno: approvazione del bilancio; revisione dei regolamenti.
Il budget 2011 presenta un taglio dei fondi del 20% rispetto al budget 2010, in particolare si segnala un aumento delle spese di manutenzione (per la riduzione dei fondi erogati dalla Commissione Edilizia del CDA).

Aggiornamenti:
- si attendono ulteriori preventivi per i lavori di potenziamento dell’illuminazione in sala Sottocrociera, un intervento particolarmente caldeggiato da noi studenti.
- viene approvato l’aumento di posti (da un minimo di 32 a un massimo di 50 in più) nella biblioteca Centrale. I lavori prevedono l’abbattimento delle pareti ad angolo che attualmente separano la sala studio dalla saletta con i cataloghi cartacei
- sono scattati 7 pensionamenti tra il personale della biblioteca. Il lavoro precedentemente svolto da queste persone verrà ripartito tra i bibliotecari rimasti e gli studenti delle 150 ore. Si richiede al CDF di Giurisprudenza di aumentare i fondi destinati ai contratti per gli studenti.

MODIFICHE AL REGOLAMENTO:
Si segnala in particolare la riforma dei prestiti per quanto riguarda tutte le biblioteche elencate all'inizio del post: d’ora in poi il numero massimo di libri che uno studente può prendere in prestito sale da 3 a 10, mentre per i docenti sale da 8 a 20.
Ora anche i docenti, e non più solo gli studenti, incorreranno nella sospensione dal servizio di prestito in seguito alla mancata restituzione di un libro alla scadenza prefissata.

sabato 19 marzo 2011

Comunicazione Unimi sulla formazione degli insegnanti

Il D.M. 249 del 10 settembre 2010 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 31 gennaio 2011) ha
fissato una nuova normativa per l’accesso alla professione di insegnante nelle scuole.

Per le scuole secondarie di primo grado (scuole medie inferiori) e secondo grado (scuole medie
superiori) la normativa, nella sua definitiva applicazione, prevede due momenti di formazione:
- corsi di Laurea Magistrale o curricoli specifici riservati a chi abbia intenzione di intraprendere la
professione di insegnante; tali corsi e curricoli saranno a numero programmato, in ragione
dell’assorbimento che si può prevedere da parte del mercato del lavoro negli anni successivi.
- TFA (Tirocinio Formativo Attivo), che prevede attività didattiche presso le università e tirocinio
presso le scuole, organizzato dalle università in accordo con le direzioni scolastiche regionali,
anch’esso a numero chiuso, al termine del quale si acquisisce l’abilitazione all’insegnamento per
una specifica classe.
L’Università degli Studi di Milano, pur nell’attesa di ulteriori indicazioni ministeriali e degli
atti necessari da parte della Direzione Scolastica Regionale, sta predisponendo i necessari percorsi
didattici finalizzati ad accedere alla professione di insegnante, secondo quanto previsto dal decreto.
La prima applicazione del DM 249/2010 prevede l’attivazione di:
- corsi di Laurea Magistrale (o curricula) specifici solo per l’insegnamento nelle scuole
secondarie di primo grado, ossia le scuole medie inferiori, l’attivazione dei quali avverrà prima possibile,
compatibilmente con l'erogazione dei decreti applicativi da parte del Miur. L’istituzione di una specifica
Laurea Magistrale a numero programmato per l’insegnamento nelle scuole secondarie superiori è rimandata
a decreti successivi.

- TFA, sia per le Scuole secondarie inferiori che superiori, (l’attivazione dei quali avverrà prima
possibile, compatibilmente con l'erogazione dei decreti applicativi da parte del Miur), al quale si accede con
le lauree previste nell’allegato A del Decreto Ministeriale 9 febbraio 2005, n. 22 (DM 22/2005) . Per la
corrispondenza tra classi di laurea specialistiche e magistrali si veda l’allegato 2 al Decreto Ministeriale 26
luglio 2007.

INFORMAZIONI UTILI
Per gli studenti già laureati/laureandi e per quelli attualmente iscritti alle lauree magistrali (o
specialistiche ex Dm 509/99 o alle lauree quadriennali), invece, valgono le disposizioni transitorie del
decreto (si veda art. 15 del DM 249/2010),ossia
- gli studenti che hanno già conseguito la Laurea Magistrale (o specialistica o quadriennale) potranno
accedere direttamente all’esame di ammissione al TFA (tirocinio formativo attivo) a condizione che
possiedano i requisiti previsti dal D.M. 22 del 9 febbraio 2005 (il testo che regolava in precedenza la
materia).
- gli studenti che risultano per l’a.a. 2010-11 iscritti alla Laurea Magistrale (o specialistica o
quadriennale) potranno concludere il loro percorso formativo e accedere in seguito all’esame di
ammissione al tirocinio formativo; come nel caso precedente, essi saranno ammessi a condizione che
possiedano i requisiti previsti dal D.M. 22 del 9 febbraio 2005.
Per gli studenti che intendono iscriversi alla Laurea Magistrale nell’a.a. 2011-2012 in funzione
dell’insegnamento non vi sono nel DM 249/2010 indicazioni certe in merito. Si possono ipotizzare i seguenti
percorsi, che dovranno essere verificati e confermati da atti ministeriali, che si attendono per i prossimi mesi:
- per le scuole secondarie inferiori, se attivato, iscrizione al curriculum della laurea magistrale
specifica per l’insegnamento; se non attivato, iscrizione a una delle LM previste dal DM 22/2005
(come sopra)
- per le scuole secondarie superiori iscrizione a una delle LM previste dal DM 22/2005 (come
sopra)
NOTA BENE. Si raccomanda agli studenti interessati di tenersi aggiornati in merito. Non appena disponibili
le notizie saranno diffuse sul sito di facoltà e dei corsi di laurea.
Acquisizione di crediti tramite esami singoli.
Il DM 249/2010 NON fa esplicita menzione della possibilità di acquisire, dopo l’entrata in vigore
del DM stesso, eventuali crediti mancanti tramite esami singoli. In merito a questo punto si è in attesa di chiarimenti ministeriali.

Si raccomanda comunque a tutti gli studenti che intendessero intraprendere la professione di
insegnante di conseguire all’interno del loro percorso di studio tutti i crediti necessari a tal fine.

giovedì 17 marzo 2011

Lezioni d'Artista - Nicola Piovani

Prosegue l'edizione 2010-2011 delle Lezioni D'Artista organizzate da Sinistra Universitaria in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia.


Il 25 marzo alle ore 17.00 in aula Magna incontriamo il Maestro e Premio Oscar "Nicola Piovani", per una lectio magistralis che tratterà di musica, cinema, teatro.

Per partecipare registrarsi all'indirizzo mail:
info@regia.biz

INGRESSO GRATUITO CON PRECEDENZA A STUDENTI UNIVERSITARI

aiutaci a diffondere l'evento su facebook

mercoledì 16 marzo 2011

Resoconto dal CCD di Filosofia del 15 marzo 2011


O.D.G:

1.      Approvazione del verbale della seduta precedente
2.      Comunicazioni
3.      Delibera POF 2011-12
4.      Proposte per la didattica
5.      Pratiche degli studenti
6.      Varie ed eventuali

Comunicazioni:

1.      Legge sulla formazione degli insegnanti – esami singoli. Si ricorda che a partire dal 15 febbraio del presente anno non è più possibile per gli studenti sostenere esami singoli dopo la laurea al fine di acquisire cfu validi per entrare nelle classi d’insegnamento. Tuttavia sono molti gli studenti che, messi al corrente, hanno deciso di ritardare la propria laurea. La prof.ssa Laura Boella, in qualità di presidente, invita il corpo docente a riferire ai propri studenti che l’università sta valutando la possibilità di omologare i corsi singoli di modo che a fare fede non sia l’anno in cui sono sostenuti, ma l’anno di iscrizione al corso di laurea dello studente: in tal modo, il limite del 15 febbraio sarebbe rispettato e gli esami tornerebbero ad avere valore. E’ bene sottolineare che si tratta in questo momento solo di una possibilità e noi rappresentanti non vediamo in che modo possa essere di qualche conforto: difatti, se la proposta si rivelasse impraticabile sarebbe stato inutile – e perfino dannoso – aver dato qualche speranza agli studenti.
2.      Legge sulla formazione degli insegnanti – laurea specialistica. Le lauree magistrali per l’insegnamento alle scuole medie partiranno nell’a.a. 2012/2013, anche se l’ateneo dichiarerà che avranno inizio nel prossimo a.a.
3.      Laboratori. Il corpo docente è tenuto a presentare i titoli dei laboratori del prossimo semestre entro maggio del presente a.a. e si impegna a presentare qualche laboratorio online (su richiesta di molti studenti lavoratori). Alcuni professori rimarcano che non si potrà trattare di un numero molto elevato di laboratori online, dato che il laboratorio sarebbe di per sé pensato con obiettivi precisi che prevedono la presenza in classe. Infine, sono previsti a partire dal prossimo semestre un maggior numero di laboratori sui classici del pensiero filosofico.

Proposte e delibere:

1.      Il consiglio prende visione del POF 2011/2012. Rileva alcune inesattezze e lo approva assicurandosi che saranno apportate le dovute correzioni.
2.      Si propongono per il prossimo a.a. sei corsi non sovrapponibili pensati specialmente per le matricole ma non obbligatori. Si tratteranno temi di rilievo nella storia della filosofia e comunque saranno concordati in seguito a una riunione annuale  che dovrà anche servire a dare maggiore organicità all’offerta complessiva dei corsi di filosofia.